MANTOVA – L’Ufficio di Statistica del Comune di Mantova, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, ha provveduto a calcolare l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) sui prezzi rilevati sul territorio comunale nel mese di agosto 2026.
I dati rilevati sono stati validati dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo riunitasi il giorno 09/09/2026 e aggiornati secondo le indicazioni dell’Istat al 11/09/2026.
In sintesi: Ad agosto l’inflazione del Comune di Mantova ha lievemente rallentato, passando da +3,4% di luglio al +3,3%, stessa percentuale a livello nazionale, cresciuta, invece di quattro decimali, da +2,9% di luglio.
Protagonisti quasi assoluti dell’aumento dei prezzi di agosto sono i prezzi dei beni energetici, che hanno registrato un incremento complessivo del +20,6% su base annua (25,0% i beni non regolamentati; 19,5% i regolamentati). A incidere sull’inflazione sono stati anche i prezzi dei servizi (+2,9% totale, in rallentamento rispetto a luglio), in particolare i servizi relativi all’abitazione (+7,5%), i servizi ricreativi e culturali (+2,2%), e i trasporti (+1,1%). I prodotti alimentari, al contrario, hanno rallentato ulteriormente la loro crescita rispetto a luglio (+0,5%, da 0,6%), grazie alla contrazione dei prodotti alimentari lavorati.
I prezzi a livello congiunturale, rispetto al mese precedente, a Mantova sono rimasti stabili (0,0%), mentre a livello nazionale sono cresciuti del +0,5%.
“L’inflazione è il segnale più evidente delle difficoltà e delle incertezze che caratterizzano il periodo attuale. Ad agosto nella nostra città l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un + 3,3%, in linea con il dato nazionale ed europeo, mentre a livello congiunturale è rimasto stabile (0,0%), ma a spaventare è la crescita dei beni energetici, quasi il 21% su base annua, il +3,3% solo nell’ultimo mese – ha detto l’assessore al Bilancio del Comune di Mantova e presidente della Commissione Prezzi Giovanni Buvoli –. L’aumento dei costi energetici sta avendo conseguenze pesanti sull’economia, incidendo negativamente sulle famiglie e sulle imprese. Il problema è che la situazione evolve di giorno in giorno senza spiragli di miglioramento, rendendo difficile formulare previsioni attendibili sul futuro. L’Amministrazione comunale sta rispondendo con responsabilità a questa situazione di emergenza. Oltre ai consueti strumenti di sostegno, quali contributi economici, servizi di assistenza domiciliare, misure a favore dell’abitare, interventi rivolti ad anziani, persone con disabilità e minori, nonché agevolazioni fiscali, l’Amministrazione ha recentemente accantonato importanti risorse da destinare alle famiglie maggiormente esposte agli effetti della crisi. L’obiettivo è poter intervenire tempestivamente qualora i rincari dei costi energetici dovessero protrarsi nel tempo, aggravando ulteriormente le difficoltà economiche di numerosi nuclei famigliari.
INDICE GENERALE [1]
Nel Comune di Mantova l’inflazione ad agosto 2026 (Graf.1) ha registrato una lieve contrazione, dal +3,4% di luglio è scesa al +3,3%, stesso risultato della media nazionale che dal 2,9% di luglio è salita al 3,3%.
In base alla stima dell’inflazione armonizzata dei prezzi al consumo IPCA[2] per il mese di agosto, anche l’inflazione in area Euro è cresciuta da +2,9% a +3,3%.
Grafico 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia
agosto 2025 – agosto 2026, variazioni percentuali tendenziali (base 2025=100)
Relativamente alla variazione congiunturale (Graf. 2) (mese di agosto 2026 rispetto al mese di luglio 2026), quella di Mantova è rimasta stabile (0,0%), mentre la media nazionale ha registrato un incremento del + 0,5%.
Grafico 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia
luglio 2026 – agosto 2026, variazioni percentuali congiunturali (base 2025=100)
TIPOLOGIE DI PRODOTTO
L’analisi dei dati per tipologia di prodotto evidenzia in modo più dettagliato quali sono le voci che hanno determinato l’inflazione ad agosto nel Comune di Mantova (Tab. 1). A livello tendenziale (anno su anno) i beni complessivamente sono aumentati del +4,3%, in netta accelerazione rispetto a luglio, al contrario i servizi si sono contratti + 2,9% da +4,5% di luglio. Il differenziale tra beni e servizi è di 1,4 punti a favore dei beni.
Approfondendo ulteriormente l’analisi delle tipologie appartenenti ai beni, emerge che la loro crescita ad agosto è stata trainata in maniera preponderante dai beni energetici, con un aumento del +20,6% (+25,0% i non regolamentati; + 19,5% i regolamentati). Il comparto dei beni alimentari ad agosto è stato caratterizzato da una leggera decelerazione: da +0,6% di luglio a + 0,5% di agosto: i prodotti lavorati sono diminuiti (+0,1%, da +0,3%)), mentre i freschi segnano un’ulteriore accelerazione (+ 2,7%, da + 2,4% di luglio) I tabacchi sono aumentati del +4,0%, mentre i prezzi degli altri beni hanno registrato un incremento del +0,3%.
Dal lato dei servizi, vi è stata una generale decelerazione rispetto al mese precedente. La variazione più elevata si è confermata quella dei servizi all’abitazione (+7,5%, come luglio), seguono i servizi ricreativi, culturali (+2,2%, da +5,7%) i trasporti (+1,1% da +1,9%). I servizi vari sono rimasti stabili al +3,1%, mentre i servizi relativi alle comunicazioni si confermano ancora in calo (-2,2%, da -2,4%).
A livello congiunturale, l’indice generale è rimasto stabile (0,0%). Nel dettaglio, le voci che hanno segnato aumenti sono state quelle relative ai beni energetici con un rialzo dei prezzi del +3,3% (+3,3% i non regolamentati; +3,9% i regolamentati), agli altri beni (+0,3%) e ai beni alimentari (+0,1%), i servizi legati ai trasporti (+1,6%) e di quelli all’abitazione (+0,3%). Tali aumenti sono stati compensati dal sensibile calo dei servizi ricreativi e culturali (-2,7%) e dalla stabilità dei rimanenti prezzi.
L’indice dei beni alimentari e per la cura della casa e della persona (il cosiddetto carrello della spesa) ad agosto ha rallentato la propria crescita (+0,6%, da + 0,7%), +0,1% a livello congiunturale.
Come evidenziato nel grafico 3 rispetto ai dati nazionali, Mantova ad agosto presenta variazioni più elevate per i beni energetici (+20,6% Mantova; + 17,1% Italia) e per i servizi (+2,9% Mantova; + 2,4% Italia). La variazione complessiva dei prodotti alimentari, invece, è risultata più contenuta per Mantova (+0,5%, contro +1,0% a livello nazionale), così come per gli altri beni (Mantova +0,3%, Italia +1,0%).
A livello congiunturale (Graf. 4) si nota che Mantova ha registrato una variazione superiore all’Italia per i beni energetici (+3,3% Mantova; +2,9% Italia), mentre per i servizi, all’opposto, Mantova ha segnato un calo del – 0,9% contro l’aumento nazionale del +0,2%. I beni alimentari e gli altri beni hanno raggiunto la stessa variazione in entrambi i territori (rispettivamente del +0,1% e del +0,3%).
Tab. 1 – Indici dei prezzi al consumo NIC per tipologia di prodotto – AGOSTO 2026 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia
Indici, variazioni congiunturali e tendenziali percentuali (base 2025=100)
| TIPOLOGIE DI PRODOTTO | Indice mese corrente MN | Variazioni Tendenziali | Variazioni Congiunturali | |||
| Mantova lug.26/lug.25 | Mantova ago.26/ago.25 | Italia ago.26/ago.25 | Mantova ago.26/lug.26 | Italia ago.26/lug.26 | ||
| BENI | 103,7 | 3,1 | 4,3 | 4,1 | 0,9 | 0,7 |
| Beni alimentari | 100,9 | 0,6 | 0,5 | 1,0 | 0,1 | 0,1 |
| Alimentari lavorati | 100,2 | 0,3 | 0,1 | -0,4 | 0,3 | 0,2 |
| Alimentari non lavorati | 102,4 | 2,4 | 2,7 | 3,8 | -0,1 | 0,0 |
| Beni energetici | 114,3 | 14,3 | 20,6 | 17,1 | 3,3 | 2,9 |
| Altri energetici | 113,9 | 18,4 | 25,0 | 17,0 | 3,3 | 2,9 |
| Energetici regolamentati | 119,1 | 14,5 | 19,5 | 18,6 | 3,9 | 3,0 |
| Tabacchi | 104,5 | 4,0 | 4,0 | 4,1 | 0,0 | 0,0 |
| Altri beni | 100,9 | 0,0 | 0,3 | 1,0 | 0,3 | 0,3 |
| Beni durevoli | 100,9 | -0,4 | 0,3 | 1,3 | 0,7 | 0,5 |
| Beni non durevoli | 99,8 | -0,8 | -0,8 | 0,0 | 0,0 | 0,1 |
| Beni semidurevoli | 101,7 | 0,9 | 0,9 | 1,3 | 0,1 | 0,1 |
| SERVIZI | 103,7 | 4,5 | 2,9 | 2,4 | -0,9 | 0,2 |
| Servizi relativi all’abitazione | 106,9 | 7,5 | 7,5 | 4,4 | 0,3 | 0,1 |
| Servizi relativi alle comunicazioni | 99,7 | -2,4 | -2,2 | -0,2 | 0,0 | 0,0 |
| Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona | 103,0 | 5,7 | 2,2 | 2,6 | -2,7 | 0,0 |
| Servizi relativi ai trasporti | 103,9 | 1,9 | 1,1 | 0,8 | 1,6 | 1,3 |
| Servizi vari | 103,2 | 3,1 | 3,1 | 1,9 | 0,0 | 0,1 |
| INDICE GENERALE | 103,7 | 3,4 | 3,3 | 3,3 | 0,0 | 0,5 |
| Beni alimentari, per la cura della casa e della persona | 100,7 | 0,7 | 0,6 | 0,9 | 0,1 | 0,1 |
| Componente di fondo (core inflation) | 102,5 | 2,6 | 1,9 | 1,5 | -0,3 | 0,2 |
| Indice generale esclusi energetici | 102,4 | 2,5 | 1,8 | 1,8 | -0,4 | 0,2 |
| Indice generale al netto dell’energia, degli alimentari (incluse bevande alcoliche) e tabacchi | 102,8 | 2,9 | 2,1 | 1,7 | -0,4 | 0,2 |
| Alta frequenza d’acquisto | 104,4 | 4,2 | 4,9 | 4,3 | 0,8 | 0,9 |
| Media frequenza d’acquisto | 103,6 | 4,2 | 3,2 | 3,3 | -0,8 | 0,4 |
| Bassa frequenza d’acquisto | 102,4 | 1,9 | 2,2 | 1,7 | 0,4 | 0,4 |
Grafico 3. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia
agosto 2025 – agosto 2026, variazioni percentuali tendenziali (base 2025=100)
Grafico 4. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia
luglio 2026 – agosto 2026, variazioni percentuali congiunturali base 2025=100)
DIVISIONI DI SPESA
Nel dettaglio delle divisioni di spesa[3] (Tab. 2), relativamente al Comune di Mantova, tutte le voci sono risultate in aumento rispetto all’anno precedente. Gli aumenti più significativi hanno interessato abitazione, acqua elettricità e gas (+9,3%), i trasporti (+ 5,5%) e l’assistenza alla persona, protezione sociale e beni (+4,1%).
Le variazioni congiunturali del mese di agosto (sul mese precedente) hanno visto crescere in maniera sensibile i trasporti (+2,5%), informazione e comunicazione (+1,2%), ricreazione, sport e cultura e abitazione, acqua, elettricità e gas (entrambi +0,9%), L’unica voce in calo è relativa alla divisione servizi di ristoranti e di alloggio (-4,2%).
Tab. 2 – Indici dei prezzi al consumo NIC per divisione di spesa AGOSTO 2026 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia
Variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (Base 2025=100)
| DIVISIONE | MANTOVA | ITALIA | ||||
| Peso % della divisione sul totale del paniere | Indice NIC | Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente) | Variazioni congiunturali (% su mese precedente) | Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente) | Variazioni congiunturali (% su mese precedente) | |
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 15,2568 | 101,1 | 0,6 | 0,1 | 1,2 | 0,1 |
| Bevande alcoliche e tabacchi | 2,7334 | 102,5 | 2,2 | 0,2 | 2,3 | 0,0 |
| Abbigliamento e calzature | 5,6067 | 101,3 | 1,5 | 0,1 | 0,8 | -0,1 |
| Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili | 11,4268 | 108,0 | 9,3 | 0,9 | 9,1 | 0,6 |
| Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione | 6,9312 | 102,5 | 2,5 | 0,1 | 2,0 | 0,2 |
| Sanità | 7,8880 | 102,6 | 2,7 | 0,0 | 1,2 | 0,0 |
| Trasporti | 15,6570 | 107,1 | 5,5 | 2,5 | 6,1 | 2,3 |
| Informazione e comunicazione | 2,9937 | 100,6 | 1,4 | 1,2 | 1,6 | 1,3 |
| Ricreazione, sport e cultura | 6,2975 | 103,4 | 0,2 | 0,9 | 0,6 | 0,9 |
| Servizi di istruzione | 1,0962 | 100,9 | 1,3 | 0,0 | 1,6 | 0,0 |
| Servizi di ristoranti e servizi di alloggio | 12,8429 | 102,4 | 2,2 | -4,2 | 3,2 | -0,3 |
| Servizi finanziari e assicurativi | 3,3089 | 102,7 | 1,6 | 0,0 | 2,1 | 0,1 |
| Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari | 7,9609 | 104,4 | 4,1 | 0,4 | 3,2 | 0,1 |
| Indice Generale | 100,0000 | 103,7 | 3,3 | 0,0 | 3,3 | 0,5 |
Grafico 5. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova
agosto 2025 – agosto 2026, variazioni percentuali tendenziali (base 2025=100)
Grafico 6. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova
luglio 2026 – agosto 2026, variazioni percentuali congiunturali (base 2025=100)
AGGREGATI DI PRODOTTO
Di seguito vengono illustrate le variazioni congiunturali del mese di AGOSTO 2026 per aggregato di prodotto in aumento e in diminuzione per ciascuna divisione di spesa per il Comune di Mantova:
Tab. 3 – Variazioni congiunturali degli indici dei prezzi al consumo NIC per aggregato di prodotto –AGOSTO 2026 – Comune di Mantova
| In Aumento | In Diminuzione | ||
| Prodotti | Var% cong | Prodotti | Var% cong |
| 01 — Prodotti alimentari e bevande analcoliche | |||
| Cetrioli | 21,2 | Uva | -25,8 |
| Cicoria | 14,9 | Mandarini | -11,7 |
| Zucchine | 10,2 | Clementine | -11,7 |
| Altri pesci, secchi, salati, in salamoia, affumicati | 8,7 | Arance | -11,7 |
| Peperoni | 8,5 | Pesche noci o nettarine | -11,4 |
| Avocado | 8,2 | Poponi – meloni | -8,9 |
| Lamponi | 7,8 | Susine | -8,3 |
| Insalata | 6,9 | Pompelmi | -7,4 |
| Pomodori da insalata | 6,8 | Albicocche | -7,0 |
| Gadiformi di mare freschi | 5,1 | Ciliegie | -6,8 |
| Tonno fresco | 5,1 | Pere | -6,8 |
| Bietole verdi | 4,9 | Spremute UHT | -5,1 |
| Gamberetti e gamberi, vivi, freschi, refrigerati | 4,5 | Pesci freschi di acqua dolce | -4,6 |
| Cacao in polvere | 4,5 | Altri pesci, vivi, freschi, refrigerati o congelati | -4,5 |
| Fagiolini | 4,4 | Finocchi | -3,7 |
| Altro olio di oliva | 4,1 | Cavolfiori | -3,5 |
| Altri pesci pelagici di mare | 4,0 | Cavoli broccoli | -3,5 |
| Pomodori da sugo | 3,7 | Asparagi | -3,5 |
| Funghi secchi | 3,7 | Spinaci | -3,5 |
| Mango | 3,5 | Farro | -3,5 |
| Insalate composte e piatti preparati a base di verdure | 3,4 | Broccoletti | -3,5 |
| Formaggi fusi | 3,2 | Pesche | -3,5 |
| Caviale e sostituti del caviale | 3,2 | Carciofi | -3,4 |
| Altri frutti di mare, secchi, salati, in salamoia o affumicati | 3,1 | Cefalopodi, vivi, freschi, refrigerati | -3,4 |
| Cereali e farine di riso per bambini per i pasti dei bambini | 3,1 | Mele | -2,9 |
| Zucche | 3,1 | Altri crostacei vivi, freschi, refrigerati o congelati | -2,9 |
| Salmonidi affumicati | 3,1 | Altri prodotti lattiero-caseari | -2,7 |
| Salumi affettati in confezione | 3,1 | Arachidi, con guscio o sgusciate | -2,3 |
| Cefalopodi congelati | 2,9 | Formaggi freschi a pasta filata | -2,1 |
| Pesci piatti di mare | 2,8 | Mirtilli | -2,0 |
| Verdure in confezione | 2,8 | Olio extravergine di oliva | -2,0 |
| Papaya, noci di cocco e altra frutta esotica | 2,7 | Cioccolatini e ovetti | -2,0 |
| Salmonidi freschi | 2,5 | Olio di Semi Arachide | -1,7 |
| Altri frutti di bosco (more, ribes, ecc.) | 2,5 | Succhi 100% e nettari | -1,7 |
| Ananas | 2,4 | Cavoli verza | -1,7 |
| Pasta secca | 2,4 | Altre farine | -1,6 |
| Pistacchi, con guscio o sgusciati | 2,1 | Confetture, marmellate, gelatine, puree e paste di frutta | -1,6 |
| Pasta fresca | 2,1 | Nocciole, con guscio o sgusciate | -1,5 |
| Sughi pronti | 2,0 | Salumi in tranci in confezione | -1,4 |
| Ghiaccioli e sorbetti | 2,0 | Altri prodotti a base di cereali | -1,3 |
| Verdure conservati sottolio o sottaceto | 1,9 | Sedani | -1,3 |
| Altri alimenti a base di cacao e preparazioni per dessert a base di cacao | 1,9 | Porri | -1,3 |
| Integratori alimentari | 1,8 | Latte di origine non animale | -1,2 |
| Succhi freschi | 1,8 | Pomodori trasformati o conservati | -1,1 |
| Aceto | 1,7 | Carote | -1,1 |
| Miele | 1,6 | Noci, con guscio o sgusciate | -1,1 |
| Banane | 1,5 | Ortaggi e patate surgelati | -1,1 |
| Altri piatti e pasti pronti preparati n.a.c. | 1,5 | Sale | -1,0 |
| Acque minerali | 1,4 | Carne in scatola | -1,0 |
| Olio di Semi Girasole | 1,3 | Altri oli vegetali | -0,9 |
| Piatti precotti a base di carne e pesce | 1,3 | Bevande a base di latte | -0,9 |
| Zuppe pronte | 1,2 | Caffè in capsule o cialde | -0,9 |
| Merendine | 1,2 | Tè freddo | -0,9 |
| Farina di grano | 1,2 | Altri prodotti di panetteria confezionati | -0,8 |
| Pesci surgelati | 1,2 | Cipolle | -0,8 |
| Latte crudo e intero di bovini | 1,1 | Altri formaggi stagionati | -0,8 |
| Coniglio fresco | 1,1 | Altra frutta a guscio, con guscio o sgusciata | -0,7 |
| Panna | 1,1 | Salumi al banco | -0,6 |
| Verdure in scatola | 1,0 | Frutta, secca e disidratata | -0,5 |
| Olive in scatola | 1,0 | Altri pesci pelagici, preparati o conservati | -0,4 |
| Altri formaggi freschi e latticini | 1,0 | Altri prodotti a base di tè e prodotti vegetali per infusione | -0,4 |
| Pasta ripiena e preparati di pasta | 0,9 | Lieviti e preparati alimentari | -0,4 |
| Tonno preparato o conservato (naturale o sott’olio) | 0,9 | Cocomeri – angurie | -0,4 |
| Margarina | 0,8 | Scalogni | -0,4 |
| Olio di Semi Mais | 0,8 | Kiwi | -0,4 |
| Orzo | 0,8 | Latte per bambini | -0,3 |
| Altri prodotti di pasticceria confezionati | 0,7 | Pollame | -0,3 |
| Puree, burri e paste di frutta a guscio | 0,7 | Patate fritte, congelate | -0,3 |
| Uova di gallina e di altri uccelli in guscio, fresche | 0,6 | Prodotti sostitutivi del pane | -0,3 |
| Spezie, erbe aromatiche e semi | 0,6 | Mandorle, con guscio o sgusciate | -0,3 |
| Carne equina | 0,6 | Preparati con carne macinata | -0,3 |
| Yogurt e prodotti sostitutivi | 0,6 | Melanzane | -0,3 |
| Cereali per colazione | 0,5 | Pane confezionato (fresco e in cassetta) | -0,3 |
| Altri Cereali | 0,5 | Preparati vegetariani e/o vegani | -0,2 |
| Cibo omogeneizzato per bambini | 0,5 | Patate | -0,2 |
| Burro | 0,4 | Riso | -0,2 |
| Succedanei del caffè | 0,4 | Altri cibi per bambini | -0,2 |
| Panini, pizze, quiche, torte di carne o di pesce, surgelati o meno | 0,4 | Dessert a base di latte | -0,2 |
| Frutta in scatola | 0,4 | Gamberetti e gamberi congelati | -0,1 |
| Zucchero di canna e zucchero di barbabietola | 0,4 | Carne di bovino adulto | -0,1 |
| Agli | 0,4 | Latte condensato o evaporato | -0,1 |
| Piatti precotti a base di pasta e cereali | 0,3 | Tavolette e barrette | -0,1 |
| Funghi freschi coltivati | 0,3 | Altri zuccheri e surrogati dello zucchero | -0,1 |
| Grana e simili | 0,3 | ||
| Carne suina | 0,3 | ||
| Caffè macinato o in grani | 0,2 | ||
| Altre bevande analcoliche | 0,2 | ||
| Carne di vitello | 0,2 | ||
| Tè | 0,1 | ||
| Biscotti | 0,1 | ||
| Frutta, surgelata | 0,1 | ||
| Latte crudo e intero di ovini e caprini | 0,1 | ||
| Legumi secchi | 0,1 | ||
| Latte scremato | 0,1 | ||
| Cavoli cappucci | 0,1 | ||
| Bevande gassate | 0,1 | ||
| Limoni e lime | 0,1 | ||
| Gadiformi, secchi, salati o in salamoia | 0,1 | ||
| Bevande a base di frutta | 0,1 | ||
| 02 — Bevande alcoliche e tabacchi | |||
| Vini spumante | 2,0 | Liquori | -0,8 |
| Birre a basso contenuto di alcol e non alcoliche | 1,7 | Vini comuni | -0,8 |
| Superalcolici | 0,6 | Vini liquorosi | -0,3 |
| Vini di qualità | 0,5 | ||
| Birre lager | 0,2 | ||
| Altre bevande alcoliche | 0,1 | ||
| 03 — Abbigliamento e calzature | |||
| Servizi di lavanderia per articoli di abbigliamento | 1,1 | ||
| 04 — Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili | |||
| Gasolio per riscaldamento | 9,4 | Idrocarburi liquidi (butano, propano, ecc.) | -1,5 |
| Gas di città e gas naturale mercato tutelato | 6,7 | ||
| Raccolta rifiuti | 2,6 | ||
| Elettricità mercato libero | 1,4 | ||
| Gas di città e gas naturale mercato libero | 0,9 | ||
| Affitti reali per abitazioni di privati | 0,4 | ||
| Spese condominiali | 0,2 | ||
| 05 — Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione | |||
| Apparecchi per la pulizia della casa | 3,5 | Detergenti per il bucato (a mano e in lavatrice) | -1,6 |
| Frigoriferi, freezer e frigo freezer | 1,6 | Altri prodotti per il bucato (a mano e in lavatrice) | -1,4 |
| Altri prodotti per la manutenzione della casa | 1,1 | Lavastoviglie | -0,8 |
| Prodotti usa e getta | 0,8 | Detergenti per la pulizia della casa | -0,8 |
| Altri prodotti per la pulizia della casa | 0,7 | Apparecchi per cottura cibi | -0,8 |
| Lavatrici e asciugatrici | 0,6 | Altri articoli non durevoli per la casa | -0,7 |
| Detergenti per stoviglie (a mano e in lavastoviglie) | 0,3 | Apparecchi per la lavorazione degli alimenti | -0,5 |
| Apparecchi per riscaldamento e condizionatori d’aria | 0,3 | Piccoli apparecchi per la preparazione di bevande | -0,2 |
| Tessuti per arredamento e tendaggi | 0,1 | Insetticidi, pesticidi, fungicidi | -0,2 |
| Altri piccoli elettrodomestici | -0,2 | ||
| 06 — Sanità | |||
| Prodotti per l’incontinenza | 2,1 | Dispositivi di prevenzione e protezione | -0,6 |
| Prodotti di diagnostica medica | 1,8 | Dispositivi di automedicazione | -0,2 |
| Integratori vitaminici e minerali | 0,5 | Medicinali fascia A NIC/FOI | -0,1 |
| 07 — Trasporti | |||
| Trasporto marittimo | 37,6 | Voli nazionali | -14,3 |
| Voli europei | 13,3 | Gas GPL | -1,4 |
| Gas metano per autotrazione | 7,2 | Noleggio mezzi di trasporto e sharing | -0,8 |
| Benzina | 6,5 | Biciclette | -0,2 |
| Gasolio per mezzi di trasporto | 5,5 | Automobili usate diesel | -0,2 |
| Voli intercontinentali | 5,4 | Servizi di corriere e di consegna dei pacchi | -0,1 |
| Servizio di consegna per food delivery | 3,5 | Automobili usate ibride elettriche ed elettriche | -0,1 |
| Trasporti ferroviari nazionali | 1,3 | Automobili usate benzina | -0,1 |
| Manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati | 0,4 | ||
| Automobili nuove benzina | 0,3 | ||
| Motocicli | 0,1 | ||
| Automobili nuove ibride elettriche ed elettriche | 0,1 | ||
| 08 — Informazione e comunicazione | |||
| Tablet | 8,1 | Stampante | -2,9 |
| Computer portatile | 6,2 | Cartucce a getto di inchiostro e toner | -2,2 |
| Altri supporti per la registrazione | 4,1 | Monitor | -1,2 |
| Streaming di contenuti musicali | 3,7 | Computer desktop | -0,4 |
| Altri apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini | 3,4 | Servizi internet su rete mobile | -0,2 |
| Apparecchi per la telefonia fissa | 3,3 | Servizi di telefonia mobile | -0,1 |
| Smartphone | 2,6 | Servizi di telefonia fissa a banda larga | -0,1 |
| Telefoni cellulari | 1,1 | ||
| Dispositivi integrati | 0,7 | ||
| Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di immagini e suoni | 0,7 | ||
| Software | 0,6 | ||
| Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni | 0,5 | ||
| Memoria rimovibile per personal computer | 0,3 | ||
| Servizi di telecomunicazione bundle | 0,1 | ||
| Abbonamenti pay tv e video in streaming | 0,1 | ||
| 09 — Ricreazione, sport e cultura | |||
| Pacchetti vacanza nazionali | 11,8 | E-book download | -7,8 |
| Libri di narrativa | 9,9 | Giornale quotidiano: testate a diffusione nazionale | -1,2 |
| Supporti con registrazioni di suoni, immagini e video | 7,0 | Periodici | -0,9 |
| Stabilimenti balneari | 6,6 | Giochi elettronici | -0,9 |
| Macchine fotografiche digitali | 4,5 | Alimenti per cani e gatti | -0,3 |
| Strumenti musicali | 2,5 | ||
| Articoli di cartoleria | 1,2 | ||
| Parchi di divertimento | 1,0 | ||
| Videocamere | 0,6 | ||
| Pacchetti vacanza internazionali | 0,5 | ||
| Altri articoli di cancelleria e materiale da disegno | 0,3 | ||
| Giornale quotidiano: testate a diffusione locale | 0,1 | ||
| Altri prodotti per altri animali domestici | 0,1 | ||
| Altri prodotti per cani e gatti | 0,1 | ||
| 10 — Servizi di istruzione | |||
| 11 — Servizi di ristoranti e servizi di alloggio | |||
| Villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili | 7,4 | Camera albergo | -18,2 |
| Pensioni e simili | 1,7 | ||
| Food delivery | 1,1 | ||
| Consumazioni di prodotti di gelateria e pasticceria | 1,1 | ||
| Pasticceria e gelateria al bar | 0,3 | ||
| Gastronomia/rosticceria/pizza al taglio | 0,1 | ||
| 12 — Servizi finanziari e assicurativi | |||
| Assicurazione ciclomotore | 0,7 | ||
| Altri servizi finanziari | 0,1 | ||
| 13 — Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari | |||
| Gioielleria | 4,7 | Prodotti igienico sanitari | -1,5 |
| Prodotti cosmetici | 2,3 | Prodotti per la cura dei capelli | -1,2 |
| Apparecchi elettrici per la cura della persona | 1,5 | Prodotti per l’igiene del corpo | -0,6 |
| Prodotti per l’igiene della bocca | 0,6 | Apparecchi non elettrici | -0,2 |
| Prodotti di profumeria alcolica | 0,3 | Prodotti per la cura del corpo | -0,1 |
| Prodotti per l’igiene del viso | 0,3 | ||
| Articoli per bambini | 0,1 | ||
| Prodotti per l’igiene dei capelli | 0,1 | ||
| Prodotti per la cura del viso | 0,1 | ||
GLOSSARIO
Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei tabacchi.
Beni alimentari: comprendono oltre ai generi alimentari (come, ad esempio, il pane, la carne, i formaggi), le bevande analcoliche e quelle alcoliche.
Si definiscono lavorati i beni alimentari destinati al consumo finale che sono il risultato di un processo di trasformazione industriale (come, ad esempio, i succhi di frutta, gli insaccati, i prodotti surgelati). Si dicono non lavorati i beni alimentari non trasformati (come la carne fresca, il pesce fresco, la frutta e la verdura fresca).
Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (cosiddetto “carrello della spesa”): includono, oltre ai beni alimentari, i beni per la pulizia e la manutenzione ordinaria della casa e i beni per l’igiene personale e prodotti di bellezza.
Beni durevoli: includono i beni di trasporto, gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, le attrezzature sanitarie e gli apparecchi terapeutici, gli apparecchi telefonici, gli apparecchi per la ricreazione, i prodotti della gioielleria e orologeria.
Beni non durevoli: comprendono i detergenti per la pulizia della casa, i prodotti per la cura della persona, i medicinali, i prodotti per la riparazione e manutenzione della casa, i prodotti per il giardinaggio, i giornali e periodici, gli articoli di cancelleria.
Beni semidurevoli: comprendono i capi di abbigliamento, le calzature, gli articoli tessili per la casa, la cristalleria, stoviglie e utensili domestici, i pezzi di ricambio e gli accessori per i mezzi di trasporto, gli accessori per gli apparecchi per la ricreazione, i giochi e i prodotti per gli hobby, i prodotti relativi agli effetti personali, i libri.
Beni energetici regolamentati: includono le tariffe per l’energia elettrica mercato tutelato e il gas di rete per uso domestico mercato tutelato.
Beni energetici non regolamentati: comprendono i carburanti per gli autoveicoli, i lubrificanti, la ricarica elettrica per auto, i combustibili per uso domestico non regolamentati, il gas di rete per uso domestico mercato libero, l’energia elettrica mercato libero.
Beni regolamentati: includono i beni energetici regolamentati e gli altri beni regolamentati.
COICOP: classificazione dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale.
Commissione Comunale Prezzi: Istituita presso tutti i Comuni che partecipano alla rilevazione prezzi ha il compito di controllare i prezzi rilevati dagli Uffici di statistica e le modalità di elaborazione dati applicando le disposizioni dettate dall’Istat.
Componente di fondo: viene calcolata escludendo i beni alimentari non lavorati e i beni energetici.
ECOICOP: classificazione europea dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale, che prevede un livello di dettaglio (le sottoclassi) maggiore rispetto alla COICOP.
Inflazione: misura le variazioni nel tempo dei prezzi di un insieme di prodotti (paniere) rappresentativo di tutti i beni e servizi destinati al consumo finale delle famiglie, acquistabili sul mercato attraverso transazioni monetarie.
IPCA: indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell’Unione Europea.
NIC: indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività.
Prodotti ad alta frequenza di acquisto: includono, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza.
Prodotti a media frequenza di acquisto: comprendono, tra gli altri, le spese di abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari marittimi e aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanze, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio.
Prodotti a bassa frequenza di acquisto: comprendono gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, gli articoli sportivi.
Servizi regolamentati: tipologie di servizio i cui prezzi sono stabiliti da amministrazioni nazionali o locali e da servizi di pubblica utilità soggetti a regolamentazione da parte di specifiche Agenzie (Authority).Comprendono i certificati, i documenti di riconoscimento, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta di acque reflue, l’istruzione secondaria, le mense scolastiche, i trasporti urbani unimodali e multimodali (biglietti e abbonamenti), il trasporto extra-urbano su bus e multimodale, i taxi, i trasporti ferroviari regionali, i pedaggi autostradali, i musei, i giochi lotterie e scommesse, la revisione auto, alcuni servizi postali, i nidi d’infanzia comunali, i servizi di alloggio universitario.
Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.
Servizi relativi all’abitazione: comprendono i servizi di riparazione, la pulizia e la manutenzione della casa, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta acque reflue, il canone d’affitto, le spese condominiali, i servizi assicurativi connessi all’abitazione.
Servizi relativi alle comunicazioni: comprendono i servizi di telefonia e i servizi postali.
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona: comprendono i pacchetti vacanza, i servizi di alloggio, i ristoranti, bar e simili, le mense, la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, i servizi per l’abbigliamento, i servizi per l’igiene personale, i servizi ricreativi e culturali vari, i giochi lotterie e scommesse.
Servizi vari: comprendono l’istruzione, i servizi medici, i servizi per l’assistenza, i servizi finanziari, professioni liberali, servizio funebre, servizi veterinari, servizi assicurativi privati connessi alla salute.
Variazione congiunturale: variazione rispetto al mese precedente.
Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
NOTA METODOLOGICA
Nell’ambito delle attività d’indagine sui prezzi al consumo i dati che concorrono alla costruzione degli indici mensili sono raccolti attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti: la rilevazione territoriale (in capo agli Uffici comunali di statistica), la rilevazione centralizzata (condotta dall’Istat direttamente o attraverso la collaborazione con grandi fornitori di dati), gli scanner data (dati di beni alimentari confezionati, beni per la cura della casa e della persona prodotti, i così detti grocery, provenienti dalla Grande Distribuzione Organizzata, effettuata dall’Istat) e la fonte amministrativa (la base dati MIMIT dei prezzi dei carburanti, i dati forniti dall’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle entrate per la rilevazione dei prezzi degli Affitti reali per abitazioni di privati e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per la rilevazione dei tabacchi).
L’organizzazione della rilevazione territoriale è definita dalla Legge n. 2421 del 18 dicembre 1927 e dalla Legge n. 621 del 26 dicembre 1975 che attribuiscono ai comuni capoluogo di provincia o tra quelli con più di 30 mila abitanti che abbiano uffici di statistica idonei il ruolo di organi intermedi nel curare la rilevazione in ambito locale, in base a metodi e tecniche definiti dall’Istat.
Ogni Ufficio Comunale di Statistica (UCS), dei Comuni inclusi nel campione di indagine, predispone il piano di rilevazione e svolge l’attività di raccolta, controllo e validazione dei dati. Lo svolgimento di tali attività da parte degli UCS e la validazione dei dati rilevati localmente sono sottoposti alla verifica e all’approvazione da parte delle Commissioni comunali di controllo.
L’elenco dei prodotti da rilevare viene definito dall’Istat, in occasione del ribasamento annuale dell’indice dei prezzi al consumo; ciascun prodotto è corredato da una serie di informazioni; infatti per ciascun prodotto, il rilevatore invia mensilmente un numero di quotazioni di prezzo che varia in funzione dell’importanza relativa del prodotto, dell’ampiezza demografica del comune e della sua estensione territoriale, delle caratteristiche della rete distributiva e delle abitudini di spesa dei consumatori. L’obiettivo della rilevazione, condotta dai rilevatori degli UCS che partecipano all’indagine, è quello di raccogliere, dal 1° al 15° giorno lavorativo del mese di riferimento dei dati, un insieme di informazioni sui prezzi praticati a livello locale, per consentire poi il calcolo degli indici dei prezzi al consumo.
Per il glossario e la nota metodologica completi si rimanda al comunicato dell’Istat sui dati nazionali reperibile al sito https://www.istat.it/statistiche-per-temi/economia/prezzi/
[1] Nel presente comunicato sono illustrate le variazioni dei numeri indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con i seguenti livelli di dettaglio (classificazione ECOICOP v.2):
- Dati generali
- Dati per tipologie di prodotto
- Dati per divisione di spesa
- Dati per aggregati di prodotto.
[2] In base alle stime preliminari di Eurostat del 1 settembre u.s., l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) l’Italia ha registrato una variazione tendenziale del + 3,2% (in aumento da +2,9% di luglio).
[3] La rilevanza di ciascuna divisione di spesa nel calcolo dell’inflazione, legata all’evoluzione dei consumi delle famiglie, è indicata nella tab. 2 alla colonna del peso percentuale di ciascuna suddivisione sul totale del paniere.

