AVPC Terre dei Gonzaga premiata con il Premio Giuseppe Zamberletti per la Lombardia e la Colonna Mobile Provinciale di Mantova protagonista domenica all’Idroscalo di Milano.
MANTOVA – L’Idroscalo di Milano ha ospitato domenica 20 settembre la Giornata della Protezione Civile regionale, iniziativa promossa da Regione Lombardia in collaborazione con la Città Metropolitana di Milano per valorizzare il ruolo svolto quotidianamente dal sistema regionale di protezione civile e dai suoi volontari. Nell’ambito della manifestazione si è svolta anche la cerimonia di consegna del Premio Giuseppe Zamberletti per la Lombardia, prestigioso riconoscimento dedicato alla memoria del fondatore della moderna Protezione Civile italiana.
La Provincia di Mantova ha partecipato all’evento con una propria rappresentanza istituzionale composta dal Consigliere provinciale Enrico Lungarotti, dal Dirigente Cristiano Colli e dal Responsabile del Servizio Protezione Civile Marco Zappavigna, oltre che con la presenza della Colonna Mobile Provinciale di Mantova, protagonista di una delle attività dimostrative inserite nel programma pomeridiano.
Tra i momenti più significativi della giornata vi è stata la consegna del Premio Giuseppe Zamberletti per la Lombardia all’Associazione Volontari di Protezione Civile Terre dei Gonzaga, avvenuta da parte dell’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile Romano La Russa. Il premio rappresenta un importante riconoscimento dell’impegno, della professionalità e del costante servizio reso dall’associazione a favore delle comunità locali e del sistema di protezione civile lombardo.
Il conferimento del premio assume un significato particolarmente rilevante anche alla luce dell’attività svolta dall’associazione a supporto del territorio mantovano. Particolarmente significativo è stato il contributo assicurato al Comune di Sermide e Felonica durante la complessa emergenza verificatasi nel maggio 2025 a seguito del rinvenimento di un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale dotato di sistema di attivazione chimico a lungo ritardo. In quell’occasione, che comportò l’evacuazione di gran parte della popolazione per oltre sei giorni, i volontari dell’associazione affiancarono le istituzioni e le strutture operative impegnate nella gestione dell’emergenza, fornendo un supporto determinante alle attività di assistenza alla popolazione, di presidio del territorio e di coordinamento delle operazioni. Un impegno che ha evidenziato ancora una volta l’elevata preparazione, la capacità organizzativa e il profondo spirito di servizio che caratterizzano il volontariato di protezione civile mantovano.
Nel corso del programma pomeridiano, la Colonna Mobile Provinciale di Mantova ha inoltre realizzato un’isola dimostrativa dedicata al rischio idraulico, suscitando grande interesse tra i visitatori e gli operatori presenti.
L’attività ha consentito di illustrare alcune delle principali tecniche utilizzate durante le emergenze idrauliche, con particolare riferimento agli interventi di contrasto ai fenomeni di filtrazione arginale. I volontari hanno mostrato le modalità di realizzazione di una coronella di contenimento per l’arginatura di un fontanazzo, evidenziando l’importanza della tempestività dell’intervento e della corretta applicazione delle procedure operative durante le piene dei corsi d’acqua.
La dimostrazione è stata completata dall’impiego di un’insacchettatrice per il rapido riempimento dei sacchi di juta utilizzati nella realizzazione delle opere provvisionali di difesa idraulica. L’iniziativa ha offerto al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino attività, attrezzature e competenze impiegate nelle emergenze idrauliche, mettendo in evidenza le capacità operative e il livello di preparazione raggiunto dalle componenti del sistema provinciale di protezione civile.
