Site icon Mincio&Dintorni

VOGHERA FOTOGRAFIA, gran finale tra mostre, workshop e territorio

Annunci

Sabato 26 e domenica 27 settembre ultimo weekend per visitare “Universi Paralleli”. Al Castello i workshop di Roberto Cifarelli e Fabio Salmoirago, l’incontro con Daniele Zovi e gli appuntamenti alla scoperta dell’Oltrepò

VOGHERA – Ultimo fine settimana per Voghera Fotografia.

Sabato 26 e domenica 27 settembre la settima edizione del Festival Nazionale di Fotografia saluta il pubblico con due giornate nelle quali alle sette mostre di “Universi Paralleli – La bellezza degli altri Mondi” si affiancheranno workshop, incontri e visite guidate sul territorio.

Sarà innanzitutto l’ultima occasione per visitare le esposizioni allestite al Castello Visconteo, aperte sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, con ingresso libero. Circa duecento immagini che, per tre fine settimana, hanno accompagnato i visitatori alla scoperta di mondi spesso invisibili o lontani dalla nostra esperienza quotidiana.

Dai “Micromondi” di Alberto Ghizzi Panizza ai “Macromondi” di Luca Fornaciari, dalla natura e dalla fauna raccontate da Milko Marchetti ai “Mondi Sommersi” di Francesco Turano, fino ai ghiacci di Davide Camisasca, ai paesaggi di pietra di Marco Cavazza e ai mondi sospesi tra cielo e terra di Erminio Annunzi: sette differenti interpretazioni del tema scelto per il 2026, accomunate dalla volontà di riportare lo sguardo sulla bellezza che continua a esistere attorno a noi.

Un percorso che assume un significato particolare nell’anno in cui Voghera Fotografia celebra anche i duecento anni dalla nascita della fotografia, mettendo in relazione la storia dell’immagine con le trasformazioni tecnologiche e culturali che ne stanno ridefinendo il futuro.

Sabato il ritratto diventa improvvisazione

Il programma degli eventi collaterali ripartirà sabato 26 settembre alle 10.30 con Roberto Cifarelli e il workshop “Ritratto: l’arte dell’improvvisare”.

Il fotografo, conosciuto soprattutto per il suo lungo lavoro nel mondo della musica e del jazz, porterà al Castello un modo di concepire il ritratto nel quale preparazione e capacità tecnica devono lasciare spazio anche all’intuizione. Un workshop dedicato al ritratto creativo ambientato, nel quale luce, luogo, persona e situazione diventano elementi con cui il fotografo deve saper dialogare, costruendo l’immagine anche attraverso ciò che accade inaspettatamente davanti all’obiettivo.

Nel pomeriggio il Festival uscirà nuovamente dal Castello. Alle 16.30 è in programma la visita guidata a Materica Microdistilleria, in frazione Costa Croce a Val di Nizza: una realtà nata dalla passione per vini e distillati come gin e amari e dall’amore per l’Oltrepò, che aprirà le proprie porte ai partecipanti per raccontare attività, prodotti e legame con il territorio.

Alle 17, al Castello Visconteo, sarà invece protagonista Daniele Zovi con la presentazione di “Fra i rami – Storie, scoperte e riflessioni da una casa sull’albero”. Un appuntamento che porta all’interno del Festival una riflessione sul rapporto con la natura, osservata da un punto di vista inconsueto e privilegiato: quello di chi sceglie di fermarsi, aspettare e imparare a riconoscere ciò che accade intorno a noi.

Domenica la fotografia incontra la moda

La giornata conclusiva, domenica 27 settembre, comincerà alle 10 con un’altra visita guidata, questa volta all’Azienda agricola Frecciarossa di Casteggio e Villa Odero, realtà storicamente legata alla famiglia Odero e alla produzione vitivinicola dell’Oltrepò Pavese.

SALMOIRAGO

Al Castello sarà invece Fabio Salmoirago a chiudere il ciclo dei workshop di Voghera Fotografia con “Fashion editorial, costruire uno shooting di moda”, in programma dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.00.

Il fotografo vogherese accompagnerà i partecipanti nella realizzazione di un vero editoriale di moda, mostrando come uno shooting non nasca semplicemente davanti alla macchina fotografica, ma richieda progettazione, costruzione dell’idea, rapporto con il soggetto e capacità di trasformare abiti, ambientazione e luce in un racconto per immagini.

I workshop sono a pagamento e su prenotazione.

Dalla Camera Obscura al presente della fotografia

Durante tutto il fine settimana resterà inoltre visitabile la Camera Obscura nella torre nord-ovest del Castello Visconteo, con visite guidate ogni trenta minuti circa, condizioni di visibilità permettendo. Attraverso il foro stenopeico, sulla parete della torre opposta del foro stesso, vengono proiettate capovolte le immagini sarà visibile realmente e senza alcun artifizio, l’immagine della cupola del Duomo, dei giardini e dei palazzi davanti intorno al Castello: un’esperienza che permette letteralmente di entrare nell’antenata della macchina fotografica.

Un richiamo alle origini che acquista un valore particolare proprio nell’edizione del bicentenario e completa idealmente il percorso costruito da Voghera Fotografia: dalla Camera Obscura all’intelligenza artificiale, dalle tecniche storiche ai nuovi linguaggi, senza perdere di vista ciò che sta alla base di ogni fotografia, la capacità di osservare.

Con il weekend del 26 e 27 settembre si conclude, con il finissage a partire dalle ore 18.00, così la settima edizione del Festival, promosso da Spazio 53 – Visual Imaging APS – BFI in collaborazione con il Comune di Voghera, con la direzione di Arnaldo Calanca e la curatela delle mostre affidata a Michele Dalla Palma.

Due ultime giornate per vedere le mostre, incontrare i protagonisti, sperimentare sul campo e scoprire il territorio: il modo scelto da Voghera Fotografia per chiudere il Festival continuando, fino all’ultimo, a usare la fotografia come occasione per guardare ciò che ci circonda con occhi diversi.

Programma aggiornato di Voghera Fotografia

Exit mobile version