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La nuova scuola dell’infanzia “La Filastrocca” premiata dall’Istituto nazionale di architettura

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Foto Pietro Savorelli

Nella categoria «Nuova costruzione», per la partecipazione sinergica di diversi soggetti

LUGO (RA)- Nel pomeriggio di venerdì 18 settembre, a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, la scuola dell’infanzia «La Filastrocca» di Lugo è stata insignita di una menzione speciale del premio INArchitettura 2026 per la regione Emilia Romagna, per la categoria «Nuova costruzione».

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il progettista Alessandro Bucci, la sindaca di Lugo Elenza Zannoni, l’assessora ai Lavori pubblici Veronica Valmori e rappresentanti delle imprese Medea Costruzioni Generali srl e Cisanova srl.

Il premio, promosso dall’Istituto Nazionale di Architettura con l’associazione nazionale Costruttori Edili e la piattaforma Archilovers, si colloca nella prestigiosa tradizione dei premi IN/Arch che, a partire dal 1961, hanno rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico nazionale. Secondo la volontà del fondatore dell’Istituto nazionale di architettura Bruno Zevi, il premio viene assegnato al valore dell’opera costruita, intesa come esito della partecipazione sinergica di soggetti diversi: dal committente ai progettisti, dagli imprenditori ai produttori di componenti.

La giuria, composta dalla presidente della sezione IN/Arch Emilia Romagna Gioia Gattamorta, da Carmen Andriani, Alessandra Chemollo, Marco Mulazzani e Massimiliano Casavecchia (rappresentante Ance Emilia-Romagna) ha esaminato tutti i progetti in gara, riscontrando l’elevata qualità e la rilevanza delle opere presenti sul territorio.

In particolare, la Menzione Speciale alla scuola «La Fiastrocca» di Lugo viene conferita per le seguenti motivazioni: «La singolare sensibilità nell’interpretare l’architettura per l’infanzia attraverso la metafora di un ambiente naturale e organico, capace di trasformare lo spazio educativo in un luogo simbolico di crescita, protezione ed esplorazione. Il progetto si distingue per la grande copertura ondulata sorretta da pilastri ramificati in legno, in perfetto dialogo con il paesaggio. L’opera unisce una spazialità fluida, attenta al benessere dei bambini, alle più elevate prestazioni di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica in classe Nzeb, ponendosi come un modello d’eccellenza per l’edilizia scolastica pubblica».

Foto Pietro Savorelli

La nuova scuola «La Filastrocca», inaugurata all’inizio del 2026, è stata commissionata dal Comune di Lugo ed è nata grazie al contributo di 3 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finanziato dall’Unione europea attraverso il programma Next generation Eu. È stata costruita, su progetto dell’architetto Alessandro Bucci dello Studio ABA di Faenza, in un’area adiacente al nido d’infanzia «Arcangelo Corelli», insieme al quale oggi costituisce il primo polo dell’infanzia 0-6 della città di Lugo. I lavori sono stati eseguiti da Medea Costruzioni Generali Srl di Reggio Emilia, le strutture lignee sono di Cisanova srl, gli arredi sono stati forniti dal Sogno del Bambino di Lugo, concessionario di zona dell’azienda Gioca Reggio, mentre targhe e insegne sono di Quadra Comunica di Russi.

Il giorno dell’inaugurazione della scuola

La copertura della scuola, di particolare impatto estetico, è stata realizzata «a onda di legno», elemento architettonico di rilievo che ospita l’impianto fotovoltaico. La classificazione energetica è di classe Nzeb, la più performante prevista; infatti il nuovo fabbricato si configura come edificio «a energia quasi zero», con un fabbisogno energetico molto basso, coperto in misura significativa da fonti rinnovabili prodotte sul posto. La Filastrocca può ospitare fino a cinque sezioni che possono accogliere fino a 135 bambini, garantendo ulteriori 60 posti rispetto al vecchio edificio di viale degli Orsini. Le sezioni sono dotate di ampie vetrate ad altezza di bambino per agevolare lo sguardo sul paesaggio. Il quarto blocco ospita i servizi: la mensa, la sala insegnanti, la lavanderia, la dispensa, eccetera. Ogni sezione è dotata di uno spazio per l’accoglienza, un ripostiglio e servizi igienici. La scuola è inoltre dotata di due dormitori. Tutti gli ambienti hanno ampie aperture che consentono di usufruire degli spazi esterni e sono privi di barriere architettoniche.

Foto Pietro Savorelli

«Già inaugurare una scuola, come ho detto in gennaio davanti ai bambini che per primi l’hanno occupata, è una delle cose più belle che possano capitare a un amministratore – commenta la sindaca di Lugo Elena Zannoni -, ma vedersi riconosciuta la bontà e il carattere innovativo di un lavoro che ha coinvolto tante persone e professionalità diverse, rende questa soddisfazione ancora più grande. Tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto, nato dalla lungimiranza e dalla professionalità dell’architetto Alessandro Bucci, meritano un grande ringraziamento da parte nostra e di tutta la cittadinanza. Aprire una nuova scuola significa letteralmente investire sul futuro di una comunità e questo riconoscimento da parte di un ente autorevole come l’Istituto Nazionale di Architettura ci conferma la caratura d’eccellenza di uno dei progetti più importanti della Lugo di oggi e di domani».

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