Venerdì 25 settembre Matteo Saudino protagonista con “Anime fragili” e ospite di VAN. In serata “Fifty Fifty” con Edwige Pezzulli, Eterobasiche, Lorenzo Maragoni ed Enrica Tesio. La giornata ospita anche la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori
FORLI’ – Matteo Saudino, conosciuto sul web come BarbaSophia, sarà tra i protagonisti di venerdì 25 settembre al Festival del Buon Vivere, con un doppio appuntamento dedicato in particolare al rapporto con le nuove generazioni e al valore della filosofia come strumento per leggere il presente.
Alle 10, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, Saudino incontrerà gli studenti per “Anime fragili”. Filosofo, insegnante e divulgatore, attraverso il progetto BarbaSophia ha portato la filosofia fuori dai tradizionali spazi accademici e scolastici, utilizzando anche i linguaggi e gli strumenti della comunicazione digitale per avvicinare soprattutto i più giovani alle grandi domande del pensiero. Al Festival il confronto partirà dalle fragilità, dalle inquietudini e dalle domande che attraversano le nuove generazioni.
Saudino tornerà protagonista alle 19.30, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, questa volta come ospite di VAN – Voci, Ascolti, Narrazioni, in conversazione con Corrado Ravaioli.
Altro appuntamento centrale della giornata sarà, alle 21.30 all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, “Fifty Fifty. Tre voci, tre sguardi, una questione di parità?”, un confronto che utilizza linguaggi, esperienze e punti di vista differenti per affrontare il tema della parità e interrogarsi sugli stereotipi e sulle disuguaglianze ancora presenti nella società.
Protagonisti saranno Edwige Pezzulli, astrofisica e divulgatrice scientifica; Eterobasiche – Valeria De Angelis e Maria Chiara Cicolani, content creator; e Lorenzo Maragoni, “amichevole poeta di quartiere”. Conduce la scrittrice Enrica Tesio. L’appuntamento è realizzato con il sostegno di Deco Industrie, Formula Servizi e Formula Servizi alle Persone.
La giornata del 25 settembre coinciderà inoltre con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che dalle 18 coinvolgerà Forlì e Predappio con un ampio programma dedicato all’incontro tra pubblico e mondo della ricerca.
GLI ALTRI APPUNTAMENTI DEL 25 SETTEMBRE
La giornata propone inoltre alle 10, a Casa Buon Vivere, “Si fa – non si fa”, incontro dedicato all’inclusione; alle 16, nel Chiostro dei Musei San Domenico, BV Kids propone “Battiti”, mentre al Refettorio è in programma il workshop di calligrafia cinese promosso dal Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna.
Alle 16.30, all’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, “Nati e cresciuti in Italia” vede Franco Gabrielli intervistato dal giornalista Diego Motta; alla stessa ora, a La Còcla, le Guardie Ecologiche Volontarie conducono il laboratorio didattico “Il mio erbario”.
Alle 20.30, nel Chiostro dei Musei San Domenico, spazio alla musica con “Armonie d’Oriente”, concerto dedicato a sonorità e strumenti della tradizione orientale; alle 21.30, alla Cittadella del Buon Vivere, concerto gospel delle Sweet Mama Singers.
LA MATTINA DEL 26 SETTEMBRE
Sabato 26 settembre il Festival entra nel suo ultimo fine settimana. Dalle 9, con partenza dal Chiostro di San Mercuriale, è in programma una visita guidata al buio e bendati nel centro di Forlì condotta da Serena Togni. La mattinata propone inoltre alla Cittadella del Buon Vivere una colazione letteraria con Enrica Tesio a partire dal libro “Cosa ne sanno i poeti” e, negli spazi dedicati ai più piccoli, la favola musicale “L’elefante gentile” di Raffaele Maltoni.
La XVII edizione del Festival del Buon Vivere, in programma a Forlì dal 17 al 27 settembre, è dedicata alla “Rivoluzione della Gentilezza”.
Il Festival del Buon Vivere è promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, in collaborazione con il Comune di Forlì, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Cesena, del Comune di Forlimpopoli, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna Campus di Forlì, dell’Enit – Ente Nazionale per il Turismo e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
L’accesso agli eventi è libero e gratuito e non è necessaria la prenotazione, salvo diversa indicazione riportata nel programma.

