IVREA (TO)- Sabato 3 ottobre 2026, la libreria Garda di Ivrea – via Palestro 33 – ospiterà una giornata interamente dedicata alla cultura locale con il ritorno dell’evento “Editori in Libreria. Ivrea e il Canavese in primo piano”.
La rassegna letteraria, scandita da incontri con gli autori della Edizioni Pedrini (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30), farà da cornice alla premiazione della sesta edizione del Concorso letterario nazionale “Images 2026”.
Un intenso programma di incontri, novità editoriali e premiazioni letterarie attende il pubblico e tutti gli appassionati di storia locale. La casa editrice Edizioni Pedrini promuove una giornata interamente dedicata alla cultura, arricchita per tutta la sua durata da un apposito “banco letterario” allestito all’interno della libreria, dove sarà possibile scoprire una selezione dei titoli e delle novità del catalogo.
La manifestazione si aprirà dall’incontro con gli editori Alessandro e Paola Garda, affiancati dal direttore editoriale Ennio Pedrini e dalla giornalista e scrittrice Debora Bocchiardo.
L’occasione vedrà la presentazione di due importanti antologie da lei curate: “Straordinario quotidiano” e la novità editoriale “Un calice di erbaluce”, suggestiva raccolta di 16 racconti legati a doppio filo al territorio e al celebre vino del Canavese.
Nel corso del pomeriggio, lo spazio sarà dedicato al dialogo diretto tra autori e lettori. Il pubblico avrà la possibilità di partecipare a un momento di firmacopie e confrontarsi con diversi scrittori di punta della casa editrice, tra cui Massimo Perucca, Dario Pasero, Cristina Calardo, Mario Beiletti e Sandra Baruzzi.
Uno dei momenti centrali dell’evento sarà la cerimonia ufficiale di consegna del Concorso Nazionale Images. Il prestigioso riconoscimento verrà assegnato a Roberto Zanotto, autore quarantenne di Front Canavese al suo debutto letterario.
Il romanzo d’esordio, ambientato proprio in Canavese, tesse una trama millenaria attorno a una misteriosa ed enigmatica “sfera nera”: viaggio nel tempo che parte dalle tribù celtiche, attraversa le vicende di Re Arduino e Guglielmo da Volpiano nell’Abbazia di Fruttuaria, passa per il recupero nel 1526 da parte dei Conti d’Agliè e il ritrovamento nel 2024 da parte dell’informatico Valerio Gallo, proiettando il mistero verso un futuro prossimo.
Durante la premiazione riceveranno un riconoscimento anche gli altri primi classificati: Paola Marini (Grottammare, AP) con “Il sangue della strega”, Quintino Botrugno (Sarre, AO) con “Il capitello bianco di Sant’Orso”, e Luigi Iapichino (San Giorgio Canavese), a cui andrà una menzione speciale per “La guerra delle cere”.
A seguire, i riflettori si accenderanno sulla presentazione letteraria del volume di Valerio Camillo Grosso, “La terra degli insaziabili”, atteso dal pubblico come il primo vero romanzo horror del Canavese.
La manifestazione si concluderà con un momento di convivialità: un brindisi finale condiviso tra gli autori e il pubblico presente, per festeggiare insieme il successo della giornata. L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutti.

