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Educazione digitale e comunità: a Mantova un percorso integrato tra “Figli Digitali”, Patti Digitali e Intelligenza Artificiale

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MANTOVA – Parte da Mantova una serie di iniziative rivolte a genitori, educatori e cittadini, pensate per accompagnare le famiglie nella comprensione del mondo digitale dei più giovani e per esplorare il ruolo delle nuove tecnologie nei legami umani e nella coesione sociale. 

Il Comune di Mantova sostiene con convinzione questo percorso, mettendo a disposizione spazi, risorse e collaborazioni per favorire un utilizzo consapevole delle tecnologie e rafforzare le alleanze educative tra famiglie ed enti del territorio.

Chiara Sortino sottolinea: “Come Assessora al Welfare e alle Politiche per le Famiglie sono fermamente convinta che la transizione digitale non vada subita ma guidata con responsabilità e senso di comunità. I Patti di Comunità rappresentano un’alleanza, uno strumento che non va ad imporre divieti ma offre ai genitori linee guida condivise, un supporto concreto, una rete di protezione in un percorso educativo sempre più sfidante e complesso. Sostenere i Patti Digitali significa rimettere al centro il benessere relazionale di bambini e ragazzi, contrastando l’isolamento e educando al rispetto. Nessun genitore, nessuna famiglia, nessun educatore deve sentirsi solo in questa sfida. Ecco allora che siglare un Patto Digitale si traduce nella forte volontà di costruire una comunità educante partendo da scelte condivise”.

Al centro del progetto il concetto di Patto Digitale di Comunità, ossia un’alleanza partecipata che coinvolge famiglie, scuole e istituzioni locali. Il patto nasce per stabilire accordi condivisi sull’uso dei dispositivi e sull’accesso ai social media, riducendo la pressione sociale che spesso grava sui ragazzi e aiutando gli adulti a concordare insieme età e modalità adeguate per l’uso dello smartphone. Attraverso questa guida condivisa, la tecnologia smette di essere motivo di scontro o isolamento e diventa un’opportunità per costruire regole trasparenti e comunitarie.

In questa cornice si inserisce il ciclo di incontri “Figli Digitali“, curato dalla Cooperativa MATER Mantova, da cui la scorsa primavera è nato il documento Patto Digitale per Mantova, a cui è possibile aderire su www.pattidigitali.it/mantova. 

Per accompagnare il progetto e l’adesione al documento di comunità sono stati organizzati due cicli di incontri, resi possibili anche grazie al sostegno della Fondazione Comunità Mantovana e del Comune di Mantova, che ha messo a disposizione gli spazi. Un primo percorso si svolgerà presso il Centro Sociale “Alessio Artoni” del quartiere Lunetta nei mercoledì 30 settembre, 7 e 14 ottobre, affrontando temi quali l’impatto dei dispositivi sulle relazioni familiari e la responsabilità genitoriale nel contesto digitale. Un secondo ciclo approfondirà le stesse dinamiche presso il Centro Famiglie Insieme nei mercoledì di novembre (4, 11, 18), avvalendosi del contributo di esperti come l’educatore digitale Giorgio Cipriani, la tagesmutter Clarissa Scattolini, la counselor Giuseppina Lanfredi e l’avvocata Margherita Pellecchi. La partecipazione è gratuita ed è gradita la prenotazione via mail a info@matermantova.it.

Un’attenzione particolare è dedicata anche ai più piccoli: ai genitori di bambini 0-3 anni sono rivolti i primi due incontri di “Figli Digitali”, realizzati in collaborazione con La Tela di Mamata, per parlare di corrette abitudini digitali in famiglia nei primi 1000 giorni. “Quest’anno vogliamo focalizzare l’attenzione sulla fascia d’età 0-6 anni – spiega Clarissa Scattolini, coordinatrice del progetto e vicepresidente Cooperativa Mater Tagesmutter -. Negli ultimi anni si è registrato un aumento significativo degli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile e ai consultori per problematiche legate all’uso precoce ed eccessivo di schermi nella prima infanzia”.

Appuntamento a Rivalta, presso la sede dell’associazione Tela di Mamata, il 10 ottobre e il 15 novembre, dalle 10.30 alle 12, cui seguirà un incontro di approfondimento il 10 dicembre.

A completare il quadro delle iniziative, il Comune accompagna anche il seminario “Intelligenza artificiale e intelligenza umana, la forza della comunità”, moderato da Giulio Focardi, con gli interventi di Giovanna Campo Antico sulla sociocrazia, Giorgio Cipriani sull’uso dell’IA tra i giovani e Mattia Negri sull’impatto delle tecnologie nei processi educativi. Un momento di riflessione condivisa su come gli algoritmi possano favorire i legami interpersonali e la sostenibilità, anziché produrre isolamento.

Tutte le iniziative sono gratuite, grazie al finanziamento della Regione Lombardia tramite il Fondo per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il cofinanziamento dell’Unione Europea e il sostegno del Comune di Mantova.

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