MANTOVA – Curiosità ad entusiasmo per il ritorno in centro di Interno Verde. Il festival dedicato ai giardini segreti di Mantova ha lasciato a bocca aperta residenti e turisti, accogliendo tra sabato 26 e domenica 27 settembre 3.000 persone.
Molti i mantovani, circa il 40% delle presenze, che hanno colto l’occasione per guardare con occhi nuovi la propria città. Moltissimi gli ospiti in gita, circa il 60%, provenienti dalle province e dalle regioni limitrofe. «Siamo davvero felici, soprattutto per la partecipazione della comunità» commentano gli organizzatori, Licia Vignotto e Riccardo Gemmo, «dalle famiglie che hanno eccezionalmente aperto al pubblico le porte delle loro abitazioni, agli studenti che si sono impegnati per custodire questi luoghi tanto belli quanto delicati, alle tante associazioni e realtà locali che hanno collaborato a realizzare il ricchissimo calendario di attività. A loro va la nostra più sincera gratitudine».
Tra gli spazi maggiormente apprezzati sicuramente la romantica prospettiva di Palazzo Mase Dari, la corte di Palazzo Ferrarini, impreziosita dall’elegante vera da pozzo, il silenzioso e meditativo chiostro di San Francesco, custodito dai volontari del Fai. Stupore e soddisfazione per le iniziative dedicate alla flora e alla storia del Rio, a partire dall’eccezionale escursione in sup curata da WhatSUPMantova, fino alle visite guidate condotte dalla Fondazione Pescherie di Giulio Romano.
Ha suscitato un vivo interesse, tra le attività in programma, l’eccezionale apertura al pubblico dell’orto della Casa Circondariale, un’opportunità unica per scoprire un importante progetto educativo, basato sul valore del contatto con la natura e con la terra. Di grande appeal anche il picnic ai Giardini Valentini, ideato da Hortus per valorizzare il parco come luogo di socialità, con laboratori per bambini dedicati all’ambiente, musica e un originale spettacolo teatrale sulle tradizioni agricole del territorio. Ha incantato grandi e bambini il kamishibai disegnato da Yoshiko Noda, in arte Yocci: l’illustratrice, insieme ad Anni Schwarz, ha presentato il libro “Gli omini degli alberi”, dedicato agli esemplari monumentali che si possono ammirare nelle passeggiate meranesi.
«Lo diciamo dalla prima edizione, nell’ormai lontano 2019, e continuiamo a crederlo e quindi a ribadirlo: Interno Verde sembra un festival di giardini, in realtà è un festival di relazioni», concludono gli organizzatori.
Interno Verde è patrocinato dal Parlamento Europeo, dalla Regione Lombardia, dal Comune e dalla Provincia di Mantova, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini. Si è realizzato grazie al contributo del Comune di Mantova, di Assicurazioni Generali – Agenzia di Mantova, di Fondazione Comunità Mantovana, del Garden Club. Sponsor tecnici: Bonini Garden, Barilla.
