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FINESTRE. La pittura di LAURA GIOSO si fa metafora d’accoglienza

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ACQUERELLO DI LAURA GIOSO

L’artista rodigina Laura Gioso raddoppia. Due spazi, due mostre, due progetti distinti, un unico tema. Si comincia il 9 ottobre alla M.C. Gallery, in via X Luglio, con Finestra, a cura di Michele Ciolino, per proseguire il 13 ottobre negli spazi di Sala Celio della Provincia di Rovigo, in via Celio, con Altre finestre, a cura di Alfredo Sigolo.

L’idea di questo progetto dislocato in due luoghi del centro cittadino è quella di misurarsi con spazi differenti e dalle caratteristiche opposte: da un lato un concept store, uno spazio “ibrido” con ambizioni da “cultural hub”, caratterizzato da eventi di ricerca, progetti site specific e relazionali; dall’altro un ambiente istituzionale, di impostazione più tradizionale. L’iniziativa costituisce inoltre un interessante esperimento di collaborazione tra spazio pubblico e privato.

ACQUERELLO DI LAURA GIOSO

Laura Gioso apre la sua “pittura” e la trasforma in soglia da attraversare. Nel cortile del Palazzo X Luglio sarà collocata un’istallazione ispirata alla “porta d’Europa” di Mimmo Palladino collocata a Lampedusa.

La pittura di Laura Gioso si fa metafora d’accoglienza.

Laura Gioso è una delle artiste più attive e interessanti emerse in Polesine alla fine del secolo scorso e la sua ricerca rappresenta una sorta di ponte tra la nobile tradizione pittorica veneta — quella dei suoi maestri Ennio Finzi, Saverio Rampin e Carmelo Zotti — e modalità espressive contemporanee, collocate sulla soglia tra figurazione e astrazione.

Lo studio del colore e della luce è alla base della sua pittura, che prende le mosse dall’osservazione del paesaggio polesano. Il tema della finestra vuole rappresentare il ‘cortocircuito tra fuori e dentro… strumento di conoscenza’ (Ciolino) di una realtà ‘liquida, impermanente, com’è nella natura di questi luoghi’ (Sigolo).

Le due mostre chiuderanno rispettivamente il 24 e il 25 ottobre.

Nota biografica

LA PITTRICE LAURA GIOSO

Laura Rosalinda Gioso si è diplomata al Liceo Artistico di Padova ed è laureata all’Accademia di Belle Arti di Venezia. E’ stata insegnante di educazione artistica in vari Istituti. Ha partecipato a numerosi concorsi, ottenendo il primo premio al concorso nazionale Fiera di Padova nel 1972. Tra le numerose mostre personali si ricordano quelle del 1982 a Villa Badoer di Fratta Polesine e del 1987 a Palazzo Roncale a Rovigo. Ha partecipato inoltre a varie collettive alla Bevilacqua La Masa, dov’è stata premiata nel 1981. Nel 1986 è stata selezionata per la Biennale giovani artisti delle Tre Venezie e nel 1991 è stata inserita nella collettiva generazionale Nati sotto Fetonte, curata da Antonio Romagnolo. Tra le mostre pià significative recenti si annoverano la personale al Museo del Polirone di San Benedetto Po – MN nel 2025 e la personale al Palazzo Ducale di Revere – MN nel 2026. Collabora con varie associazioni in progetti di decoro pubblico e urbano con i ragazzi delle scuole.Sue opere sono conservate presso la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, il Museo di Cà Pesaro a Venezia, la Fondazione Giovanni Agnelli di Torino, il Museo d’Arte Moderna di Nizza, lo Young Museum di Revere – MN.

INFO

Esposizione diffusa di Laura GIOSO

FINESTRA

M.C. GALLERY – Via X Luglio, 17/A

opening 9/10/2026 ore 18.00 until 24/10/2026

a cura di Michele Ciolino

ALTRE FINESTRE

Sala Celio c/o Provincia di Rovigo – Via Celio, 8

opening 12/10/2026 ore 17.00 until 26/10/2026

a cura di Alfredo Sigolo

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