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Nasce a Mantova il Movimento Virtuale del Libero Pensiero: promuovere la libertà di espressione e il pensiero critico al di là dei dogmi

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IL LOGO – L’IDEATORE E PROMOTORE SERGIO OLIVIERI

A MANTOVA SI PROMUOVE

MOVIMENTO VIRTUALE DEL LIBERO PENSIERO

“Con la definizione “movimento virtuale” si vuol enfatizzare lo spazio di dibattito generato sui social network e su piattaforme web da associazioni culturali (come ad esempio Liberi Oltre le Illusioni o la storica Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”) che sfruttano il web per fare informazione e promuovere il pensiero critico al di fuori dei media tradizionali”. Così spiega l’ideatore e prototore Sergio Olivieri.

Gli intellettuali del libero pensiero devono corrispondere a figure che difendono l’autonomia della ragione e la libertà di espressione, rifiutando dogmi religiosi, politici o ideologici.

Requisiti Principali

·  Rifiuto dei dogmi: incentrare le proprie idee su logica, fatti ed esperienza empirica, opponendosi a ogni forma di autorità indiscutibile.

·  Indipendenza critica: prendere distanza dai centri di potere e dalle mode culturali conformiste.

·  Diritto alla critica: promuovere la laicità nella sua imparzialità e la libera circolazione delle idee.

Un libero pensatore rivendica la possibilità di esprimersi liberamente e di manifestare la propria opinione senza essere impedito o censurato da qualche autorità.

Tale movimento mira soprattutto alla critica razionale e alla libertà di coscienza. Il termine passa quindi, per estensione, a identificare ogni persona che, dal punto di vista filosofico, politico, sociale e in ogni ambito della vita tiene una posizione personale, diversa e distaccata da ogni ideologia o stile di vita preconfezionato.

Animato da un’istanza libertaria, il libero pensatore è portato a opporsi al conformismo sociale e religioso. Il libero pensiero si fonda su tre condizioni essenziali: una prospettiva gnoseologica basata sulla ragione, una rigorosa libertà interpretativa e un’espressione autonoma del proprio pensiero.

Un libero pensatore deve ritenere, infatti, che la conoscenza non deve essere determinata dall’autorità, dalla tradizione o, in generale, da qualsiasi altra visione dogmatica, ma essere una libera ricerca e che la libertà di ricerca si coniuga con la libertà interpretativa. In questo modo si è indipendenti dalle eventuali logiche fallaci o errate proposte dall’autorità, dai pregiudizi, e, in generale, qualsiasi visione dogmatica della realtà. La filosofia del libero pensatore porta a dubitare della possibilità di affermare con certezza l’esistenza di cause precise di fenomeni soprannaturali per carenza di prove necessarie e sufficienti. Poiché le credenze popolari sono molto spesso basate su dogmi.

Simbolo e logo

La viola funge da simbolo consolidato e duraturo del libero pensiero. Il motivo per cui la viola è simbolo del libero pensiero risiede sia nel nome del fiore che nel suo aspetto. La viola deriva il suo nome dalla parola francese pensée, che significa “pensiero”

Per contatti e adesioni   3356068289

Ideatore/promotore

Sergio Olivieri

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