MANTOVA – Dal 6 al 15 novembre torna MantovaScienza, il festival dedicato alla divulgazione scientifica che raggiunge quest’anno la sua undicesima edizione: Dieci giorni di conferenze, incontri, laboratori, spettacoli, film, visite guidate e attività per le scuole
Promosso e sostenuto dal Comune di Mantova e organizzato da Alkémica, MantovaScienza nasce nel 2016 nell’ambito delle iniziative di Mantova Capitale Italiana della Cultura, con l’obiettivo di affiancare alla ricca proposta artistica e letteraria della città un appuntamento dedicato alla scienza e alla ricerca.
Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione, tenutasi nella Sala Consigliare del comune di Mantova, vi erano i seguenti relatori:
– Andrea Murari sindaco di Mantova
– Chiara Sortino vicesindaca e assessora al Welfare Comune di Mantova
– Francesca Zaltieri assessora alla Pubblica Istruzione Comune di Mantova
– Paola Pavesi presidente Alkémica
– Alessandro Vezzani Comitato Scientifico MantovaScienza
– Luisa Lavagnini per la FUM
– M.llo Gianfrancesco D’Ambrosio per il Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità Bosco Fontana
Da allora il festival è cresciuto anno dopo anno, passando dai cinque giorni delle prime edizioni a un programma articolato su dieci giornate, capace di coinvolgere pubblici differenti e di costruire una rete sempre più ampia tra istituzioni, scuole, università, enti di ricerca, realtà culturali e soggetti del territorio.
Il claim che caratterizza da sempre la manifestazione (“sémini scienza, raccogli cultura”) sintetizza questa idea: la conoscenza scientifica come un seme che, attraverso la curiosità, l’incontro e la partecipazione, può generare nuova cultura.
Scienza a tutto campo
Anche quest’anno MantovaScienza propone un programma multidisciplinare che attraversa ambiti diversi della ricerca e affronta temi di grande attualità: ambiente e biodiversità, genetica e sport, citizen science, territorio, intelligenza artificiale, medicina del presente e del passato, astronomia, robotica, e tanto altro, fino al rapporto tra scienza, territorio, arte e cultura.
Il cuore del festival sarà rappresentato dalle conferenze e dagli incontri con ricercatori, scienziati e divulgatori, ospitati dal 9 al 15 novembre presso la Sala delle Capriate di piazza Leon Battista Alberti.
L’ingresso agli incontri e alle conferenze è gratuito e libero a tutti fino a esaurimento dei posti.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione, venerdì 6 novembre alle 18 presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, sarà l’inaugurazione con i saluti istituzionali e, a seguire, l’incontro “Giovani menti, grandi domande”, dedicato a cinque ricercatrici e ricercatori mantovani Under 35: Pietro De Marchi, Andrea Fogato, Costanza Gavioli, Riccardo Levi e Ginevra Pignata, intervistati dalla giornalista Valeria Dalcore. Un’occasione per raccontare la ricerca attraverso le esperienze di giovani che stanno lavorando per costruire il proprio percorso scientifico.
Il programma delle conferenze, che si terranno alla Sala delle Capriate di Piazza Alberti, spazia dal territorio mantovano alla ricerca internazionale. Si parlerà dell’ambiente mantovano con riferimento al Mincio e alle peculiarità naturalistiche dell’ex Lago Paiolo, di botanica e delle applicazioni forensi della palinologia (la scienza che studia i pollini, ndr.); saranno presentate le ipotesi sulla ricostruzione del volto di Andrea Mantegna e le analisi dell’anatomia nelle sue opere; si scopriranno le tecnologie applicate all’archeologia e allo studio del paesaggio; ci sarà spazio per intelligenza artificiale e macchine che imparano, genetica e identità di genere, DNA e prestazioni sportive, biodiversità, sostanze inquinanti e salute, esplorazione lunare, medicina personalizzata, fino al rapporto tra natura e robotica.
Yes Weekend: la scienza da sperimentare
Sabato 7 e domenica 8 novembre la Sala delle Capriate si trasformerà in uno Science Centre, con laboratori, dimostrazioni e giochi scientifici rivolti a tutti.
Il programma prevede attività sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Un ruolo importante sarà affidato anche agli studenti e alle studentesse impegnati nei percorsi di Formazione Scuola Lavoro, che collaboreranno alla realizzazione delle attività.
L’obiettivo è proporre una scienza da vedere, toccare e sperimentare, capace di coinvolgere bambini, ragazzi, famiglie e curiosi di ogni età.
La scienza entra nelle scuole
Una delle caratteristiche distintive di MantovaScienza è da sempre l’attenzione al mondo della scuola. Anche l’edizione 2026 propone un articolato programma di attività didattiche per tutte le scuole, in particolari primaria e secondaria di I grado, che si svilupperà dal 3 novembre al 30 gennaio.
Particolare attenzione sarà dedicata invece alle scuole secondarie di secondo grado nel periodo del festival: il 6 novembre l’incontro “Giovani menti, grandi domande” permetterà agli studenti di incontrare giovani ricercatori mantovani, mentre dal 10 al 13 novembre il programma “A tu per tu con la scienza”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Università di Mantova, il dipartimento di Fisica dell’Università di Pavia, il Liceo Virgilio e il Cinema del Carbone, proporrà incontri, esperienze e attività pensate specificamente per questo target.
La proposta intende offrire ai ragazzi non soltanto nuove conoscenze, ma anche occasioni di confronto con chi ha scelto la ricerca come percorso di studio e professionale, contribuendo all’orientamento verso le discipline scientifiche.
Cinema, spettacoli, mostre e visite guidate
La divulgazione scientifica uscirà inoltre dai tradizionali spazi della conferenza per incontrare altri linguaggi e altri luoghi della città.
Per l’intrattenimento rivolto alle famiglie, Sabato 7 novembre, sempre al Cinema del Carbone, è in programma “Apprendisti astronauti”, spettacolo a cura di LeoScienza.
Non mancheranno inoltre le mostre e le visite guidate. Dal 7 al 15 novembre la Sala delle Capriate ospiterà “I funghi di Bosco Fontana”, mostra fotografica a cura del Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità Bosco Fontana. Sono inoltre previste visite guidate alla mostra “L’anatomia umana fra fine ’700 e inizio ’900”, al Liceo Virgilio, e una visita al Parco Museo Virgilio – Forte di Pietole, a cura del personale di Alkémica.
Dal 10 novembre al 1° dicembre, al Cinema del Carbone, torna la tradizionale rassegna “La Scienza al Cinema”, con una selezione di docu-film scientifici commentati da esperti e proiezioni mattutine dedicate alle scuole.
Una rete per la cultura scientifica
MantovaScienza è il risultato di una rete costruita negli anni tra soggetti diversi del territorio e realtà del mondo della ricerca, dell’educazione e della cultura. Anche l’edizione 2026 nasce dalla collaborazione con università, enti di ricerca, istituzioni culturali, associazioni, scuole e realtà produttive che con il loro sostegno permettono la realizzazione del festival.
La manifestazione si propone così non soltanto come una rassegna di eventi, ma come un’occasione per rafforzare il rapporto tra scienza, scuola, territorio e cittadinanza, mettendo in relazione competenze e linguaggi differenti.
Un invito alla città
In undici edizioni MantovaScienza ha progressivamente ampliato il proprio pubblico e la propria proposta, mantenendo al centro un obiettivo semplice: rendere la scienza accessibile, comprensibile e vicina alle persone.
In un contesto nel quale la quantità di informazioni scientifiche disponibili cresce continuamente e nel quale diventa sempre più importante saper distinguere conoscenze fondate, interpretazioni e disinformazione, il festival offre uno spazio per incontrare direttamente ricercatori ed esperti, fare domande, sperimentare e costruire nuovi strumenti di comprensione.
“Sémini scienza, raccogli cultura” è quindi anche un invito a partecipare: perché la cultura scientifica non è soltanto patrimonio di chi fa ricerca, ma una componente della cultura contemporanea che riguarda tutti. Il programma completo, le informazioni sugli appuntamenti e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito http://www.mantovascienza.it
