QUASI UNA SU DUE DEDICA ALMENO 8 ORE AL MESE ALLA GESTIONE AMMINISTRATIVA
Ricerca universitaria realizzata con la collaborazione di Confcommercio Mantova evidenzia il peso degli adempimenti, la frammentazione degli strumenti gestionali e i costi delle inefficienze. Il 49,5% degli intervistati segnala almeno un episodio di perdita economica o di tempo nell’ultimo anno
PORTO MANTOVANO (MN)– Burocrazia, adempimenti, scadenze e difficoltà nel tenere sotto controllo l’andamento economico dell’attività: sono questi alcuni dei principali ostacoli che le micro e piccole imprese si trovano ad affrontare quotidianamente, sottraendo tempo e risorse al lavoro e allo sviluppo aziendale.
A confermarlo è la ricerca “Come gestisci la tua attività? Difficoltà gestionali, economiche, amministrative e normative nelle micro e piccole attività”, condotta da Edoardo Giorgi, studente di Economia e Management della LIUC – Università Cattaneo, con il coinvolgimento di 184 imprenditori, professionisti e responsabili di attività e la collaborazione di 28 organizzazioni territoriali e di categoria nazionali, tra cui Confcommercio Mantova, che ha contribuito alla diffusione del questionario.
I risultati restituiscono un quadro significativo delle difficoltà vissute soprattutto dalle realtà di minori dimensioni: il 72% delle attività coinvolte conta meno di dieci persone e oltre il 71% opera da almeno vent’anni. Si tratta quindi, in larga parte, di imprese consolidate, per le quali la complessità gestionale rappresenta un problema anche dopo molti anni di esperienza.
Il dato più evidente riguarda il tempo sottratto all’attività imprenditoriale: il 43,5% degli intervistati dichiara di dedicare almeno otto ore al mese alla gestione di documenti, numeri, scadenze e aggiornamenti normativi, mentre quasi il 30% supera le quindici ore. Un impegno particolarmente gravoso nelle piccole aziende, dove spesso è lo stesso titolare a occuparsi sia dell’operatività sia degli aspetti amministrativi.
A pesare è anche la frammentazione degli strumenti utilizzati: il 57,6% si affida al commercialista, il 45,7% utilizza software gestionali e il 42,4% ricorre a fogli Excel. Strumenti che spesso convivono senza essere pienamente integrati, rendendo più complesso ottenere una visione immediata della situazione aziendale. Ancora limitato, nel campione, il ricorso all’intelligenza artificiale, utilizzata dal 9,2% dei rispondenti.
Le difficoltà possono tradursi anche in conseguenze economiche concrete. Il 49,5% degli intervistati che ha risposto alla relativa domanda segnala almeno un episodio, nell’ultimo anno, in cui informazioni incomplete, decisioni tardive o scadenze hanno determinato un costo o una perdita di tempo. Tra coloro che hanno quantificato economicamente questi episodi, circa il 35% indica importi pari o superiori a 2.000 euro.
Nelle risposte aperte emerge con particolare forza il tema della burocrazia, delle norme e del fisco, indicato come il principale problema da risolvere. Seguono le difficoltà legate al personale e all’organizzazione, ai costi e alla gestione del tempo.
“Questa ricerca conferma quanto raccogliamo quotidianamente nel confronto con le nostre imprese: la burocrazia non rappresenta soltanto un costo economico, ma anche un enorme dispendio di tempo ed energie che potrebbero essere destinati ai clienti, agli investimenti e alla crescita dell’attività”, sottolinea il presidente di Confcommercio Mantova Lamberto Manzoli. “Per una piccola impresa, anche poche ore sottratte ogni settimana al lavoro possono incidere in modo significativo. È indispensabile proseguire sulla strada della semplificazione degli adempimenti, garantendo regole più chiare, procedure meno complesse e strumenti di supporto realmente accessibili”.
La ricerca evidenzia inoltre l’importanza di accompagnare le imprese nell’organizzazione delle informazioni economiche e amministrative, favorendo una maggiore integrazione degli strumenti digitali e un accesso più semplice alle competenze specialistiche.
“Come Confcommercio Mantova – aggiunge il direttore generale Nicola Dal Dosso – siamo impegnati proprio su questo fronte: affiancare le imprese nell’interpretazione delle normative, nella gestione degli adempimenti e nell’individuazione di soluzioni che consentano di lavorare con maggiore efficienza. Ma al supporto delle associazioni deve necessariamente accompagnarsi un impegno delle istituzioni per ridurre gli oneri burocratici, soprattutto a carico delle realtà più piccole”.

