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Ernest Hemingway, Roberto Baggio e le anatre da caccia. All’asta i cimeli veneziani dello scrittore su Catawiki con un valore stimato fino a 12.000 euro

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Fino all’8 novembre, collezionisti di anatre come Roberto Baggio potranno aggiudicarsi quattro richiami da caccia legati allo scrittore americano, con una stima fino a 12.000 euro.

Conservati per decenni nella storica Locanda Cipriani a Venezia, questi oggetti unici sarebbero stati utilizzati da Hemingway durante il soggiorno che ispirò il suo romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”.

Venezia è una città ricca non solo di storia e arte, ma anche delle storie dei personaggi straordinari che hanno attraversato le sue calli, navigato i suoi canali e trovato ispirazione nella sua atmosfera unica. Tra questi c’è anche lo scrittore americano Ernest Hemingway, celebre per il suo stile di scrittura diretto, lo spirito avventuroso e la sua eredità letteraria. Durante il soggiorno a Venezia nel 1948, Hemingway trovò ispirazione nella Laguna veneziana, dove la sua passione per la caccia alle anatre avrebbe lasciato un segno anche nella sua produzione letteraria.

Oltre 75 anni dopo, quattro richiami per anatre in legno, che sarebbero stati utilizzati da Hemingway durante quelle battute di caccia, arrivano ora all’asta su Catawiki, il principale marketplace online per oggetti speciali, dal 30 ottobre all’8 novembre 2026, con un valore stimato tra 10.000 e 12.000 euro. Conservati per decenni nella storica Locanda Cipriani, dove lo scrittore soggiornò durante la sua permanenza a Venezia, questi oggetti rappresentano un legame tangibile con la sua vita privata e con le esperienze che hanno ispirato la sua scrittura.

Una passione che accomuna Hemingway a un altro celebre personaggio italiano: Roberto Baggio. L’ex Pallone d’Oro è infatti un grande collezionista di richiami per anatre e oche in legno, oggetti che ama anche realizzare personalmente. Nel 2022, durante una puntata di Una semplice domanda di Alessandro Cattelan, il Divin Codino ha mostrato una stanza della propria casa interamente dedicata a questa particolare collezione. Un legame curioso tra due icone di mondi diversi, accomunate dall’interesse per oggetti che custodiscono tradizioni, storie personali e passioni.

Hemingway nella Laguna veneziana

Nel 1948, Hemingway trascorse un mese alla Locanda Cipriani, sull’isola di Torcello. Durante il soggiorno si dedicò regolarmente a uno dei suoi passatempi preferiti: la caccia alle anatre. Accompagnato da guide locali, si avventurava nella laguna prima dell’alba, dove i cacciatori utilizzavano richiami in legno per attirare le anatre selvatiche.

Quel paesaggio e i rituali della caccia sarebbero poi entrati nelle pagine iniziali di “Di là dal fiume e tra gli alberi” (1950), il romanzo che introduce il personaggio di Richard Cantwell, un anziano colonnello dell’esercito americano impegnato in una battuta di caccia alle anatre. Hemingway rievoca l’atmosfera di queste escursioni mattutine con la precisione che contraddistingue la sua scrittura, seguendo i cacciatori mentre partono nell’oscurità, attraversano i gelidi canali della laguna e si preparano alla caccia nel silenzio che precede l’alba.

La storia dei quattro richiami da caccia

Durante il soggiorno di Hemingway, Emilio, il custode della Locanda, lo attendeva presso il piccolo canale all’esterno della struttura per accompagnarlo nelle battute di caccia alle anatre. Al termine della visita dello scrittore, i richiami furono accuratamente riposti da Gabriella, un membro della famiglia Cipriani, che li conservò per molti anni, custodendo così un piccolo frammento della storia della Locanda.

I quattro richiami rimasero alla Locanda per decenni, prima di essere donati nel 2010 a un membro dello staff che vi lavorava da lungo tempo. La loro storia è documentata in una dichiarazione scritta a mano, datata 29 settembre 2010 e firmata da Daniela Di Marco, direttrice della società proprietaria della Locanda Cipriani. Il documento identifica i richiami come quelli utilizzati da Hemingway durante le sue battute di caccia e ne registra il passaggio di proprietà, fornendo una testimonianza della loro provenienza.

Ashley Calvert, esperto di Oggetti Decorativi di Catawiki, commenta: “Questi quattro richiami offrono uno sguardo intimo sulla vita di Hemingway a Venezia e sulle esperienze che hanno ispirato la sua scrittura. Rappresentano molto più di semplici strumenti da caccia: racchiudono le tradizioni della Laguna veneziana e l’eredità letteraria di uno degli scrittori americani più celebri. Per i collezionisti e gli ammiratori di Hemingway, rappresentano un’opportunità per entrare in contatto con un momento straordinario della storia della letteratura, evocando i canali avvolti nella nebbia e le battute di caccia all’alba che hanno contribuito a plasmare il suo universo.”

Quando la storia personale diventa un oggetto da collezione

I richiami legati a Hemingway si inseriscono in un interesse più ampio verso gli oggetti capaci di offrire uno sguardo sulla vita privata di personaggi celebri. Da un set di scacchi che sarebbe stato utilizzato da Vladimir Lenin e dalla sua famiglia, alle lettere autografe di scrittori e figure storiche come Rosa Luxemburg e Virginia Woolf, fino a un violino firmato da John Lennon, Catawiki ha portato all’asta oggetti che raccontano storie profondamente personali, offrendo ai collezionisti un legame tangibile con le vite, le passioni e le esperienze di coloro che hanno fatto la storia.

I quattro richiami in legno per anatre saranno all’asta su Catawiki dal 30 ottobre all’8 novembre 2026, con un valore stimato fino a 12.000 euro.

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