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Jump Fest Aps alla guida de Il Boccio Mantova

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Concerti, talk, assemblee scolastiche, market e una programmazione costruita insieme alle nuove generazioni

MANTOVA – Mantova ha un nuovo spazio culturale. Si chiama Il Boccio – realizzato dal Comune di Mantova, attraverso la riqualificazione dell’ex bocciodromo, in chiave architettonica contemporanea, grazie a fondi Next Generation EU / PNRR, si trova in Viale Te 29, ai piedi di Parco Te e dal 1° ottobre 2026 è gestito da JUMP FEST APS, l’associazione di promozione sociale nata a marzo 2026 e composta da 11 soci fondatori under 35.

“Il Boccio rappresenta un investimento importante sul protagonismo giovanile e sul futuro della nostra città. Non si tratta soltanto di restituire alla comunità uno spazio riqualificato, ma di creare un luogo vivo, aperto e capace di rispondere ai bisogni, alle aspirazioni e alle energie delle nuove generazioni. Come Amministrazione comunale, crediamo che le politiche giovanili debbano tradursi in opportunità concrete di partecipazione, espressione e crescita. Per questo abbiamo scelto di investire in un percorso di coprogettazione che mette al centro le competenze dei giovani e la collaborazione con le realtà associative del territorio, riconoscendo loro un ruolo attivo nella costruzione della comunità. La sfida è fare in modo che Il Boccio diventi un punto di riferimento stabile per ragazze e ragazzi, ma anche uno spazio di incontro tra generazioni, linguaggi ed esperienze diverse. Un luogo in cui cultura, socialità, inclusione e cittadinanza attiva possano intrecciarsi, contribuendo a rendere Mantova una città sempre più attenta alle nuove generazioni e capace di offrire loro occasioni per partecipare, sperimentare e costruire il proprio futuro. Per questo anche nel bando proposto da regione abbiamo voluto inserire questo spazio come centrale del progetto” sottolinea Alessandra Riccadonna, assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Mantova”

La fase di co-progettazione conclusa negli scorsi mesi, che ha visto l’associazione diventare affidataria dello spazio del nuovo Centro culturale giovanile del Te, entra ora nel vivo: dopo un primo mese di assestamento, l’associazione coordinata dal Presidente Gianmaria Sissa è ora pronta a svelare i primi passi della sua governance. Al fianco della giovane associazione tre realtà strutturate del territorio, i partner Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, Segni d’Infanzia ETS, ARCI Mantova APS.

“Arci da oltre un ventennio si è messa in gioco per promuovere spazi soprattutto destinati alle nuove generazioni. Con 48 associazioni di cui 10 a carattere giovanile sappiamo bene quali sono le sfide da affrontare per poter gestire al meglio strutture come “Il Boccio” garantendo un’ offerta culturale di tutto rispetto e garantendo luoghi sani e di comunità. Siamo pertanto felici di essere parte di questa coprogettazione e speriamo di poter portare il nostro contributo nel migliore dei modi”, dichiara in proposito Mirco Dei Cas, presidente di Arci Mantova, parlando del coinvolgimento della realtà all’interno della partnership.

Un’identità precisa

Il Boccio nasce per essere un punto fisico e simbolico per la creatività: un luogo che connette persone, linguaggi e generazioni, che diventa motore di trasformazione culturale e urbana e che abilita possibilità, senza imporre modelli. Il nome stesso vuole diventare sinonimo di energia, collaborazione e qualità. Il claim scelto, “B YOUR SPACE”, lo riassume: uno spazio che prende forma da chi lo vive.

Dopo due anni di attività sul territorio, l’Associazione JUMP FEST si è costituita negli ultimi mesi e ha scelto di intraprendere questo percorso di gestione de Il Boccio con la missione di promuovere socialità, partecipazione e senso di comunità attraverso cultura, sport e animazione del territorio.

I giovani al centro

Accanto al lavoro con i partner, l’associazione Jump Fest ha definito una linea di intervento che vede i giovani del territorio protagonisti del futuro palinsesto de Il Boccio. In quest’ottica è stato attivato un dialogo diretto con il Forum Giovani, per raccogliere le istanze delle nuove generazioni e coinvolgerle nella costruzione delle attività dello spazio.

Il confronto è già avviato anche con le realtà scolastiche del territorio, dalle scuole secondarie di secondo grado agli istituti universitari. Lo scorso 5 e 6 ottobre, Il Boccio ha infatti ospitato la testimonianza di Gino Cecchettin, coinvolgendo oltre 1.300 studenti e facendogli conoscere la nuova location, che accoglierà in futuro diverse altre assemblee scolastiche.

Sempre per quanto riguarda la relazione con gli Istituti Scolastici, Jump Fest partecipa al progetto “La sfida di essere sé”, con CSV Lombardia Sud e altre realtà del territorio, per promuovere consapevolezza, inclusione e prevenzione della violenza tra i giovani. In programma 45 interventi entro maggio nelle scuole di Mantova e provincia. In cantiere anche attività ed interventi con le reti universitarie mantovane, grazie al supporto di Fondazione UniverMantova e Mantova Student Network.

A partire da dicembre, infine, Il Boccio ospiterà una rassegna rivolta a ragazze e ragazzi dal nome Boccio Lab, dedicata al benessere emotivo e sociale, all’educazione affettiva, allo sport, alla salute, all’empowerment, alla consapevolezza digitale, alla cittadinanza attiva e alla creatività.

Da tutti questi interventi emerge un unico obiettivo: costruire uno spazio aperto e partecipato che sappia rispecchiare desideri, linguaggi e bisogni delle nuove generazioni affinchè loro stesse si percepiscano come parte attiva del processo, sempre al fianco delle reti del territorio che già su questi temi sono attive.

“La necessità di dare struttura e continuità al nostro Festival si è concretizzata nel progetto de Il Boccio”, dichiara Gianmaria Sissa, presidente di JUMP FEST APS. “Non volevamo che Jump Fest restasse un solo weekend all’anno, ma che diventasse qualcosa di regolare che Mantova può vivere tutto l’anno. Il Boccio arriva con la voglia di far succedere cose. I giovani non sono il pubblico di questo spazio, ne sono parte attiva. Per questo la programmazione la costruiremo ascoltando quello che vogliono portare qui dentro.”

Uno spazio, molti usi

Il cuore del Il Boccio è un auditorium che può accogliere quasi 500 persone. Lo spazio è pensato per ospitare concerti e DJ set, talk e conferenze, assemblee scolastiche, market creativi, performance artistiche ed eventi aziendali, ed è disponibile anche per associazioni, scuole, realtà culturali e aziende che vogliono organizzare qui il proprio evento.

Già il mese di ottobre ha visto una prima tornata di eventi firmati dall’associazione, a partire dalla domenica dedicata allo sport inclusivo promossa da Jump Fest, Mantova Giants e diverse realtà sportive del territorio (tra cui San Pio X, La Quercia, Aipd e Polisportiva Andes H). Il programma del mese è poi proseguito con il doppio incontro promosso dall’Istituto Fermi e l’ottava edizione di TEDxMantova “Play”.

Spazio anche alla musica con il Silver Party di OttoEtti e alla sensibilizzazione grazie alla mattinata sportiva promossa da UISP Comitato Territoriale Mantova, in collaborazione con Sonia Gorreri, Matteo e Pietro Gazzola.

Anche il mese di novembre conferma la volontà dell’associazione di promuovere nella location eventi inclusivi ed eterogenei, già a partire dai primi giorni del mese. Il primo appuntamento, curato da Fondazione Artioli in collaborazione con il Cinema del Carbone, è previsto per venerdì 6 novembre con la sonorizzazione dal vivo del film Metropolis, celebre lungometraggio diretto da Fritz Lang che verrà suonato in tempo reale da Karim Qqru (The Zen Circus), Roberta Sammarelli (Verdena), Xabier Iriondo (Afterhours, Bunuel) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò). Per questo eventi i biglietti sono acquistabili su TicketOne o presso la biglietteria del Teatro Sociale di Mantova.

“La sfida più interessante è far dialogare la grande tradizione culturale di Mantova con le forme espressive del nostro tempo. La Fondazione Artioli intende sostenere questo percorso, incentivando l’arrivo al Boccio di proposte artistiche capaci di sorprendere, incuriosire e avvicinare pubblici diversi. La sonorizzazione dal vivo di Metropolis è un esempio concreto di come un capolavoro del passato possa trovare una nuova forza attraverso la creatività contemporanea”, afferma Federica Restani, presidente della Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo.

Si prosegue domenica 8 novembre con la prima edizione della Boccio Social Run – Soft clubbing & Brunch, una corsa di 5 km inclusiva e aperta a tutti dalle 10 mattina, che si concluderà con un morning party con dj set e brunch all’interno dello spazio de Il Boccio. L’evento è organizzato in collaborazione tra Jump Fest, Mantova Run Club e MP Movement Academy.

Dopo questa prima settimana di eventi, la programmazione di novembre entra nel vivo con SEGNI New Generations Festival, che sceglie Il Boccio come uno dei luoghi centrali della sua XXI edizione, con un programma che intreccia spettacolo dal vivo, partecipazione e nuove generazioni.

“Dal 15 al 22 novembre con SEGNI New Generations Festival trasformiamo Il Boccio nel Palazzo delle Nuove Generazioni: un grande spazio allestito e aperto dalla mattina alla sera, con installazioni, laboratori, esposizioni, spazi chill, dibattiti, spettacoli e tanta musica. Portiamo una programmazione internazionale e inedita, pensata per adolescenti, giovani e adulti, senza dimenticare i grandi di domani. Due serate da segnare in agenda: venerdì 20 novembre alle 21:00 MIND THE GAP, un emozionante spettacolo di danza e luci da vivere seduti in gradinata, e sabato 21 novembre BACCANTI RAVE, un’esperienza tra danza, teatro e cultura clubbing in cui il pubblico può anche ballare, per proseguire con il DJ set di Club Fantasia. Molte attività sono gratuite e gli spettacoli costano 8 euro, con speciali ulteriori riduzioni under 25 per le due serate. Inoltre, aderendo al progetto della Direzione Artistica Transgenerazionale (lacorsacontinua@gmail.com), chi ha tra i 14 e i 25 anni può assistere gratuitamente agli spettacoli e partecipare attivamente al Festival», dichiara Monica Colella, Direzione artistica e General Manager di SEGNI New Generations Festival.

Anche l’ultimo mese dell’anno sarà ricco di appuntamenti dedicati alla comunità, all’inclusione e alla creatività. Si parte il 3 dicembre con il Collegamento provinciale del volontariato mantovano per l’evento Il diverso sei tu, un incontro laboratoriale pensato per celebrare le unicità di ciascuno attraverso la condivisione e il confronto. Il 7 dicembre spazio alle famiglie con Flowers d’Inverno, un laboratorio artistico e manuale curato da Teatro all’Improvviso; l’attività è a numero chiuso per un massimo di 25 partecipanti (per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a info@teatroallimprovviso.it).

Dicembre vedrà inoltre due importanti dedicati ai giovani: un primo incontro di cittadinanza attiva con l’Assemblea del Forum Giovani e il primo appuntamento della rassegna gratuita BOCCIO LAB – Esperienze, partecipazione e nuove idee. Sceglie il Boccio come teatro anche l’abituale evento organizzato dal Comune di Mantova e Segni d’Infanzia, “Aspettando Santa Lucia”. A chiusura dell’anno, per celebrare i primi tre mesi di programmazione e gestione a cura dell’Associazione Jump Fest in un clima di festa, è infine in cantiere un evento musicale dedicato a ragazzi e ragazze e promosso insieme ad alcune realtà giovanili del territorio.

La programmazione, in continuo aggiornamento, sarà disponibile sui canali social dell’associazione e de Il  Boccio e sul sito internet http://www.ilbocciomantova.it

Il punto di partenza: il progetto GEN(er)AZIONI

Alcune di queste attività sono state già premiate grazie al sostegno ricevuto dal progetto GEN(er)AZIONI, a valere sul bando “La Lombardia è dei Giovani 2026” che vede come capofila il Comune di Mantova in partenariato con JUMP FEST APS e AMICI LUDICI APS.

Rivolto ai giovani tra i 15 e i 35 anni e volto a migliorare l’accesso dei giovani alle informazioni e ai servizi del territorio, prevede il consolidamento e il potenziamento del servizio Informagiovani, rafforzandone le attività di informazione. Particolare attenzione sarà dedicata all’orientamento scolastico e professionale, alla formazione e ai percorsi di specializzazione post-diploma, per aiutare i giovani a conoscere le opportunità disponibili sul territorio e a compiere scelte consapevoli per il proprio futuro.

Il progetto intende inoltre favorire l’inclusione sociale e promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica, attraverso percorsi di cittadinanza attiva e co-progettazione con le realtà giovanili locali e il Forum Giovani. In questo contesto, saranno organizzati eventi e iniziative presso il Centro Culturale Giovanile Te “Il Boccio” e l’area sud della città con l’obiettivo di offrire ai giovani occasioni di aggregazione, confronto e partecipazione, valorizzando gli spazi del territorio come luoghi di incontro. Come ultima azione, inoltre, il progetto mira a promuovere spazi di aggregazione sani e inclusivi, favorendo l’autonomia e la socializzazione attraverso l’utilizzo del gioco da tavolo, visto come uno strumento di crescita personale, di inclusione sociale e di prevenzione di comportamenti a rischio ed emarginazione sociale.

IL PROGRAMMA

NOVEMBRE 2026

DICEMBRE 2026

La programmazione, in continuo aggiornamento, sarà disponibile sui canali social dell’associazione e de Il  Boccio e sul sito internet http://www.ilbocciomantova.it

Per richiedere lo spazio per un evento:

info@ilbocciomantova.it | www.ilbocciomantova.it

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