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AbeoPiuma, una mostra che racconta con immagini forza, cura e speranza dei neonati ricoverati e delle loro famiglie

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Inaugurata giovedì 5 novembre, nella Hall dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova, la mostra fotografica dedicata ad AbeoPiuma, progetto nato dalla collaborazione tra ABEO Mantova e la Neonatologia/Terapia Intensiva Neonatale di ASST Mantova. Un percorso per immagini che porta fuori dal reparto storie di cura, vicinanza, attesa e speranza.

MANTOVA – Ci sono immagini che non hanno bisogno di molte parole. Piccole mani, un abbraccio, lo sguardo di un genitore, un bambino avvolto in una coperta, un’incubatrice che per settimane può diventare il centro della vita di un’intera famiglia.

Nasce da qui la mostra fotografica dedicata ad AbeoPiuma, inaugurata giovedì 5 novembre, nella Hall dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova.

Un percorso per immagini che racconta, con delicatezza e autenticità, la quotidianità dei bambini ricoverati in Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e delle loro famiglie. Fotografie che parlano di fragilità, ma soprattutto di cura, vicinanza, attesa, forza e speranza.

La nascita di un bambino prematuro o con necessità di cure intensive può rappresentare per una famiglia l’inizio di un percorso inatteso e complesso. Accanto all’assistenza sanitaria, diventa quindi fondamentale prendersi cura anche dei genitori, accompagnandoli in un momento nel quale paura, disorientamento e speranza convivono ogni giorno.

È in questo contesto che si inserisce AbeoPiuma, il progetto attraverso il quale ABEO Mantova affianca la Neonatologia/Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Carlo Poma con iniziative dedicate al benessere dei piccoli pazienti e al sostegno delle loro famiglie.

L’inaugurazione

La mostra è stata presentata questa mattina alla presenza di Fabio Pajoa, Direttore Saniatrio di ASST Mantova, Valeria Fasolato, Direttore della Neonatologia Terapia Intensiva Neonatale, del Presidente di ABEO Mantova Vanni Corghi e dei genitori peer di AbeoPiuma.

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per raccontare il valore della collaborazione tra l’ospedale e ABEO e l’importanza di un percorso di cura che, accanto alle competenze sanitarie, riconosca e accolga i bisogni emotivi e relazionali delle famiglie.

La mostra nasce con l’intento di portare fuori dal reparto una realtà che spesso rimane invisibile.

Non per raccontare la malattia, ma per mostrare la vita che continua anche dentro una Terapia Intensiva Neonatale: nei gesti quotidiani, nel contatto tra un genitore e il proprio bambino, nelle mani degli operatori, nelle attese e nelle piccole conquiste raggiunte giorno dopo giorno.

Le fotografie accompagnano così il visitatore dentro un mondo che raramente è visibile a chi non lo ha attraversato, restituendone non soltanto la complessità, ma anche la straordinaria intensità delle relazioni che vi nascono.

Al termine degli interventi, la mostra è stata ufficialmente aperta al pubblico, invitando i presenti a percorrere attraverso le immagini le storie e le emozioni dei protagonisti di AbeoPiuma.

Perché anche quando tutto sembra fragile, la cura è esserci. Insieme.

I protagonisti delle fotografie sono proprio loro: i bambini e le loro famiglie.

Attraverso immagini e brevi parole, il percorso espositivo restituisce frammenti di un tempo particolare, fatto di attese e piccoli traguardi, nel quale anche ciò che normalmente apparirebbe minuscolo può assumere un significato enorme.

Piccolissimi bambini, grandi percorsi di cura.
E intorno a loro famiglie, professionisti e persone che ogni giorno scelgono di esserci.

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