di Mendes Biondo (giornalista)
La mostra “Arte e Vino” è stata inaugurata l’11 Aprile a Verona, Palazzo Gran Guardia e resterà aperta fino al 16 Agosto 2015 tutti i giorni ad orario continuato dalle 9.30 alle 20.30 ad eccezion fatta per il venerdì che resterà aperta fino alle 22.30.
Al centro dell’esposizione vi sono dipinti che narrano il difficile rapporto che la bevanda, tanto cara a Dioniso, ha avuto con l’Antico Testamento e quello più pacifico e gioioso che ci fu nel periodo pagano senza dimenticare la rivalutazione in chiave cristiana attraverso la figura del Cristo.
La disposizione dei dipinti e il percorso espositivo è stato preparato con intelligenza e completezza, due elementi che caratterizzano da sempre il lavoro di ricerca di Skira.
A mostrare scene di meravigliosa fattura vi sono le opere di artisti del calibro di Rubens, Tiepolo, Jordans, Morandi, Sironi, Ribera, Carracci, Reni e tanti altri che costituiscono il folto catalogo che annovera un totale di 170 opere.
Oltre ai dipinti, il dialogo con il vino avviene anche attraverso quegli oggetti, sacri e profani, che hanno da sempre accompagnato la consumazione della rossa bevanda sulle tavole o sugli altari.
Pertanto si troveranno calici e coppe, lava-bicchieri, orcioli, giare, che vanno dalla lontana tabula cotronensis (della quale si trova esposto anche il calco bronzeo) fino ai tempi festosi e ricchi in ceselli e sbalzi del diciottesimo secolo.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ad essa dedicato all’indirizzo www.mostraarteevino.it
