TUTTE LE DOMENICHE E FESTIVI
FINO AL 5 GIUGNO 2016
di G.Baratti
Veder scorrere il Rio nella Capitale Italiana della Cultura è una esperienza a dir poco emozionante. Oggi, offre l’opportunità al turista di vedere la città da un punto di vista diverso, scoprendo le sue meraviglie e i suoi segreti che sono stati nascosti per lunghi anni.
È da allora che il Rio attraversa la città, a ricordarle la sua caratteristica di città d’acqua, a testimoniarne la vitalità nel tempo, a mantenere la memoria di attività antiche, figlie dell’acqua: pescherie, beccherie, opifici, concerie, e ancora l’arte dei vasai, dei fornaciai, del purgo, della lana, il traffico delle merci, gli approdi. Poi il tempo ha sviluppato, trasformato, rinnovato la città e le sue richieste: il dialogo con l’acqua e con il suo Rio si è quasi cancellato.
Eppure il Rio continua a scorrere, resta riferimento centrale nella storia della città, corre sotto il ponte di San Francesco, vive tra l’antico ponte di San Silvestro e le Pescherie, luoghi dove si possono ancora rintracciare i cambiamenti della città negli ultimi 150 anni. Finora si è calpestato il Rio, lo si è guardato, distrattamente, dall’alto.
Ora si può rovesciare la prospettiva: è tempo di riallacciare un legame, di ritrovare, rispecchiare nel Rio, immagini d’acqua e di terre dimenticate e inedite.
La partecipazione è ammessa soltanto in gruppo con l’assistenza e la guida culturale dei volontari dell’Associazione Amici di Palazzo Te, per quanto riguarda il Sottorio e la guida del comandante Alessio Negrini di Motonavi Andes Negrini Mantova, per l’escursione in barca.
Biglietto ordinario acquistabile presso il portico della Pescheria di levante (Via Pescheria) – costo € 5,00 – gratuito per i bambini fino ai 10 anni.. Prenotazioni telefoniche 0376 22 36 28 mercoledì, ore 16/19; giovedì, venerdì, sabato, ore 10/12,30.
(foto Motonavi Negrini e web)
