MANTOVA – CROCIERA DEI 4 PONTI, DALLE PESCHERIE A PORTO CATENA

TUTTE LE DOMENICHE E FESTIVI

FINO AL 5 GIUGNO 2016

di G.Baratti

Veder scorrere il Rio nella Capitale Italiana della Cultura è una esperienza a dir poco emozionante. Oggi, offre l’opportunità al turista di vedere la città da un punto di vista diverso, scoprendo le sue meraviglie e i suoi segreti che sono stati nascosti per lunghi anni.

Rio MantovaL’acqua ci rimanda l’immagine di muri, case, arcate e ponti che portano il segno di una storia lunga almeno 900 anni. Era il 1190, quando Mantova, terra che Dante definì “pantano, /sanza cultura e d’abitanti nuda“, per intervento di Alberto Pitentino, vide trasformare l’invadenza delle acque in energia vitale e si specchiò, dal lago superiore a quello inferiore, nelle acque del Rio.

È da allora che il Rio attraversa la città, a ricordarle la sua caratteristica di città d’acqua, a testimoniarne la vitalità nel tempo, a mantenere la memoria di attività antiche, figlie dell’acqua: pescherie, beccherie, opifici, concerie, e ancora l’arte dei vasai, dei fornaciai, del purgo, della lana, il traffico delle merci, gli approdi. Poi il tempo ha sviluppato, trasformato, rinnovato la città e le sue richieste: il dialogo con l’acqua e con il suo Rio si è quasi cancellato.

Eppure il Rio continua a scorrere, resta riferimento centrale nella storia della città, corre sotto il ponte di San Francesco, vive tra l’antico ponte di San Silvestro e le Pescherie, luoghi dove si possono ancora rintracciare i cambiamenti della città negli ultimi 150 anni. Finora si è calpestato il Rio, lo si è guardato, distrattamente, dall’alto.

Ora si può rovesciare la prospettiva: è tempo di riallacciare un legame, di ritrovare, rispecchiare nel Rio, immagini d’acqua e di terre dimenticate e inedite.

Il Rio e le PescherieLA VISITA GUIDATA per gruppi ogni 30 minuti orario continuato dalle 10, 30 alle 18,30 .Si può effettuare tutte le domeniche e nei giorni festivi, ha della durata 30 minuti circa ed è divisa in due momenti: visita al Sottorio dove avviene l’illustrazione delle principali vicende del piccolo fiume cittadino dalla sua creazione a oggi, con particolare attenzione all’evoluzione del sito negli ultimi 150 anni, ed escursione in barca (a motore elettrico) sul tratto d’acqua che va dall’area dell’antico ponte di San Silvestro allo sbocco del ponte Arlotto e ritorno all’attracco di partenza.

La partecipazione è ammessa soltanto in gruppo con l’assistenza e la guida culturale dei volontari dell’Associazione Amici di Palazzo Te, per quanto riguarda il Sottorio e la guida del comandante Alessio Negrini di Motonavi Andes Negrini Mantova, per l’escursione in barca.

Biglietto ordinario acquistabile presso il portico della Pescheria di levante (Via Pescheria) – costo € 5,00 – gratuito per i bambini fino ai 10 anni.. Prenotazioni telefoniche 0376 22 36 28 mercoledì, ore 16/19; giovedì, venerdì, sabato, ore 10/12,30.

(foto Motonavi Negrini e web)

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