Marco Venturelli racconta in Mantova e la mummia (Editoriale Sometti) la genesi di un mito e la complessa rete di simboli che i Gonzaga hanno costruito nei secoli attorno a quel corpo. DOMENICA 3 FEBBRAIO alle 17:30 presentazione nella ex chiesa di Santa Maria della Vittoria in Mantova a cura degli Amici di Palazzo te e dei Musei Mantovani.
In qualunque modo i Gonzaga si propongano alla storia, al centro della rete di opere d’arte che costruiscono l’identità di Mantova c’è quel corpo imbalsamato, da cui tutto parte e a cui tutto ritorna.
Per quali ragioni i signori di Mantova lo vollero al centro di una stupenda, complessa rete di simboli disseminati tra il Palazzo e la città, fino alla residenza del Te? Come poté una mummia tenerli legati e dare senso all’intera parabola della dinastia?
Marco Venturelli Mantova e la mummia
(GB) (disegno di Claudia Murari)

