Stoffe, nastri e fili tesi lungo la via per dare corpo ai legami: quest’anno via Roma mette in mostra la propria componente umana. Le tante mostre in spazi pubblici e privati saranno collegate da installazioni tessili, simbolo dell’ampia rete di relazioni che si è ampliata nelle scorse edizioni del festival.
Il laboratorio è aperto a tutti, uomini e donne, adulti e bambini (sopra i 6 anni). Non richiede competenze particolari perché si utilizzeranno diverse tecniche in modo da venire incontro alle attitudini di ciascuno.
La partecipazione ai laboratori è gratuita, la prenotazione consigliata (scrivere a irenume@gmail.com).
Per conoscere il lavoro di quest’artista, l’appuntamento è il 2 aprile ore 21 al Lab Art: Federica Terracina racconterà alcune esperienze laboratoriali di arte tessile in contesti italiani e francesi, offrendo anche consigli e suggerimenti pratici sulle tecniche, utilizzabili anche in contesti educativi e scolastici.
Nessun coordinamento dall’alto, ma un movimento eterogeneo di artisti e creativi che ormai considerano via Roma come un luogo di sperimentazione e di innovazione sociale. I tanti fotografi che hanno scelto di esporre nel quartiere si sono organizzati in autonomia e in relazione diretta con gli ospitanti: una conferma dei legami che sono nati e cresciuti nel tempo, grazie all’arte e alla creatività.
