Il cavo Trigolaro scola le acque in eccesso dell’abitato di Suzzara in una vasca di laminazione che col tempo si è trasformata in un’oasi faunistica ricca di canneti, piante acquatiche e fauna, anche migratoria, tra cui aironi, anatidi, rapaci e passeriformi. Per questo l’area è stata valorizzata rendendola fruibile al pubblico, data l’unicità dell’ecosistema che si è creato. In particolare sono state coinvolte le scuole, che hanno potuto contare su visite guidate con personale preparato e materiale informativo specifico.
“In quest’ultimo anno scolastico sono state 450 le presenze – afferma il Presidente del WWF Mantovano, Donato Artoni – e in occasione della Settimana della Bonifica abbiamo in programma, il prossimo 25 maggio, un evento aperto a tutti intitolato “TRA ACQUA TERRA E CIELO – Alla scoperta dei segreti dell’Oasi Trigolaro di Suzzara”, una giornata con laboratori per bambini, osservazione dell’avifauna e inaugurazione del BEE HOTEL, una postazione per favorire l’insediamento di diverse specie di insetti impollinatori “solitari” .
(foto C.G.)

