Le antiche scacchiere, i mazzi di carte per whist e piquet ma anche quelli di carte misteriose e premonitrici saranno esposte per la prima volta e scandiranno il percorso in un’alternarsi di giochi d’arte e d’azzardo. A muovere le pedine saranno i conti d’Arco, interpretati dagli attori della Accademia Teatrale “Francesco Campogalliani”, con costumi di inizi Novecento.
Tra la fine dell’Ottocento e la Bella Epoque, quei giochi solitamente praticati nei club e nei casinò, furono riproposti nelle case private e così il gioco d’azzardo entrò nei grandi saloni dei palazzi privati. I giochi di concentrazione, che richiedevano astuzia e ingegno,
ammaliavano tanto quanto quelli in cui solo la sorte era padrona e così tra un buon sigaro e un bicchiere di liquore degli dei, il cognac, l’alta società trascorreva intere notti.
La regina indiscussa della serata sarà la roulette del conte Antonio, che accoglierà al suo tavolo il pubblico e chissà da che parte girerà la fortuna!
Dunque le curiosità storiche si mischieranno all’arte, all’umorismo e a un pizzico di mistero.
Entrambe le serate prevedono due partenze, alle ore 21.00 e alle ore 21.30 ed è necessaria la prenotazione. Costo: 10,00 euro. I biglietti sono già in vendita presso la biglietteria del Palazzo.
Per info e prenotazioni telefonare al 0376 322242 o info@museodarcomantova.it
