Tutto ciò si è reso possibile grazie al paziente lavoro di ricerca durato un anno e compiuto dal regista Victor Tognola di Lugano e la sua Frama Films International. Un prezioso documento che indaga e porta in luce molti risvolti della vita lavorativa e in seguito professionale, come cantastorie, di Giovanna Daffini.
All’interno dell’omaggio a questa artista della bassa che ha saputo cancellare i confini per raccontare una mantovanità ricca di fascino e di genuinità che ancora oggi affascina le persone di tutte le generazioni trovano posto anche testimonianze di persone che l’hanno conosciuta sia nel paese nativo di Villa Saviola sia in quello adottivo di Gualtieri (Re). Molte delle interviste sono state realizzate dal regista elvetico nel comune di Motteggiana ed in particolare in occasione della manifestazione a lei dedicata che si svolge a Villa Saviola da oltre 25 anni e che vede la presenza di cantastorie provenienti da tutta Italia.
Le riprese si sono spostate anche nei territori di risaia del mantovano, vedi il Comune di San Giorgio – Bigarello per poi arrivare a Roncoferraro e naturalmente di Gualtieri dove la Daffini ha vissuto buona parte della sua esistenza e da lì iniziare la sua vicenda artistica che l’ha portata ai palcoscenici nazionali.
Questo documentario riconsegna sicuramente agli appassionati della tradizione e della cultura popolare la valenza di una artista locale che attraverso il messaggio del canto ha saputo lasciare traccia indelebile anche nel tessuto sociale. Le interpretazioni di Giovanna Daffini ancora oggi fanno storia e sono di riferimento al mondo dei cantastorie.
Paolo Biondo

