Dal turismo di massa a quello dell’esperienza, dalla spiaggia all’entroterra: come eravamo e come sono cambiate le vacanze estive in Riviera.
“Mio babbo in sala era uno showman, saltellava da un tavolo all’altro, confondeva l’italiano col tedesco e raccontava ai turisti le barzellette. Sono diventato un comico grazie a lui, in fondo fare l’ospite è un po’ come salire sul palco”.
Paolo Cevoli sfoglia l’album dei ricordi e torna nella sala della pensione Cinzia, a Riccione. Erano gli anni ‘60 e lui un bambino che lavorava d’estate insieme ai suoi genitori. Imprenditori che per la prima volta facevano gli imprenditori e accoglievano turisti che per la prima volta facevano i turisti. La Riviera adriatica si affermava come una delle mete più ambite per trascorrere le vacanze. Nasceva così il turismo di massa, di cui oggi, pur nel cambiamento, restano saldi alcuni tratti identitari.
Le vacanze di ieri e di oggi, dal turismo di massa a quello dell’esperienza è il tema della decima puntata del podcast della Regione – a cura dell’Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale – ‘Ti racconto l’Emilia-Romagna’.
Un viaggio nel tempo, per ripercorrere le fasi del cambiamento del turismo estivo in Riviera, di cui parla anche la professoressa di storia economica all’Università degli studi di Bologna, Patrizia Battilani.
All’interno dell’episodio anche la voce della disk jockey Betty Miranda che ricorda il fenomeno del divertimentificio degli anni ’80, quando le grandi discoteche della Riviera, assieme ai pachi tematici e alle vie dello shopping, richiamavano migliaia di giovani da tutta Italia.
Poi, negli anni ‘90, l’avvio di un nuovo il cambiamento. Non solo spiaggia e divertimento ma un’offerta turistica sempre più ricca e diversificata. È il turismo dell’esperienza, che punta sulla valorizzazione dell’entroterra, dell’Appennino, delle città d’arte e della cultura lungo tutta la via Emilia.
Un grande cambio di tendenza che però conserva l’autenticità e l’ironia di sempre. A parlarne è lo sceneggiatore Fabio Bonifacci, autore degli spot di promozione turistica di Apt Servizi con Stefano Accorsi, testimonial della Regione per le città d’arte e il cine-turismo.
In ‘Beati gli ultimi’ per esempio, per descrivere le eccellenze della nostra Regione l’attore emiliano fa un divertente elenco di ciò in cui siamo ultimi.
“Perché l’ironia – spiega Bonifacci – è stata e sarà sempre una parte del nostro carattere”.
La puntata on line sul portale della Regione Emilia-Romagna (www.regione.emilia-romagna.it), e sulle piattaforme Spreaker e Spotify al link: https://www.spreaker.com/user/14186332/come-eravamo-e-come-siamo.
“Ti racconto l’Emilia-Romagna” è un viaggio sul territorio per raccontare le storie degli emiliano-romagnoli che anche grazie ai servizi e alle iniziative della Regione, costruiscono nuovi percorsi di vita, lavoro e opportunità. I contenuti del podcast riguardano focus curiosi e originali, su vari temi: dalla cultura, all’economia, all’attualità, con testimonianze dirette di cittadini e la partecipazione di ospiti di primo piano.
Il programma è realizzato dalla Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Le puntate si possono ascoltare o scaricare gratuitamente, dal portale della Regione Emilia-Romagna e dalle piattaforme Spreaker e Spotify.
Puntata 1 / “La lettura è tutto”, parola di Marco Missiroli. Lo scrittore riminese, insieme a uno studente e a una insegnante di un Istituto superiore dell’Emilia- Romagna, sono le voci della prima puntata, in onda da inizio febbraio, su ReadER, il servizio di biblioteca digitale per le scuole dell’Emilia-Romagna, un progetto promosso dalla Regione in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, che mette a disposizione degli studenti 70mila libri e 7mila quotidiani in tutte le lingue.
Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/puntata-1-podcast-reader
Puntata 2 / “Era come andare alla conquista di Marte”, racconta l’europeista Lanfranco Fanti, nella seconda puntata, andata on line l’11 febbraio, che ha portato invece a scoprire i primi passi dall’istituzione della Regione, ricordando la figura del primo presidente Guido Fanti, a dieci anni dalla scomparsa. Il figlio di Fanti sottolinea quanto fin dagli esordi della Regione Emilia-Romagna si puntasse a una proiezione europea, insieme a lui la voce della prima assessora regionale, Ione Bartoli, classe 1930, a cui si devono le prime leggi sull’infanzia e sugli asili nido.
Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/a-dieci-anni-dalla- scomparsa-di-guido-fanti
Puntata 3 / “E’ il Giorgio Morandi della fotografia”. Così il cantautore bolognese, Luca Carboni, definisce Luigi Ghirri, “poeta dell’immagine” e del linguaggio critico, tra i fotografi più celebrati al mondo. La puntata è dedicata proprio al fotografo di Scandiano (Re), nel trentennale della scomparsa. Proprio per Carboni, Ghirri ha ideato la copertina del disco “Persone silenziose”, e le sue immagini della spiaggia della Riviera romagnola scorrono nel video della canzone “Colori”. Il podcast ospita poi gli interventi della figlia, Adele Ghirri e di Ilaria Campioli, curatrice della mostra “In miniatura”, tra le iniziative in programma per il trentennale.
Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/v3-ghirri
Puntata 4 / Il pavimento di cristallo, donne andate oltre gli stereotipi. La cantante Orietta Berti, la ct della nazionale di calcio femminile Milena Bertolini, la chef Alessandra Spisni e la scrittrice Silvia Avallone sono le protagoniste della puntata realizzata in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Quattro donne straordinarie dell’Emilia-Romagna che, grazie alla passione, all’impegno e a scelte coraggiose, sono riuscite a raggiungere i traguardi prefissi dimostrando come il tetto di cristallo si possa ribaltare e diventare un pavimento.
Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/il-pavimento-di-cristallo
Puntata 5 / I 30 anni del 118, una storia nata in Emilia-Romagna: Carlo Lucarelli e gli eroi di cui si parla poco. Dietro al numero unico nazionale per l’emergenza sanitaria c’è un servizio complesso e integrato che porta la competenza degli ospedali sulle strade e ovunque ci sia bisogno: a comporlo un sistema operativo tecnologicamente avanzato, una rete di centinaia di ambulanze, elicotteri e mezzi di soccorso specializzati e soprattutto migliaia di persone che lavorano ogni giorno nell’emergenza, professionisti e volontari. Nella puntata anche il fondatore del 118, Marco Vigna, il coordinatore della Rete regionale 118, Antonio Pastori, il medico rianimatore, Cristian Lupi, l’infermiera, Elisa Nava e il coordinatore di Anpas Bologna, Federico Panfili.
Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/i-30-anni-del-118
Puntata 6 / Dalla pandemia a Piazza Maggiore, per dire no alla guerra, i giovani sono la società. ‘Tocca a noi – Musica per la pace’ è il grande concerto che lo scorso 5 aprile ha portato in piazza Maggiore a Bologna artisti da tutta Italia per dire no alla guerra in Ucraina insieme a 7mila ragazze e ragazzi che, dopo un lungo e difficile periodo di isolamento dovuto alla pandemia, si sono re-incontrati per esprimere le loro idee e la loro energia. I giovani, il futuro – tra il Covid, la guerra e il cambiamento climatico – e il loro bisogno di essere protagonisti attivi della vita sociale e politica. Questi i temi affrontati nella puntata dal cantante de Lo Stato Sociale, Lodo Guenzi, La Rappresentate di Lista, la psicoterapeuta Alice Pognani, i ragazzi di Radio Sonora, Andrea Valmori e Nicolò Briccolani e l’attivista di Fridays for Future, Caterina Noto.
Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/dalla-pandemia-a-piazza- maggiore-giovani.
Puntata 7 / 25 Aprile – 77 anni di Bella ciao. Alle origini e alle innumerevoli versioni del canto popolare, ai significati che ha assunto nelle varie occasioni, è dedicata questa puntata, dove parla anche Giulia Giapponesi, la giovane regista bolognese del documentario “Bella ciao – Per la libertà”, andato in onda su Rai3, che ripercorre la storia del canto che ha fatto il giro del mondo e la sua inaspettata presenza in una serie Tv. E con il cantante dei Modena City Ramblers Dudu Morandi, la volontaria di Anpi, Carlotta Martinelli e lo storico Luca Alessandrini.
Per ascoltare: https://regioneer.it/bellaciao
Puntata 8 / 25 Aprile – Ti racconto la Resistenza. Il 25 aprile è la festa di tutti, il giorno dedicato al ricordo della liberazione dell’Italia dall’oppressione del nazifascismo. La puntata è un emozionante ricordo del coraggio delle partigiane e dei partigiani che hanno combattuto per la nostra libertà. Con le testimonianze della staffetta partigiana Teresa Vergalli, 95 anni, le ricostruzioni storiche del professor Luca Alessandrini, la freschezza e il futuro di Carlotta Martinelli, trentunenne iscritta all’Anpi, e la carica di Dudu Morandi, cantante dei Modena City Ramblers, a cui si deve una versione tra le più celebri dell’inno della resistenza italiana, “Bella ciao”.
Per ascoltare: https://regioneer.it/tiraccontolaresistenza
Puntata 9 / Decennale sisma 2012: Emilia più di prima.
“Mentre la terra tremava, andai nella camera di mia figlia e pensai che se l’epicentro non era sotto i nostri piedi, allora quello era un terremoto particolarmente devastante. E purtroppo così fu”. Il rocker emiliano Luciano Ligabue ricorda la prima scossa del 20 maggio del 2012. Nella puntata, realizzata in occasione del decennale del sisma in Emilia, anche i racconti dell’allora capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale -e oggi sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica- Franco Gabrielli, del musicista dei Nomadi, Beppe Carletti e del giornalista de ‘Il Resto del Carlino’, Stefano Marchetti.
Per ascoltare: https://regioneer.it/fp736a2c

