MANTOVA – L’Ufficio di Statistica del Comune di Mantova, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, ha provveduto a calcolare l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) sui prezzi rilevati sul territorio comunale nel mese di novembre 2025.
I dati rilevati sono stati validati dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo riunitasi il giorno 09/12/2025 e aggiornati secondo le indicazioni dell’Istat all’11/12/2025.
In sintesi:
L’indice nazionale dei prezzi al consumo del Comune di Mantova a novembre 2025 si è mantenuto stabile al + 1,3%; a livello nazionale l’inflazione è lievemente calata scendendo al +1,1%.
La variazione congiunturale, rispetto al mese precedente, a Mantova è rimasta ferma (0,0%), mentre in Italia i prezzi si sono contratti del – 0,2%.
La stabilità dell’inflazione del Comune di Mantova è la sintesi di andamenti opposti: da una parte si assiste al rallentamento dei beni alimentari (+1,7%, da +2,4% di ottobre) e alla conferma della flessione dei beni energetici (-4,2%) che ha caratterizzato tutto il 2025; dall’altra si osserva l’accelerazione dei servizi, da imputare all’incremento di quelli ricreativi culturali e per la cura della persona (+4,0% da 2,8%) e dei servizi relativi all’abitazione che continuano a registrare variazioni sensibili (+4,2%). Il tasso di crescita dell’indice dei beni alimentari per la cura della casa e della persona (il cosiddetto “carrello della spesa”) si attesta in rallentamento anche nel mese di novembre (+1,5% da + 2,1%), così come la variazione dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (+2,1% da +2,4% di ottobre). A livello congiunturale il mese di novembre è all’insegna della stabilità (0,0%).
“Nel mese di novembre l’inflazione a Mantova risulta invariata al +1,3%, di poco superiore al dato nazionale del +1,1% – ha detto il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova e Presidente della Commissione Prezzi Giovanni Buvoli -. L’inflazione si sta mantenendo in una fase di stabilità e moderazione, grazie alla prosecuzione del rallentamento dei beni energetici e in misura più moderata dei beni alimentari, tuttavia anche con inflazione bassa, il recupero è lento: servirebbero anni di crescita reale positiva per tornare ai livelli prepandemia. Una ridotta capacità di spesa incide negativamente sui consumi e sull’economia nel suo complesso. Il Comune di Mantova, da parte sua, anche per il 2026 manterrà invariate tasse, imposte e tariffe per non gravare ulteriormente sulle famiglie già alle prese con il significativo e persistente divario tra salari-inflazione”.
INDICE GENERALE [1]
Nel Comune di Mantova l’inflazione a novembre 2025 (Graf.1) è rimasta invariata al +1,3%, come a ottobre, lievemente più alta della variazione nazionale che è scesa al +1,1% da +1,2% di ottobre, mentre l’inflazione in area Euro è cresciuta di un decimale (da +2,1% a +2,2% la stima dell’inflazione armonizzata dei prezzi al consumo IPCA[2] per il mese di novembre).
Grafico 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia
novembre 2024 – novembre 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
[1] Nel presente comunicato sono illustrate le variazioni dei numeri indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con i seguenti livelli di dettaglio (classificazione ECOICOP):
- Dati generali
- Dati per tipologie di prodotto
- Dati per divisione di spesa
- Dati per sottoclassi di prodotto.
[2] In base alle stime preliminari di Eurostat del 2 dicembre u.s., l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) l’Italia ha registrato una variazione tendenziale del + 1,1% (in calo, da +1,3%).
Relativamente alla variazione congiunturale (Graf. 2) (mese di novembre 2025 rispetto al mese di ottobre 2025), quella di Mantova è rimasta stabile (0,0%), invece la media nazionale ha registrato un calo del -0,2%.
Grafico 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia
ottobre 2025 – novembre 2025, variazioni percentuali congiunturali (base 2015=100)
TIPOLOGIE DI PRODOTTO
L’analisi dei dati per tipologia di prodotto evidenzia in modo più dettagliato quali sono le voci che hanno determinato l’inflazione a novembre nel Comune di Mantova (Tab. 1). A livello tendenziale (anno su anno) i beni complessivamente sono cresciuti del +0,1%, mentre i servizi hanno ripreso la crescita passando da +2,3% di ottobre a +2,5% di novembre.
Il differenziale tra servizi e beni si è ulteriormente ampliato, risultando di 2,4 punti percentuali a vantaggio dei servizi, a ottobre era di 2,0 punti percentuali.
Approfondendo ulteriormente l’analisi delle tipologie appartenenti ai beni, emerge che la loro crescita a novembre è stata trainata dai beni alimentari (+1,7% specie dai non lavorati +2,7%), seppur in decelerazione rispetto a ottobre (quando la loro crescita era del +2,4%), dai tabacchi dagli altri beni che si mantengono rispettivamente al +3,2% e al +0,5%, mentre i beni energetici hanno contribuito a contenere l’inflazione con un calo complessivo del -4,2% in particolare di quelli non regolamentati (-4,4%).
Dal lato dei servizi, gli aumenti hanno riguardato i servizi all’abitazione, (+4,2%, in rallentamento da 4,5% di ottobre) e i servizi ricreativi e culturali (+4,0% in accelerazione da + 2,8%) e i servizi vari (+1,1%, da +1,5% di ottobre). I trasporti sono rimasti stabili (0,0%), mentre i servizi relativi alle comunicazioni sono calati del -0,6%.
A livello congiunturale, l’indice generale è rimasto stabile (0,0%), riflettendo la diminuzione registrata in particolar modo dai trasporti (-1,6%), dai servizi relativi alle comunicazioni (-0,2%) e dagli altri beni (-0,2%), compensata dall’aumento dei beni alimentari (+0,3%, dovuto esclusivamente alla crescita di quelli non lavorati del +1,3%) e dei beni energetici non regolamentati (+0,8%).
L’indice dei beni alimentari e per la cura della casa e della persona (il cosiddetto carrello della spesa) è cresciuto a novembre 2025 del +1,5% tendenziale, in netto rallentamento (+2,1% a ottobre), mentre a livello congiunturale ha registrato un incremento del +0,4%.
Suddividendo i prodotti per frequenza d’acquisto, i prodotti ad alta frequenza hanno registrato la variazione maggiore sia a livello tendenziale (+2,1%) che a livello congiunturale (+0,4%).
Come evidenziato nel grafico 3 rispetto ai dati nazionali, Mantova ha registrato una variazione tendenziale positiva mediamente più alta per i servizi (+2,5% contro il +2,3% nazionale). L’incremento dei beni alimentari è risultato leggermente più basso a Mantova (+1,7%, +1,8% nazionale). Per i beni energetici e gli altri beni Mantova e Italia hanno mostrato la stessa variazione tendenziale (rispettivamente -4,2% e + 0,5%).
A livello congiunturale (Graf. 4) si nota che Mantova ha registrato una variazione migliore per gli altri beni (-0,2% rispetto al -0,1% nazionale); relativamente ai servizi il calo è stato maggiore in Italia (-0,3% a Mantova, -0,7% Italia). Per gli altri aggregati di prodotto Mantova ha evidenziato variazioni in aumento lievemente più alte: beni energetici (+0,8%, +0,6% la media nazionale) e per i beni alimentari (+0,3%, +0,1% la media nazionale).
Tab. 1 – Indici dei prezzi al consumo NIC per tipologia di prodotto – NOVEMBRE 2025 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia
Indici, variazioni congiunturali e tendenziali percentuali (base 2015=100)
Grafico 3. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia
novembre 2024 – novembre 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
Grafico 4. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia
ottobre 2025 – novembre 2025, variazioni percentuali congiunturali base 2015=100)
DIVISIONI DI SPESA
Nel dettaglio delle divisioni di spesa[1] (Tab. 2), relativamente al Comune di Mantova, quasi tutte le divisioni di spesa sono risultate in aumento rispetto all’anno precedente, ad eccezione delle comunicazioni che sono calate del -5,9%, dei trasporti -0,6%, dell’abitazione acqua elettricità e combustibili (-0,7%). Gli aumenti più significativi hanno riguardato i servizi ricettivi e di ristorazione (+4,5%), gli altri beni e servizi (+3,3%), l’abbigliamento e calzature (+2,3%) e i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+1,9%).
Le variazioni congiunturali del mese di novembre (sul mese precedente) hanno visto crescere la divisione degli altri beni e servizi del +0,5%, i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,4%), le bevande alcoliche (+0,2%) e l’abitazione acqua elettricità e combustibili (+0,1%). L’istruzione è rimasta stabile, mentre in calo sono risultate tutte le altre divisioni, in particolar modo le comunicazioni (-1,2%) e i servizi ricettivi di ristorazione (-0,5%).
Tab. 2 – Indici dei prezzi al consumo NIC per divisione di spesa NOVEMBRE 2025 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia
Variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (Base 2015=100)
| DIVISIONE | MANTOVA | ITALIA | ||||
| Peso % della divisione sul totale del paniere | Indice NIC | Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente) | Variazioni congiunturali (% su mese precedente) | Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente) | Variazioni congiunturali (% su mese precedente) | |
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 15,1953 | 130,9 | 1,9 | 0,4 | 1,9 | 0,1 |
| Bevande alcoliche e tabacchi | 2,8225 | 117,6 | 1,7 | 0,2 | 1,9 | 0,0 |
| Abbigliamento e calzature | 5,5618 | 119,9 | 2,3 | -0,1 | 1,0 | 0,2 |
| Abitazione, acqua, elettricità e combustibili | 11,2800 | 146,7 | -0,7 | 0,1 | -1,9 | 0,1 |
| Mobili, articoli e servizi per la casa | 7,0046 | 112,1 | 0,4 | -0,1 | 0,2 | 0,0 |
| Servizi sanitari e spese per la salute | 7,8696 | 107,2 | 0,6 | -0,1 | 1,7 | 0,2 |
| Trasporti | 15,4112 | 119,1 | -0,6 | -0,3 | 0,0 | -0,2 |
| Comunicazioni | 2,0371 | 63,4 | -5,9 | -1,2 | -4,8 | -0,9 |
| Ricreazione, spettacoli e cultura | 7,9328 | 108,5 | 0,4 | -0,3 | 0,7 | -0,4 |
| Istruzione | 1,0435 | 86,5 | 1,3 | 0,0 | 1,5 | 0,0 |
| Servizi ricettivi e di ristorazione | 12,5602 | 126,1 | 4,5 | -0,5 | 3,5 | -2,2 |
| Altri beni e servizi | 11,2814 | 121,2 | 3,3 | 0,5 | 3,2 | 0,2 |
| Indice Generale | 100,0000 | 120,8 | 1,3 | 0,0 | 1,1 | -0,2 |
[1] La rilevanza di ciascuna divisione di spesa nel calcolo dell’inflazione, legata all’evoluzione dei consumi delle famiglie, è indicata nella tab. 2 alla colonna del peso percentuale di ciascuna suddivisione sul totale del paniere.
Grafico 5. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova novembre 2024 – novembre 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
Grafico 6. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova
ottobre 2025 – novembre 2025, variazioni percentuali congiunturali (base 2015=100)
SOTTOCLASSE DI PRODOTTO
Di seguito vengono illustrate le variazioni congiunturali del mese di NOVEMBRE 2025 delle sottoclassi di prodotto in aumento e in diminuzione per ciascuna divisione di spesa per il Comune di Mantova:
Tab. 3 – Variazioni congiunturali degli indici dei prezzi al consumo NIC per sottoclassi di prodotto – NOVEMBRE 2025 – Comune di Mantova
| In Aumento | In Diminuzione | ||
| Prodotti | Var% cong | Prodotti | Var% cong |
| 01 — Prodotti alimentari e bevande analcoliche | |||
| Cocomeri – angurie | 29,8 | Finocchi | -14,8 |
| Poponi – meloni | 29,7 | Zucche | -9,9 |
| Arance | 9,1 | Frutti di bosco | -9,1 |
| Cetrioli | 8,9 | Cavoli verza | -8,2 |
| Fagiolini | 5,5 | Cavolfiori | -6,2 |
| Ciliegie | 4,6 | Cicoria | -5,7 |
| Pesche | 4,6 | Bietole verdi | -4,5 |
| Pesche noci o nettarine | 4,6 | Preparati vegetariani e/o vegani | -4,0 |
| Albicocche | 4,6 | Spinaci | -4,0 |
| Susine | 4,6 | Insalata | -3,9 |
| Zenzero | 4,4 | Preparati di pasta | -3,5 |
| Pere | 4,2 | Pesci surgelati | -3,3 |
| Pesci freschi di mare di pescata | 3,9 | Alimenti per bambini | -2,6 |
| Pesci e frutti di mare secchi, affumicati o salati | 3,9 | Clementine | -2,4 |
| Cavoli cappucci | 3,7 | Mandarini | -2,4 |
| Peperoni | 3,6 | Frutta esotica | -2,2 |
| Carciofi | 3,6 | Formaggi fusi | -2,2 |
| Fragole | 3,0 | Mele | -2,1 |
| Uva | 3,0 | Cavoli broccoli | -2,0 |
| Sostituti artificiali dello zucchero | 2,9 | Formaggi freschi e latticini | -1,7 |
| Piselli | 2,9 | Pomodori da sugo | -1,6 |
| Carne di bovino adulto | 2,7 | Patatine fritte | -1,4 |
| Banane | 2,6 | Zucchine | -1,3 |
| Molluschi freschi | 2,2 | Patate surgelate | -1,2 |
| Uova | 2,2 | Burro | -1,2 |
| Altre carni | 2,0 | Altri oli alimentari | -1,2 |
| Frutta secca, essiccata e noci | 1,9 | Succhi di frutta e verdura | -1,1 |
| Gelati | 1,7 | Altri prodotti a base di cereali | -1,1 |
| Latte intero | 1,7 | Limoni | -1,1 |
| Kiwi | 1,6 | Piatti pronti | -1,0 |
| Funghi freschi coltivati | 1,4 | Cacao e cioccolato in polvere | -1,0 |
| Altri pesci e frutti di mare conservati o lavorati | 1,2 | Prodotti di pasticceria confezionati | -0,9 |
| Patate | 1,2 | Pompelmi | -0,9 |
| Vegetali in confezione | 1,1 | Asparagi | -0,8 |
| Altri vegetali in confezione | 1,0 | Crostacei freschi | -0,8 |
| Confetteria | 0,9 | Altri prodotti a base di latte o similari | -0,7 |
| Carote | 0,9 | Cioccolato | -0,7 |
| Yogurt | 0,8 | Acque minerali | -0,6 |
| Salumi in confezione | 0,8 | Cipolle | -0,6 |
| Vegetali secchi | 0,7 | Formaggi stagionati | -0,6 |
| Lieviti e altri preparati alimentari | 0,7 | Olio di oliva | -0,5 |
| Pasta fresca | 0,6 | Conserve di frutta e prodotti a base di frutta | -0,5 |
| Agli | 0,6 | Cereali per colazione | -0,4 |
| Scalogni | 0,6 | Caffè | -0,4 |
| Carne di vitello | 0,5 | Preparati con carne macinata | -0,4 |
| Salse e condimenti | 0,5 | Pomodori trasformati o conservati | -0,3 |
| Pane fresco | 0,5 | Integratori alimentari | -0,3 |
| Sale, spezie ed erbe aromatiche | 0,5 | Pesci freschi di acqua dolce | -0,3 |
| Confetture, marmellate e miele | 0,4 | Altri prodotti conservati o trasformati e preparati a base di carne | -0,3 |
| Pesci freschi di mare di allevamento | 0,4 | Riso | -0,3 |
| Latte conservato | 0,4 | Farina e altri cereali | -0,3 |
| Frutti di mare surgelati | 0,3 | Sedani | -0,3 |
| Melanzane | 0,3 | Pane confezionato | -0,2 |
| Margarina e altri grassi vegetali | 0,3 | Prodotti di panetteria confezionati | -0,2 |
| Salumi al banco | 0,2 | Vegetali surgelati | -0,1 |
| Pomodori da insalata | 0,2 | Pasta secca | -0,1 |
| Altre bevande analcoliche | 0,2 | Interiora o frattaglie | -0,1 |
| Broccoletti | 0,2 | ||
| Pollame | 0,1 | ||
| Zucchero | 0,1 | ||
| Tè | 0,1 | ||
| 02 — Bevande alcoliche e tabacchi | |||
| Vini liquorosi | 2,3 | Birre lager | -0,2 |
| Vini spumante | 2,2 | Superalcolici | -0,1 |
| Vini di qualità | 0,7 | ||
| Liquori | 0,6 | ||
| Birre a basso contenuto di alcol e non alcoliche | 0,2 | ||
| Aperitivi alcolici | 0,1 | ||
| Vini da tavola | 0,1 | ||
| 03 — Abbigliamento e calzature | |||
| Costumi da bagno donna | 3,7 | Camicie e t-shirt donna | -3,6 |
| Riparazione e noleggio abiti | 2,4 | Altri articoli d’abbigliamento | -0,1 |
| Pigiami uomo | 2,4 | ||
| Costumi da bagno uomo | 0,2 | ||
| Camicie, t-shirt, polo uomo | 0,1 | ||
| Intimo e calze donna | 0,1 | ||
| 04 — Abitazione, acqua, elettricità e combustibili | |||
| Gasolio per riscaldamento | 2,4 | Gas di città e gas naturale mercato libero | -0,8 |
| Affitti reali per abitazioni di privati | 1,0 | Gas di città e gas naturale mercato tutelato | -0,6 |
| Altri combustibili solidi | 0,9 | Spese condominiali | -0,2 |
| Energia elettrica Mercato Libero | 0,5 | ||
| 05 — Mobili, articoli e servizi per la casa | |||
| Apparecchi per la pulizia della casa | 2,1 | Apparecchi per la lavorazione degli alimenti | -3,7 |
| Altri piccoli elettrodomestici | 1,8 | Apparecchi per riscaldamento e condizionatori d’aria | -3,5 |
| Frigoriferi, freezer e frigo freezer | 1,5 | Trattamento per il bucato (a mano e in lavatrice) | -2,6 |
| Altri prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa | 1,5 | Detergenti per il bucato (a mano e in lavatrice) | -2,2 |
| Detergenti per la pulizia della casa | 1,4 | Detergenti per stoviglie (a mano e in lavastoviglie) | -1,7 |
| Piatti, ciotole, scodelle e altre stoviglie | 0,7 | Apparecchi per cottura cibi | -0,8 |
| Altri articoli non durevoli per la casa | 0,3 | Ferri da stiro | -0,5 |
| Lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie | 0,3 | Utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici | -0,5 |
| Macchine da caffè, bollitori per tè e apparecchi simili | -0,2 | ||
| 06 — Servizi sanitari e spese per la salute | |||
| Test diagnostici fai da te e dispositivi meccanici di contraccezione | 1,9 | Altri prodotti medicali n.a.c. | -1,0 |
| Altre attrezzature ed apparecchi terapeutici | 1,6 | Servizi medici specialistici – pagamento intero | -0,4 |
| Occhiali e lenti a contatto correttivi | 0,5 | ||
| Medicinali fascia C – COP | 0,1 | ||
| 07 — Trasporti | |||
| Gasolio per mezzi di trasporto | 2,9 | Voli europei | -16,7 |
| Lubrificanti | 1,6 | Voli intercontinentali | -11,1 |
| Benzina | 0,9 | Voli nazionali | -9,5 |
| Automobili nuove benzina | 0,3 | Trasporto marittimo | -1,7 |
| Manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati | 0,3 | Ricarica elettrica per auto | -1,7 |
| Automobili nuove ibride elettriche ed elettriche | 0,1 | Noleggio mezzi di trasporto e sharing | -1,6 |
| Automobili nuove diesel | 0,1 | Gas metano per autotrazione | -1,0 |
| Motocicli | 0,1 | Automobili usate ibride elettriche ed elettriche | -0,5 |
| Automobili usatediesel | -0,4 | ||
| Biciclette e monopattini | -0,2 | ||
| Automobili usate benzina | -0,2 | ||
| 08 — Comunicazioni | |||
| Telefoni cellulari | 2,1 | Smartphone | -2,8 |
| Servizi internet su rete mobile | 0,7 | Apparecchi per la telefonia fissa e telefax | -2,6 |
| Servizi di telefonia mobile | -0,5 | ||
| Servizi di telefonia fissa a banda larga | -0,1 | ||
| 09 — Ricreazione, spettacoli e cultura | |||
| E-book download | 6,1 | Libri di narrativa | -9,0 |
| Computer desktop | 5,9 | Altri libri non scolastici diversi da quelli di narrativa | -7,7 |
| Videocamera | 2,7 | Macchina fotografica digitale | -6,3 |
| Altri supporti per la registrazione | 2,2 | Tablet PC | -6,1 |
| Impianti di risalita | 1,7 | Giochi elettronici | -3,9 |
| Altri apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini | 1,7 | Dispositivi integrati | -3,7 |
| Monitor LCD | 1,4 | Supporti con registrazioni di suoni, immagini e video | -2,8 |
| Articoli di cartoleria | 0,9 | Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni | -2,4 |
| Altri articoli di cancelleria e materiale da disegno | 0,6 | Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di immagini e suoni | -1,4 |
| Periodici | 0,6 | Cartucce a getto di inchiostro e toner | -1,2 |
| Giochi tradizionali | 0,6 | Stampante | -0,9 |
| Abbonamenti pay tv e video in streaming | 0,2 | Memoria rimovibile per personal computer | -0,9 |
| Altri prodotti per animali domestici | 0,1 | Giornale quotidiano: testate a diffusione nazionale | -0,8 |
| Notebook | 0,1 | Alimenti per animali domestici | -0,2 |
| 10 — Istruzione | |||
| 11 — Servizi ricettivi e di ristorazione | |||
| Distributori automatici | 1,9 | Villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili | -2,0 |
| Food delivery | 0,7 | Camera albergo | -1,9 |
| Gastronomia/rosticceria/pizza al taglio | 0,3 | ||
| Fast food | 0,3 | ||
| Caffetteria al bar | 0,2 | ||
| Pensioni e simili | 0,2 | ||
| 12 — Altri beni e servizi | |||
| Servizi di parrucchiere per donna | 3,1 | Apparecchi elettrici per la cura della persona | -4,4 |
| Prodotti per l’igiene della bocca | 2,1 | Prodotti per capelli e cuoio capelluto | -0,7 |
| Gioielleria | 1,7 | Altri servizi finanziari | -0,2 |
| Apparecchi non elettrici | 1,1 | ||
| Prodotti igienico sanitari | 0,9 | ||
| Prodotti per il corpo | 0,8 | ||
| Prodotti per l’igiene del corpo | 0,4 | ||
| Prodotti per il viso | 0,4 | ||
| Prodotti di profumeria alcolica | 0,3 | ||
| Assicurazione auto | 0,3 | ||
| Servizi di deposito, incasso e pagamento | 0,1 | ||
| Prodotti cosmetici | 0,1 | ||
GLOSSARIO
Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei tabacchi.
Beni alimentari: comprendono oltre ai generi alimentari (come, ad esempio, il pane, la carne, i formaggi), le bevande analcoliche e quelle alcoliche.
Si definiscono lavorati i beni alimentari destinati al consumo finale che sono il risultato di un processo di trasformazione industriale (come, ad esempio, i succhi di frutta, gli insaccati, i prodotti surgelati). Si dicono non lavorati i beni alimentari non trasformati (come la carne fresca, il pesce fresco, la frutta e la verdura fresca).
Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (cosiddetto “carrello della spesa”): includono, oltre ai beni alimentari, i beni per la pulizia e la manutenzione ordinaria della casa e i beni per l’igiene personale e prodotti di bellezza.
Beni durevoli: includono i beni di trasporto, gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, le attrezzature sanitarie e gli apparecchi terapeutici, gli apparecchi telefonici, gli apparecchi per la ricreazione, i prodotti della gioielleria e orologeria.
Beni non durevoli: comprendono i detergenti per la pulizia della casa, i prodotti per la cura della persona, i medicinali, i prodotti per la riparazione e manutenzione della casa, i prodotti per il giardinaggio, i giornali e periodici, gli articoli di cancelleria.
Beni semidurevoli: comprendono i capi di abbigliamento, le calzature, gli articoli tessili per la casa, la cristalleria, stoviglie e utensili domestici, i pezzi di ricambio e gli accessori per i mezzi di trasporto, gli accessori per gli apparecchi per la ricreazione, i giochi e i prodotti per gli hobby, i prodotti relativi agli effetti personali, i libri.
Beni energetici regolamentati: includono le tariffe per l’energia elettrica mercato tutelato e il gas di rete per uso domestico mercato tutelato.
Beni energetici non regolamentati: comprendono i carburanti per gli autoveicoli, i lubrificanti, la ricarica elettrica per auto, i combustibili per uso domestico non regolamentati, il gas di rete per uso domestico mercato libero, l’energia elettrica mercato libero.
Beni regolamentati: includono i beni energetici regolamentati e gli altri beni regolamentati.
COICOP: classificazione dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale.
Commissione Comunale Prezzi: Istituita presso tutti i Comuni che partecipano alla rilevazione prezzi ha il compito di controllare i prezzi rilevati dagli Uffici di statistica e le modalità di elaborazione dati applicando le disposizioni dettate dall’Istat.
Componente di fondo: viene calcolata escludendo i beni alimentari non lavorati e i beni energetici.
ECOICOP: classificazione europea dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale, che prevede un livello di dettaglio (le sottoclassi) maggiore rispetto alla COICOP.
Inflazione: misura le variazioni nel tempo dei prezzi di un insieme di prodotti (paniere) rappresentativo di tutti i beni e servizi destinati al consumo finale delle famiglie, acquistabili sul mercato attraverso transazioni monetarie.
IPCA: indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell’Unione Europea.
NIC: indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività.
Prodotti ad alta frequenza di acquisto: includono, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza.
Prodotti a media frequenza di acquisto: comprendono, tra gli altri, le spese di abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari marittimi e aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanze, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio.
Prodotti a bassa frequenza di acquisto: comprendono gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, gli articoli sportivi.
Servizi regolamentati: tipologie di servizio i cui prezzi sono stabiliti da amministrazioni nazionali o locali e da servizi di pubblica utilità soggetti a regolamentazione da parte di specifiche Agenzie (Authority).Comprendono i certificati, i documenti di riconoscimento, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta di acque reflue, l’istruzione secondaria, le mense scolastiche, i trasporti urbani unimodali e multimodali (biglietti e abbonamenti), il trasporto extra-urbano su bus e multimodale, i taxi, i trasporti ferroviari regionali, i pedaggi autostradali, i musei, i giochi lotterie e scommesse, la revisione auto, alcuni servizi postali, i nidi d’infanzia comunali, i servizi di alloggio universitario.
Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.
Servizi relativi all’abitazione: comprendono i servizi di riparazione, la pulizia e la manutenzione della casa, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta acque reflue, il canone d’affitto, le spese condominiali, i servizi assicurativi connessi all’abitazione.
Servizi relativi alle comunicazioni: comprendono i servizi di telefonia e i servizi postali.
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona: comprendono i pacchetti vacanza, i servizi di alloggio, i ristoranti, bar e simili, le mense, la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, i servizi per l’abbigliamento, i servizi per l’igiene personale, i servizi ricreativi e culturali vari, i giochi lotterie e scommesse.
Servizi vari: comprendono l’istruzione, i servizi medici, i servizi per l’assistenza, i servizi finanziari, professioni liberali, servizio funebre, servizi veterinari, servizi assicurativi privati connessi alla salute.
Variazione congiunturale: variazione rispetto al mese precedente.
Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
NOTA METODOLOGICA
Nell’ambito delle attività d’indagine sui prezzi al consumo i dati che concorrono alla costruzione degli indici mensili sono raccolti attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti: la rilevazione territoriale (in capo agli Uffici comunali di statistica), la rilevazione centralizzata (condotta dall’Istat direttamente o attraverso la collaborazione con grandi fornitori di dati), gli scanner data (dati di beni alimentari confezionati, beni per la cura della casa e della persona prodotti, i così detti grocery, provenienti dalla Grande Distribuzione Organizzata, effettuata dall’Istat) e la fonte amministrativa (la base dati MIMIT dei prezzi dei carburanti, i dati forniti dall’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle entrate per la rilevazione dei prezzi degli Affitti reali per abitazioni di privati e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per la rilevazione dei tabacchi).
L’organizzazione della rilevazione territoriale è definita dalla Legge n. 2421 del 18 dicembre 1927 e dalla Legge n. 621 del 26 novembre 1975 che attribuiscono ai comuni capoluogo di provincia o tra quelli con più di 30 mila abitanti che abbiano uffici di statistica idonei il ruolo di organi intermedi nel curare la rilevazione in ambito locale, in base a metodi e tecniche definiti dall’Istat.
Ogni Ufficio Comunale di Statistica (UCS), dei Comuni inclusi nel campione di indagine, predispone il piano di rilevazione e svolge l’attività di raccolta, controllo e validazione dei dati. Lo svolgimento di tali attività da parte degli UCS e la validazione dei dati rilevati localmente sono sottoposti alla verifica e all’approvazione da parte delle Commissioni comunali di controllo.
L’elenco dei prodotti da rilevare viene definito dall’Istat, in occasione del ribasamento annuale dell’indice dei prezzi al consumo; ciascun prodotto è corredato da una serie di informazioni; infatti per ciascun prodotto, il rilevatore invia mensilmente un numero di quotazioni di prezzo che varia in funzione dell’importanza relativa del prodotto, dell’ampiezza demografica del comune e della sua estensione territoriale, delle caratteristiche della rete distributiva e delle abitudini di spesa dei consumatori. L’obiettivo della rilevazione, condotta dai rilevatori degli UCS che partecipano all’indagine, è quello di raccogliere, dal 1° al 15° giorno lavorativo del mese di riferimento dei dati, un insieme di informazioni sui prezzi praticati a livello locale, per consentire poi il calcolo degli indici dei prezzi al consumo.
Per il glossario e la nota metodologica completi si rimanda al comunicato dell’Istat sui dati nazionali reperibile al sito https://www.istat.it/statistiche-per-temi/economia/prezzi/

