L’andamento dell’inflazione a Mantova a novembre 2025, con stabilità al +1,3% e analisi sui prezzi di beni e servizi

MANTOVA – L’Ufficio di Statistica del Comune di Mantova, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, ha provveduto a calcolare l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) sui prezzi rilevati sul territorio comunale nel mese di novembre 2025.

I dati rilevati sono stati validati dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo riunitasi il giorno 09/12/2025 e aggiornati secondo le indicazioni dell’Istat all’11/12/2025.

In sintesi:

L’indice nazionale dei prezzi al consumo del Comune di Mantova a novembre 2025 si è mantenuto stabile al + 1,3%; a livello nazionale l’inflazione è lievemente calata scendendo al +1,1%.

La variazione congiunturale, rispetto al mese precedente, a Mantova è rimasta ferma (0,0%), mentre in Italia i prezzi si sono contratti del – 0,2%.

La stabilità dell’inflazione del Comune di Mantova è la sintesi di andamenti opposti: da una parte si assiste al rallentamento dei beni alimentari (+1,7%, da +2,4% di ottobre) e alla conferma della flessione dei beni energetici (-4,2%) che ha caratterizzato tutto il 2025; dall’altra  si osserva l’accelerazione dei servizi, da imputare all’incremento di quelli ricreativi culturali e per la cura della persona (+4,0% da 2,8%) e  dei servizi relativi all’abitazione che continuano a registrare variazioni sensibili (+4,2%). Il tasso di crescita dell’indice dei beni alimentari per la cura della casa e della persona (il cosiddetto “carrello della spesa”) si attesta in rallentamento anche nel mese di novembre (+1,5% da + 2,1%), così come la variazione dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (+2,1% da +2,4% di ottobre).    A livello congiunturale il mese di novembre è all’insegna della stabilità (0,0%).

“Nel mese di novembre l’inflazione a Mantova risulta invariata al +1,3%, di poco superiore al dato nazionale del +1,1% – ha detto il vicesindaco e assessore al Bilancio del Comune di Mantova e Presidente della Commissione Prezzi Giovanni Buvoli -. L’inflazione si sta mantenendo in una fase di stabilità e moderazione, grazie alla prosecuzione del rallentamento dei beni energetici e in misura più moderata dei beni alimentari, tuttavia anche con inflazione bassa, il recupero è lento: servirebbero anni di crescita reale positiva per tornare ai livelli prepandemia. Una ridotta capacità di spesa incide negativamente sui consumi e sull’economia nel suo complesso. Il Comune di Mantova, da parte sua, anche per il 2026 manterrà invariate tasse, imposte e tariffe per non gravare ulteriormente sulle famiglie già alle prese con il significativo e persistente divario tra salari-inflazione”.

INDICE GENERALE [1]

Nel Comune di Mantova l’inflazione a novembre 2025 (Graf.1) è rimasta invariata al +1,3%, come a ottobre, lievemente più alta della variazione nazionale che è scesa al +1,1% da +1,2% di ottobre, mentre l’inflazione in area Euro è cresciuta di un decimale (da +2,1% a +2,2% la stima dell’inflazione armonizzata dei prezzi al consumo IPCA[2] per il mese di novembre).

Grafico 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia

novembre 2024 – novembre 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)


[1] Nel presente comunicato sono illustrate le variazioni dei numeri indici dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con i seguenti livelli di dettaglio (classificazione ECOICOP):

  • Dati generali
  • Dati per tipologie di prodotto
  • Dati per divisione di spesa
  • Dati per sottoclassi di prodotto.

[2] In base alle stime preliminari di Eurostat del 2 dicembre u.s., l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA)  l’Italia ha registrato una variazione tendenziale del + 1,1% (in calo, da +1,3%).

Relativamente alla variazione congiunturale (Graf. 2) (mese di novembre 2025 rispetto al mese di ottobre 2025), quella di Mantova è rimasta stabile (0,0%), invece la media nazionale ha registrato un calo del -0,2%.

Grafico 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, Mantova e Italia

ottobre 2025 – novembre 2025, variazioni percentuali congiunturali (base 2015=100)

TIPOLOGIE DI PRODOTTO

L’analisi dei dati per tipologia di prodotto evidenzia in modo più dettagliato quali sono le voci che hanno determinato l’inflazione a novembre nel Comune di Mantova (Tab. 1). A livello tendenziale (anno su anno) i beni complessivamente sono cresciuti del +0,1%, mentre i servizi hanno ripreso la crescita passando da +2,3% di ottobre a +2,5% di novembre.

Il differenziale tra servizi e beni si è ulteriormente ampliato, risultando di 2,4 punti percentuali a vantaggio dei servizi, a ottobre era di 2,0 punti percentuali.

Approfondendo ulteriormente l’analisi delle tipologie appartenenti ai beni, emerge che la loro crescita a novembre è stata trainata dai beni alimentari (+1,7% specie dai non lavorati +2,7%), seppur in decelerazione rispetto a ottobre (quando la loro crescita era del +2,4%), dai tabacchi dagli altri beni che si mantengono rispettivamente al +3,2% e al +0,5%, mentre i beni energetici hanno contribuito a contenere l’inflazione con un calo complessivo del -4,2% in particolare di quelli non regolamentati (-4,4%).

Dal lato dei servizi, gli aumenti hanno riguardato i servizi all’abitazione, (+4,2%, in rallentamento da 4,5% di ottobre) e i servizi ricreativi e culturali (+4,0% in accelerazione da + 2,8%) e i servizi vari (+1,1%, da +1,5% di ottobre). I trasporti sono rimasti stabili (0,0%), mentre i servizi relativi alle comunicazioni sono calati del -0,6%.

A livello congiunturale, l’indice generale è rimasto stabile (0,0%), riflettendo la diminuzione registrata in particolar modo dai trasporti (-1,6%), dai servizi relativi alle comunicazioni (-0,2%) e dagli altri beni (-0,2%), compensata dall’aumento dei beni alimentari (+0,3%, dovuto esclusivamente alla crescita di quelli non lavorati del +1,3%) e dei beni energetici non regolamentati (+0,8%).

L’indice dei beni alimentari e per la cura della casa e della persona (il cosiddetto carrello della spesa) è cresciuto a novembre 2025 del +1,5% tendenziale, in netto rallentamento (+2,1% a ottobre), mentre a livello congiunturale ha registrato un incremento del +0,4%.

Suddividendo i prodotti per frequenza d’acquisto, i prodotti ad alta frequenza hanno registrato la variazione maggiore sia a livello tendenziale (+2,1%) che a livello congiunturale (+0,4%).

Come evidenziato nel grafico 3 rispetto ai dati nazionali, Mantova ha registrato una variazione tendenziale positiva mediamente più alta per i servizi (+2,5% contro il +2,3% nazionale).  L’incremento dei beni alimentari è risultato leggermente più basso a Mantova (+1,7%, +1,8% nazionale). Per i beni energetici e gli altri beni Mantova e Italia hanno mostrato la stessa variazione tendenziale (rispettivamente -4,2% e + 0,5%).

A livello congiunturale (Graf. 4) si nota che Mantova ha registrato una variazione migliore per gli altri beni (-0,2% rispetto al -0,1% nazionale); relativamente ai servizi il calo è stato maggiore in Italia (-0,3% a Mantova, -0,7% Italia). Per gli altri aggregati di prodotto Mantova ha evidenziato variazioni in aumento lievemente più alte: beni energetici (+0,8%, +0,6% la media nazionale) e per i beni alimentari (+0,3%, +0,1% la media nazionale).

Tab. 1 – Indici dei prezzi al consumo NIC per tipologia di prodotto – NOVEMBRE 2025 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia

Indici, variazioni congiunturali e tendenziali percentuali (base 2015=100)

Grafico 3. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia

novembre 2024 – novembre 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)

Grafico 4. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO, Mantova e Italia

ottobre 2025 – novembre 2025, variazioni percentuali congiunturali base 2015=100)

DIVISIONI DI SPESA

Le variazioni congiunturali del mese di novembre (sul mese precedente) hanno visto crescere la divisione degli altri beni e servizi del +0,5%, i prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,4%), le bevande alcoliche (+0,2%) e l’abitazione acqua elettricità e combustibili (+0,1%). L’istruzione è rimasta stabile, mentre in calo sono risultate tutte le altre divisioni, in particolar modo le comunicazioni (-1,2%) e i servizi ricettivi di ristorazione (-0,5%).

Tab. 2 – Indici dei prezzi al consumo NIC per divisione di spesa NOVEMBRE 2025 – Comune di Mantova e confronto con il dato Italia

Variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (Base 2015=100)

DIVISIONEMANTOVAITALIA
Peso % della divisione sul totale del paniereIndice NICVariazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente)Variazioni congiunturali  (% su mese precedente)Variazioni tendenziali (% su stesso mese anno precedente)Variazioni congiunturali  (% su mese precedente)
Prodotti alimentari e bevande analcoliche       15,1953130,91,90,41,90,1
Bevande alcoliche e tabacchi         2,8225117,61,70,21,90,0
Abbigliamento e calzature         5,5618119,92,3-0,11,00,2
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili       11,2800146,7-0,70,1-1,90,1
Mobili, articoli e servizi per la casa         7,0046112,10,4-0,10,20,0
Servizi sanitari e spese per la salute         7,8696107,20,6-0,11,70,2
Trasporti       15,4112119,1-0,6-0,30,0-0,2
Comunicazioni         2,037163,4-5,9-1,2-4,8-0,9
Ricreazione, spettacoli e cultura         7,9328108,50,4-0,30,7-0,4
Istruzione         1,043586,51,30,01,50,0
Servizi ricettivi e di ristorazione       12,5602126,14,5-0,53,5-2,2
Altri beni e servizi       11,2814121,23,30,53,20,2
Indice Generale     100,0000120,81,30,01,1-0,2

[1] La rilevanza di ciascuna divisione di spesa nel calcolo dell’inflazione, legata all’evoluzione dei consumi delle famiglie, è indicata nella tab. 2 alla colonna del peso percentuale di ciascuna suddivisione sul totale del paniere.

Grafico 5. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova novembre 2024 – novembre 2025, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)

Grafico 6. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC, PER DIVISIONE DI SPESA, Mantova

ottobre 2025 – novembre 2025, variazioni percentuali congiunturali (base 2015=100)

SOTTOCLASSE DI PRODOTTO

Di seguito vengono illustrate le variazioni congiunturali del mese di NOVEMBRE 2025 delle sottoclassi di prodotto in aumento e in diminuzione per ciascuna divisione di spesa per il Comune di Mantova:

Tab. 3 – Variazioni congiunturali degli indici dei prezzi al consumo NIC per sottoclassi di prodotto – NOVEMBRE 2025 – Comune di Mantova

In AumentoIn Diminuzione
ProdottiVar% congProdottiVar% cong
01 — Prodotti alimentari e bevande analcoliche
Cocomeri – angurie29,8Finocchi-14,8
Poponi – meloni29,7Zucche-9,9
Arance9,1Frutti di bosco-9,1
Cetrioli8,9Cavoli verza-8,2
Fagiolini5,5Cavolfiori-6,2
Ciliegie4,6Cicoria-5,7
Pesche4,6Bietole verdi-4,5
Pesche noci o nettarine4,6Preparati vegetariani e/o vegani-4,0
Albicocche4,6Spinaci-4,0
Susine4,6Insalata-3,9
Zenzero4,4Preparati di pasta-3,5
Pere4,2Pesci surgelati-3,3
Pesci freschi di mare di pescata3,9Alimenti per bambini-2,6
Pesci e frutti di mare secchi, affumicati o salati3,9Clementine-2,4
Cavoli cappucci3,7Mandarini-2,4
Peperoni3,6Frutta esotica-2,2
Carciofi3,6Formaggi fusi-2,2
Fragole3,0Mele-2,1
Uva3,0Cavoli broccoli-2,0
Sostituti artificiali dello zucchero2,9Formaggi freschi e latticini-1,7
Piselli2,9Pomodori da sugo-1,6
Carne di bovino adulto2,7Patatine fritte-1,4
Banane2,6Zucchine-1,3
Molluschi freschi2,2Patate surgelate-1,2
Uova2,2Burro-1,2
Altre carni2,0Altri oli alimentari-1,2
Frutta secca, essiccata e noci1,9Succhi di frutta e verdura-1,1
Gelati1,7Altri prodotti a base di cereali-1,1
Latte intero1,7Limoni-1,1
Kiwi1,6Piatti pronti-1,0
Funghi freschi coltivati1,4Cacao e cioccolato in polvere-1,0
Altri pesci e frutti di mare conservati o lavorati1,2Prodotti di pasticceria confezionati-0,9
Patate1,2Pompelmi-0,9
Vegetali in confezione1,1Asparagi-0,8
Altri vegetali in confezione1,0Crostacei freschi-0,8
Confetteria0,9Altri prodotti a base di latte o similari-0,7
Carote0,9Cioccolato-0,7
Yogurt0,8Acque minerali-0,6
Salumi in confezione0,8Cipolle-0,6
Vegetali secchi0,7Formaggi stagionati-0,6
Lieviti e altri preparati alimentari0,7Olio di oliva-0,5
Pasta fresca0,6Conserve di frutta e prodotti a base di frutta-0,5
Agli0,6Cereali per colazione-0,4
Scalogni0,6Caffè-0,4
Carne di vitello0,5Preparati con carne macinata-0,4
Salse e condimenti0,5Pomodori trasformati o conservati-0,3
Pane fresco0,5Integratori alimentari-0,3
Sale, spezie ed erbe aromatiche0,5Pesci freschi di acqua dolce-0,3
Confetture, marmellate e miele0,4Altri prodotti conservati o trasformati e preparati a base di carne-0,3
Pesci freschi di mare di allevamento0,4Riso-0,3
Latte conservato0,4Farina e altri cereali-0,3
Frutti di mare surgelati0,3Sedani-0,3
Melanzane0,3Pane confezionato-0,2
Margarina e altri grassi vegetali0,3Prodotti di panetteria confezionati-0,2
Salumi al banco0,2Vegetali surgelati-0,1
Pomodori da insalata0,2Pasta secca-0,1
Altre bevande analcoliche0,2Interiora o frattaglie-0,1
Broccoletti0,2  
Pollame0,1  
Zucchero0,1  
Tè0,1  
02 — Bevande alcoliche e tabacchi
Vini liquorosi2,3Birre lager-0,2
Vini spumante2,2Superalcolici-0,1
Vini di qualità0,7  
Liquori0,6  
Birre a basso contenuto di alcol e non alcoliche0,2  
Aperitivi alcolici0,1  
Vini da tavola0,1  
03 — Abbigliamento e calzature
Costumi da bagno donna3,7Camicie e t-shirt donna-3,6
Riparazione e noleggio abiti2,4Altri articoli d’abbigliamento-0,1
Pigiami uomo2,4  
Costumi da bagno uomo0,2  
Camicie, t-shirt, polo uomo0,1  
Intimo e calze donna0,1  
04 — Abitazione, acqua, elettricità e combustibili
Gasolio per riscaldamento2,4Gas di città e gas naturale mercato libero-0,8
Affitti reali per abitazioni di privati1,0Gas di città e gas naturale mercato tutelato-0,6
Altri combustibili solidi0,9Spese condominiali-0,2
Energia elettrica Mercato Libero0,5  
05 — Mobili, articoli e servizi per la casa
Apparecchi per la pulizia della casa2,1Apparecchi per la lavorazione degli alimenti-3,7
Altri piccoli elettrodomestici1,8Apparecchi per riscaldamento e condizionatori d’aria-3,5
Frigoriferi, freezer e frigo freezer1,5Trattamento per il bucato (a mano e in lavatrice)-2,6
Altri prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa1,5Detergenti per il bucato (a mano e in lavatrice)-2,2
Detergenti per la pulizia della casa1,4Detergenti per stoviglie (a mano e in lavastoviglie)-1,7
Piatti, ciotole, scodelle e altre stoviglie0,7Apparecchi per cottura cibi-0,8
Altri articoli non durevoli per la casa0,3Ferri da stiro-0,5
Lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie0,3Utensili da cucina non elettrici e articoli domestici non elettrici-0,5
  Macchine da caffè, bollitori per tè e apparecchi simili-0,2
06 — Servizi sanitari e spese per la salute
Test diagnostici fai da te e dispositivi meccanici di contraccezione1,9Altri prodotti medicali n.a.c.-1,0
Altre attrezzature ed apparecchi terapeutici  1,6Servizi medici specialistici – pagamento intero-0,4
Occhiali e lenti a contatto correttivi0,5  
Medicinali fascia C – COP0,1  
07 — Trasporti
Gasolio per mezzi di trasporto2,9Voli europei-16,7
Lubrificanti1,6Voli intercontinentali-11,1
Benzina0,9Voli nazionali-9,5
Automobili nuove benzina0,3Trasporto marittimo-1,7
Manutenzione e riparazione mezzi di trasporto privati0,3Ricarica elettrica per auto-1,7
Automobili nuove ibride elettriche ed elettriche0,1Noleggio mezzi di trasporto e sharing-1,6
Automobili nuove diesel0,1Gas metano per autotrazione-1,0
Motocicli0,1Automobili usate ibride elettriche ed elettriche-0,5
  Automobili usatediesel-0,4
  Biciclette e monopattini-0,2
  Automobili usate benzina-0,2
08 — Comunicazioni
Telefoni cellulari2,1Smartphone-2,8
Servizi internet su rete mobile0,7Apparecchi per la telefonia fissa e telefax-2,6
  Servizi di telefonia mobile-0,5
  Servizi di telefonia fissa a banda larga-0,1
09 — Ricreazione, spettacoli e cultura
E-book download6,1Libri di narrativa-9,0
Computer desktop5,9Altri libri non scolastici diversi da quelli di narrativa-7,7
Videocamera2,7Macchina fotografica digitale-6,3
Altri supporti per la registrazione2,2Tablet PC-6,1
Impianti di risalita1,7Giochi elettronici-3,9
Altri apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini1,7Dispositivi integrati-3,7
Monitor LCD1,4Supporti con registrazioni di suoni, immagini e video-2,8
Articoli di cartoleria0,9Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di suoni-2,4
Altri articoli di cancelleria e materiale da disegno0,6Apparecchi per la ricezione, registrazione e riproduzione di immagini e suoni-1,4
Periodici0,6Cartucce a getto di inchiostro e toner-1,2
Giochi tradizionali0,6Stampante-0,9
Abbonamenti pay tv e video in streaming0,2Memoria rimovibile per personal computer-0,9
Altri prodotti per animali domestici0,1Giornale quotidiano: testate a diffusione nazionale-0,8
Notebook0,1Alimenti per animali domestici-0,2
10 — Istruzione
11 — Servizi ricettivi e di ristorazione
Distributori automatici1,9Villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili-2,0
Food delivery0,7Camera albergo-1,9
Gastronomia/rosticceria/pizza al taglio0,3  
Fast food0,3  
Caffetteria al bar0,2  
Pensioni e simili0,2  
12 — Altri beni e servizi
Servizi di parrucchiere per donna3,1Apparecchi elettrici per la cura della persona-4,4
Prodotti per l’igiene della bocca2,1Prodotti per capelli e cuoio capelluto-0,7
Gioielleria1,7Altri servizi finanziari-0,2
Apparecchi non elettrici1,1  
Prodotti igienico sanitari0,9  
Prodotti per il corpo0,8  
Prodotti per l’igiene del corpo0,4  
Prodotti per il viso0,4  
Prodotti di profumeria alcolica0,3  
Assicurazione auto0,3  
Servizi di deposito, incasso e pagamento0,1  
Prodotti cosmetici0,1  

GLOSSARIO

Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei tabacchi.

Beni alimentari: comprendono oltre ai generi alimentari (come, ad esempio, il pane, la carne, i formaggi), le bevande analcoliche e quelle alcoliche.

Si definiscono lavorati i beni alimentari destinati al consumo finale che sono il risultato di un processo di trasformazione industriale (come, ad esempio, i succhi di frutta, gli insaccati, i prodotti surgelati). Si dicono non lavorati i beni alimentari non trasformati (come la carne fresca, il pesce fresco, la frutta e la verdura fresca).

Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (cosiddetto “carrello della spesa”): includono, oltre ai beni alimentari, i beni per la pulizia e la manutenzione ordinaria della casa e i beni per l’igiene personale e prodotti di bellezza.

Beni durevoli: includono i beni di trasporto, gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, le attrezzature sanitarie e gli apparecchi terapeutici, gli apparecchi telefonici, gli apparecchi per la ricreazione, i prodotti della gioielleria e orologeria.

Beni non durevoli: comprendono i detergenti per la pulizia della casa, i prodotti per la cura della persona, i medicinali, i prodotti per la riparazione e manutenzione della casa, i prodotti per il giardinaggio, i giornali e periodici, gli articoli di cancelleria.

Beni semidurevoli: comprendono i capi di abbigliamento, le calzature, gli articoli tessili per la casa, la cristalleria, stoviglie e utensili domestici, i pezzi di ricambio e gli accessori per i mezzi di trasporto, gli accessori per gli apparecchi per la ricreazione, i giochi e i prodotti per gli hobby, i prodotti relativi agli effetti personali, i libri.

Beni energetici regolamentati: includono le tariffe per l’energia elettrica mercato tutelato e il gas di rete per uso domestico mercato tutelato.

Beni energetici non regolamentati: comprendono i carburanti per gli autoveicoli, i lubrificanti, la ricarica elettrica per auto, i combustibili per uso domestico non regolamentati, il gas di rete per uso domestico mercato libero, l’energia elettrica mercato libero.

Beni regolamentati: includono i beni energetici regolamentati e gli altri beni regolamentati.

COICOP: classificazione dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale.

Commissione Comunale Prezzi: Istituita presso tutti i Comuni che partecipano alla rilevazione prezzi ha il compito di controllare i prezzi rilevati dagli Uffici di statistica e le modalità di elaborazione dati applicando le disposizioni dettate dall’Istat.

Componente di fondo: viene calcolata escludendo i beni alimentari non lavorati e i beni energetici.

ECOICOP: classificazione europea dei consumi individuali secondo l’utilizzo finale, che prevede un livello di dettaglio (le sottoclassi) maggiore rispetto alla COICOP.

Inflazione: misura le variazioni nel tempo dei prezzi di un insieme di prodotti (paniere) rappresentativo di tutti i beni e servizi destinati al consumo finale delle famiglie, acquistabili sul mercato attraverso transazioni monetarie.

IPCA: indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell’Unione Europea.

NIC: indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività.

Prodotti ad alta frequenza di acquisto: includono, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza.

Prodotti a media frequenza di acquisto: comprendono, tra gli altri, le spese di abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari marittimi e aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanze, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio.

Prodotti a bassa frequenza di acquisto: comprendono gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, gli articoli sportivi.

Servizi regolamentati: tipologie di servizio i cui prezzi sono stabiliti da amministrazioni nazionali o locali e da servizi di pubblica utilità soggetti a regolamentazione da parte di specifiche Agenzie (Authority).Comprendono i certificati, i documenti di riconoscimento, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta di acque reflue, l’istruzione secondaria, le mense scolastiche, i trasporti urbani unimodali e multimodali (biglietti e abbonamenti), il trasporto extra-urbano su bus e multimodale, i taxi, i trasporti ferroviari regionali, i pedaggi autostradali, i musei, i giochi lotterie e scommesse, la revisione auto, alcuni servizi postali, i nidi d’infanzia comunali, i servizi di alloggio universitario.

Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.

Servizi relativi all’abitazione: comprendono i servizi di riparazione, la pulizia e la manutenzione della casa, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta acque reflue, il canone d’affitto, le spese condominiali, i servizi assicurativi connessi all’abitazione.

Servizi relativi alle comunicazioni: comprendono i servizi di telefonia e i servizi postali.

Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona: comprendono i pacchetti vacanza, i servizi di alloggio, i ristoranti, bar e simili, le mense, la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, i servizi per l’abbigliamento, i servizi per l’igiene personale, i servizi ricreativi e culturali vari, i giochi lotterie e scommesse.

Servizi vari: comprendono l’istruzione, i servizi medici, i servizi per l’assistenza, i servizi finanziari, professioni liberali, servizio funebre, servizi veterinari, servizi assicurativi privati connessi alla salute.

Variazione congiunturale: variazione rispetto al mese precedente.

Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

NOTA METODOLOGICA

Nell’ambito delle attività d’indagine sui prezzi al consumo i dati che concorrono alla costruzione degli indici mensili sono raccolti attraverso l’utilizzo di una pluralità di fonti: la rilevazione territoriale (in capo agli Uffici comunali di statistica), la rilevazione centralizzata (condotta dall’Istat direttamente o attraverso la collaborazione con grandi fornitori di dati), gli scanner data (dati di beni alimentari confezionati, beni per la cura della casa e della persona prodotti, i così detti grocery, provenienti dalla Grande Distribuzione Organizzata, effettuata dall’Istat) e la fonte amministrativa (la base dati MIMIT dei prezzi dei carburanti, i dati forniti dall’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle entrate per la rilevazione dei prezzi degli Affitti reali per abitazioni di privati e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli per la rilevazione dei tabacchi).

 L’organizzazione della rilevazione territoriale è definita dalla Legge n. 2421 del 18 dicembre 1927 e dalla Legge n. 621 del 26 novembre 1975 che attribuiscono ai comuni capoluogo di provincia o tra quelli con più di 30 mila abitanti che abbiano uffici di statistica idonei il ruolo di organi intermedi nel curare la rilevazione in ambito locale, in base a metodi e tecniche definiti dall’Istat.

Ogni Ufficio Comunale di Statistica (UCS), dei Comuni inclusi nel campione di indagine, predispone il piano di rilevazione e svolge l’attività di raccolta, controllo e validazione dei dati. Lo svolgimento di tali attività da parte degli UCS e la validazione dei dati rilevati localmente sono sottoposti alla verifica e all’approvazione da parte delle Commissioni comunali di controllo.

L’elenco dei prodotti da rilevare viene definito dall’Istat, in occasione del ribasamento annuale dell’indice dei prezzi al consumo; ciascun prodotto è corredato da una serie di informazioni; infatti per ciascun prodotto, il rilevatore invia mensilmente un numero di quotazioni di prezzo che varia in funzione dell’importanza relativa del prodotto, dell’ampiezza demografica del comune e della sua estensione territoriale, delle caratteristiche della rete distributiva e delle abitudini di spesa dei consumatori. L’obiettivo della rilevazione, condotta dai rilevatori degli UCS che partecipano all’indagine, è quello di raccogliere, dal 1° al 15° giorno lavorativo del mese di riferimento dei dati, un insieme di informazioni sui prezzi praticati a livello locale, per consentire poi il calcolo degli indici dei prezzi al consumo.

Per il glossario e la nota metodologica completi si rimanda al comunicato dell’Istat sui dati nazionali reperibile al sito https://www.istat.it/statistiche-per-temi/economia/prezzi/

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