Attilio Flisi era nato a Curtatone nel giugno 1936 da umile famiglia. Il padre infatti era bracciante agricolo e la madre casalinga e sarta. Figlio unico, dopo le scuole elementari come altri giovani approdò all’apprendistato e divenne garzone di bottega per intraprendere la professione di sarto e barbiere. Dopo anni di gavetta aprì una sua bottega a Buscoldo.
Attilio Flisi diventa sindaco nel 1985 e rimane in carica fino al 1990. Subentra ad Andrea Negri del quale fu aiutante prediletto. Vantava già una lunga militanza nel partito socialista nonché una notevole esperienza amministrativa. Ha tenuto a battesimo la “Fiera dei stradèi” ed è stato per diversi anni presidente dell’Associazione italiana Madonnari. Grazie alla sua tenacia seppe realizzare e condurre a buon fine alcune fondamentali opere come il compimento della rete di distribuzione del gas, dell’acqua e del sistema fognario in quasi tutte le frazioni.
Importanti sono stati anche gli interventi che tenderanno a valorizzare l’area del crescente Centro sportivo comunale del Boschetto. Si prodigò negli anni anche per il recupero del teatro comunale Giuseppe Verdi, inserito nel complesso della Casa del Popolo, voluta e costruita dai lavoratori e braccianti sotto la guida del contadino autodidatta Giuseppe Bertani, ucciso nelle tragiche giornate rosse di Mantova del 1919.
