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CERESE (Virgilio) – AL FOGOLÈR … E CON QUESTO FAN 45: IL 28 MAGGIO GRANDE FESTA

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Di Paolo Biondo

E CON QUESTO FAN 45: tanti sono gli anni che il Cenacolo dialettale mantovano “Al Fogolèr” ha dedicato non solo sul territorio provinciale alla promozione della parlata, della tradizione e della cultura popolare locale.

In queste settimane il gruppo dei poeti e di artisti capitanato da Sergio Aldrighi sta lavorando alacremente per l’allestimento della festa con la quale si saluterà l’importante traguardo raggiunto.

Un traguardo che, senza ombra di dubbio, diventerà pure lo stimolo ideale a continuare sulla strada tracciata.

La manifestazione si terrà il prossimo 28 maggio a Cerese nella sala civica a partire dalle 9,45 e per l’occasione saranno presenti dieci cenacoli dell’Italia settentrionale e il Presidente dell’Anposdi (Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali) Mimmo Staltari.

Il dialetto, grazie anche alla paziente opera divulgatrice compiuta da queste persone, riuscirà a rimarcare tutto il proprio patrimonio sociale e in più ribadirà come, nonostante l’ampliamento degli orizzonti lessicali e linguistici, possa ancora riscuotere un certo interesse anche negli anni a venire.

Un futuro che viene ipotizzato da tutti i cultori di questo elemento fondamentale del vivere quotidiano dei virgiliani, in grado di favorire anche l’integrazione tra generazioni e tra persone che hanno culture e radici diverse.

Tornando alla festa il tutto si dividerà in due momenti; il primo sarà dedicato, grazie anche alla presenza di personaggi di altri territori pure loro impegnati nella salvaguardia di questo modo di esprimersi genuino e ricco di sonorità, soprattutto a ribadire come il dialetto non debba essere giudicato una lingua minore priva di efficacia e di fascino o peggio ancora una lingua morta.

La seconda parte dell’iniziativa farà leva a partire dalle 12 su di un momento conviviale che si terrà al ristorante “Il Nespolo” di S. Biagio (Bagnolo San Vito) dove tra una specialità e l’altra sono previste esibizioni di poeti che reciteranno le loro opere in dialetto.

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