All’Associazione Postumia di Gazoldo degli Ippoliti (piazzetta Postumia 2), DOMENICA 4 GIUGNO alle 17, inaugurazione della personale di Stefano GRASSELLI “Visioni di un’apocalisse (Vajont)” con il commento del critico d’arte CARLO MICHELI, responsabile Ufficio Mostre del Comune di Mantova. L’esposizione rimarrà aperta fino a domenica 2 luglio 2017.
“Le motivazioni riguardanti la mia ricerca artistica sulla tragedia del Vajont risalgono alla mia infanzia… A provocare questa immane tragedia, come accade spesso, fu l’assurda onnipotente presunzione umana… Ho voluto quindi raccontare, secondo il mio modo di vedere e di sentire, quello spaventoso evento che improvvisamente ha spazzato via bellissime valli, ridenti paesi, abitati da gente umile e semplice…”
Stefano Grasselli (1960) vive e lavora a Reggio Emilia. Dopo gli anni dell’Istituto d’Arte “Gaetano Chierici” della sua città, si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Pittore, incisore, scultore e docente di materie artistiche, le sue opere grafiche e pittoriche sono presenti in importanti collezioni italiane e straniere, come l’Albertina Museum di Vienna o le collezioni di Ca’ Pesaro a Venezia.
A seguire presentazione del libro “SCRIVERE SI PUÒ E SI DEVE, SE SI VUOLE, antologia della scrittura creativa” (Ed- Sometti). Tra gli autori troviamo: MICHELE ANGIOLILLO, ALESSANDRA BARALDI, GIAMPIERO EVOLDI, GIACOMO LEVONI, MARISA MACALUSO, ALES MAI, ELIO MANTOVANI, VITTORIO PICINELLI, GIOVANNI RAGUSEO; curatrici MARIA VITTORIA GRASSI e NORA DE GIACOMO.
