Dall’agosto 2016 ad oggi sono infatti 1500 i libri per ragazzi in spagnolo, castigliano, cinese, portoghese, brasiliano donati a consolati, biblioteche, associazioni e festival di promozione interculturale per sostenere e valorizzare il legame profondo che esiste tra gli individui e il loro idioma materno, un legame sostenuto anche dall’UNESCO che per celebrarlo ha istituito una giornata mondiale ad esso dedicato.
Racconta Claudia Mazzucco, CEO di Atlantyca Entertainment e ideatrice del progetto che sabato 2 marzo alle ore 18.30 lo presenterà al Nuovo Teatro Ariberto di Milano nell’ambito del convegno dedicato alla Giornata Internazionale della Lingua Madre, seconda edizione “Da sempre Atlantyca è sensibile alla formazione delle nuove generazioni di lettori. Ora che è arrivato il tempo anche per l’Italia che le seconde generazioni, bambini nati da coppie straniere o miste, entrino in modo rilevante sulla scena della società italiana, Terra Lingua Madre vuole offrire loro un contributo perché, tesi nello sforzo di integrarsi nella società italiana, non dimentichino le loro radici e le loro tradizioni, e forti di una identità multietnica, possano essere nuovi inediti cittadini capaci di portare il meglio di tutte le culture che si mescolano nella loro giovane vita. Per questo ci tengo a ringraziare i partner con cui in questi anni abbiamo collaborato, come il consolato di Cuba a Milano, quello del Brasile a Milano, quello del Senegal a Torino e a Milano, quello del Perù a Milano, gli Istituti di Cultura Spagnola di Torino, il Milano Latin Festival 2016, 2017 e 2018, la Biblioteca Dergano e la Biblioteca Oglio di Milano”.

