BhENEFIT è un progetto finanziato dal programma di cooperazione regionale Interreg Europa Centrale. “Il Comune di Mantova è capofila di un consorzio di 12 partner da 7 Paesi diversi – ha detto l’assessore Nepote – che in 30 mesi si propone di sviluppare un pacchetto di strumenti integrati per la gestione sostenibile delle aree urbane di pregio storico-architettonico. Il progetto propone un approccio olistico alla gestione dei centri storici urbani, che prenda in considerazione diversi aspetti: tutela/conservazione, restauro, valorizzazione in prospettiva sostenibile”.
Il progetto ha l’obiettivo di mettere a sistema i vari attori che contribuiscono a gestire le aree urbane di pregio e rilevanza storica, artistica e culturale, coinvolgendoli nello sviluppo di un pacchetto integrato di strumenti software, che migliorino la gestione di tali aree. Si parte da prassi, bisogni e potenzialità dei soggetti responsabili della gestione dei centri storici, per elaborare una strategia comune e relativi strumenti attuativi per: monitoraggio dei cambiamenti, promozione dell’approccio integrato tagli interventi per evitare esternalità negative e ottimizzare i costi e tempi. Il progetto si propone inoltre di migliorare la capacità di coinvolgimento di stakeholder pubblici (enti pubblici nazionali, regionali e locali) e privati (esperti di varia natura) e coinvolgere sempre di più le comunità locali attraverso la creazione di Gruppi Locali di Supporto.
La rete Int-Herit intende supportare le 9 città europee medio-piccole partner di progetto, nella realizzazione di azioni di rigenerazione e riuso del patrimonio culturale, che possano essere sostenibili dal punto di vista economico-gestionale e capaci di creare occupazione e impresa. Il programma Urbact III sostiene la progettazione integrata e partecipata delle città per l’attuazione efficiente di politiche locali che concorrono ad obiettivi europei di crescita e sostenibilità, nell’ambito della cooperazione territoriale europea (2014-2020).
“Le città sono, infatti, riconosciute come fattore chiave per promuovere lo sviluppo sostenibile integrato – ha sottolineato l’assessore Nepote – e accrescere l’efficacia della politica regionale e di coesione, concorrendo agli obiettivi di Europa 2020. Int-Herit è una rete ‘di implementazione’: le città partner mettono in opera concretamente i propri piani strategici, armonizzano le metodologie di lavoro e si confrontano su alcune sfide comuni (governance, valutazione degli impatti, reperimento di fondi, partenariati pubblico-privati) per individuare le pratiche migliori. Per Mantova Int-herit è l’occasione per sviluppare e attuare, all’interno delle politiche culturali in essere, progetti di gestione del patrimonio storico-architettonico caratterizzati da ricadute economiche e sostenibilità, coinvolgimento di soggetti culturali e dei cittadini”.
Questo percorso sarà svolto tramite un Urbact Local Group che vedrà la partecipazione trasversale degli uffici comunali insieme agli stakeholder.
(foto C.M.)

