La scelta dell’impianto elevatore, già definita nel 2018, garantisce ai disabili il pieno accesso alla torre, altrimenti per loro sarebbe stato impossibile entrare. L’elevatore consente l’arrivo e l’uscita alla sommità della torre, a 55 metri, per godere di una vista panoramica eccezionale che per la prima volta dopo secoli i mantovani potranno scoprire.
La salita con l’elevatore, inoltre, permetterà anche una visita guidata di quello che è a tutti gli effetti un museo verticale. Gli operatori che accompagneranno il pubblico in cima forniranno un’accurata illustrazione storica della Torre della Gabbia e delle numerose incisioni ritrovate durante le opere di svuotamento del cavedio.
L’importo dei lavori è di 400 mila euro. Le opere inizieranno rapidamente in modo da permettere lo smontaggio dei ponteggi e l’apertura della torre prima di Natale.

