La prima azione consiste nello scarto inventariale, operazione cruciale e complessa eseguita secondo le indicazioni tecniche dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), poiché “la biblioteca è un organismo vitale – spiega l’AIB – fatto solo in parte di volumi perché in esso sono determinanti non solo le specifiche caratteristiche del libro e le sue condizioni fisiche, ma anche altri fattori come la circolazione libraria, la documentazione bibliografica, l’esperienza del bibliotecario: ogni volume va visto, pertanto, nell’insieme del patrimonio librario presente e futuro”.
Insieme alle operazioni di scarto è iniziata un’imponente azione di ricollocazione e rietichettatura del volumi, finalizzata a offrire un ambiente maggiormente user friendly. Il lavoro, per quanto complesso, non interferisce con gli orari di apertura al pubblico e consentirà ai cittadini e alle cittadine di Gonzaga di accedere con più facilità ed efficacia al ricco patrimonio della Biblioteca.

