La Giunta Palazzi mercoledì 2 ottobre 2019 ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo del “Nuovo allestimento del Museo di San Sebastiano” che prevede un nuovo look nelle sale del museo civico. Nel Palazzo di Largo XXIV Maggio arriveranno nuovi basamenti, vetrine, pannelli espositivi, supporti a parete, mensole, apparati multimediali e relative opere di finitura. Il progetto di restyling è stato curato dallo studio tecnico Isolarchitetti srl di Torino.
“Un altro passo importante – ha detto il sindaco di Mantova Mattia Palazzi – per mostrare al meglio le nostre collezioni, rendere più moderni i nostri Musei e rafforzare la promozione turistica della città. Grazie alla Fondazione Bam, partner di questa iniziativa dal 2017”.
L’intervento costa 450mila euro. L’approvazione del progetto definitivo esecutivo del nuovo allestimento del Museo di San Sebastiano è il cuore del “Piano di riordino complessivo delle Collezioni civiche” e consiste nella realizzazione di un nuovo ordinamento museale dedicato al collezionismo archeologico, uno dei grandi filoni che ha alimentato la formazione delle collezioni civiche e di cui furono fautori Vespasiano Gonzaga, Giuseppe Acerbi e Ugo Sissa. Si tratta delle collezioni Greco-romana, Egizia, Mesopotamica e Araba che attualmente risultano collocate tra Palazzo Ducale, Palazzo Te e San Sebastiano.
Nel dettaglio il progetto è caratterizzato da una grande flessibilità dell’allestimento che evita ambientazioni fisse e permette una grande variabilità espositiva. La modularità dei supporti espositivi, dei basamenti e dei sistemi di illuminazione, consentirà di modificare il percorso musivo a seconda delle necessità del momento: movimentazioni, nuove acquisizioni, oggetti appena restaurati, nuovi percorsi didattici.

