Nel giro di poco meno di due ore sono stati rintracciati e fermati i due rapinatori che nella mattina di martedì 8 ottobre 2019, in Valeggio sul Mincio, hanno rapinato una donna del luogo, riuscendo a strapparle, con efferata violenza la propria borsa, dopo averla trascinata per una decina di metri sull’asfalto, aggrappata all’autovettura poi usata per la fuga.
La donna scesa dalla bici ha seguito i due malviventi riuscendo a raggiungerli fino alla loro auto, dove, decisa a riprendersi quanto asportato, ha tentato con tutte le sue forze di opporsi ai malviventi, aggrappandosi alla vettura per cercare di fermarli, ma ha dovuto desistere quando la vettura, incurante della sua incolumità, ha accelerato per assicurarsi la fuga, trascinandola per una decina di metri.
Subito soccorsa, prima da alcuni passanti e poco dopo dal 118, è stata trasportata all’Ospedale di Villafranca di Verona, dove le è stata riscontrata una frattura alla scapola, al setto nasale, oltre a varie escoriazioni agli arti, e dimessa con una prognosi di trenta giorni.
Allertati pertanto entrambi i comandi Stazione e il Nucleo Operativo e Radiomobile di questa Compagnia, venivano predisposti mirati controlli nei territori dove potenzialmente potevano essersi diretti i due malviventi. Dopo poco, infatti, nel centro abitato di Volta mantovana veniva localizzata la vettura utilizzata dai malviventi. Prontamente bloccata dai militari di quella Stazione, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo e della Stazione di Monzambano, i due rapinatori venivano subito immobilitati ed identificati in un 25enne italiano ed un 39enne marocchino, entrambi senza fissa dimora. Nel corso della perquisizione personale eseguita su uno dei due individui, veniva rinvenuto il telefono cellulare poco prima rapinato alla vittima.
I due sono stati pertanto sottoposti a fermo di indiziato di delitto in quanto ritenuti responsabili del reato di rapina impropria e trasferiti nel carcere di Mantova a disposizione della Procura della Repubblica di Mantova, che ora dovrà valutare se tramutare il fermo in arresto.
Il comandante Provinciale dei carabinieri di Mantova, Colonnello Antonino Minutoli, ha espresso il suo vivo compiacimento a tutti i militari operanti per la brillante operazione di servizio e per il positivo risultato conseguito.

