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5 GIUGNO, FESTA DELL’ARMA DEI CARABINIERI: discorso del Colonnello ANTONINO MINUTOLI, Comandante Provinciale di Mantova

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FESTA DELL’ARMA DEI CARABINIERI MANTOVA – SALUTO DEL COLONNELLO MINUTOLI E DEL PREFETTO BELLANTONI

Mantova, 5 giugno –  Questa mattina, presso la Caserma di via Chiassi, sede del Comando Provinciale, si è celebrata la commemorazione del 206° Anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, svoltasi, nel rispetto delle misure di contenimento per l’emergenza COVID-19, alla sola presenza del Comandante Provinciale, Col. Antonino MINUTOLI, e del Prefetto della Provincia di Mantova, Dott.ssa Carolina BELLANTONI, articolata essenzialmente nella deposizione di una corona d’alloro al cippo dedicato ai “Caduti dell’Arma dei Carabinieri”.

Alla cerimonia è seguito il saluto ed il ringraziamento per l’impegno e lo slancio con cui adempiono ogni giorno al loro dovere da parte del Comandante Provinciale e del Prefetto a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Mantova, 41 Stazioni Carabinieri e 4 Comandi Compagnia, collegati in videoconferenza.

Nel corso della cerimonia il Comandante Provinciale ha espresso il proprio ringraziamento al Prefetto per la vicinanza manifestata all’Arma ed ai suoi componenti in provincia di Mantova, soffermandosi sulla valenza del ruolo del Carabiniere nel dispositivo di prossimità al cittadino ed alle comunità locali.

In tale contesto e come peraltro esplicitamente riconosciuto dall’Autorità di Governo, il Colonnello MINUTOLI ha esaltato l’attività specifica svolta dell’Arma, che si è contraddistinta in generale attraverso gesti posti in essere da militari, in servizio e non, qualificatisi come idonei a disvelare l’effettiva determinazione e motivazione che da sempre contraddistingue l’agire di ciascun Carabiniere:

In occasione del 206° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, rivolgo il mio saluto al Prefetto della Provincia di Mantova Dott.ssa Carolina Bellantoni e attraverso voi Comandanti di Compagnia, Nuclei Operativi e Radiomobili e Stazione a tutti i Carabinieri della Provincia di Mantova.

Quest’anno, le misure adottate dal Governo per il contenimento della pandemia non ci consentono di vivere l’emozione della tradizionale cerimonia, ma non per questo i carabinieri di Mantova non potranno festeggiare con la stessa intensità questa ricorrenza tanto significativa, consueto momento di bilanci e di consegna dei riconoscimenti ai militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio. E’ per me, che ho assunto l’incarico di Comandante Provinciale nello scorso settembre, l’occasione per dire GRAZIE per quanto fatto dai Carabinieri del Comando Provinciale di Mantova, che hanno lavorato in silenzio, e con straordinario impegno, così come dimostrato in questo inedito periodo, durante il quale, tanto è cambiato, abitudini, rapporti sociali, modo di lavorare … ma non è cambiato l’impegno e la determinazione di tutti i militari del comando Provinciale.

Voi c’eravate realmente!

…ci siete sempre e ovunque, giorno e notte, con le 41 Stazioni e i Nuclei Radiomobili.

In questo inedito periodo, lo sforzo collettivo dei Carabinieri, da sempre presidio di sicurezza e legalità al servizio delle comunità, ha dato una prova straordinaria di professionalità, spirito di sacrificio e umanità.

I Carabinieri si confermano una grande famiglia, che interpretano e affrontano le sfide della contemporaneità grazie all’impegno quotidiano di tutti, capaci di andare ben oltre i propri doveri, così come fatto concretamente anche con i tantissimi atti di vicinanza e solidarietà per aiutare coloro che hanno avvertito maggiormente questo disagio.

GRAZIE per quanto fatto!

GRAZIE per l’impegno!

GRAZIE per tutti i sacrifici!

GRAZIE per le rinunce! GRAZIE per la presenza costante sul territorio!

GRAZIE ai nostri familiari che ci sostengono ogni giorno!

Viva i Carabinieri di Mantova, viva l’Italia

Fra i numerosi episodi, meritano un particolare cenno quelli accaduti in data:

Proprio la vocazione di vicinanza alla popolazione, che caratterizza quotidianamente il servizio di ogni carabiniere, desumibile dagli episodi appena elencati, ha trovato, durante il periodo del lockdown, ancor più concretezza nello slancio di estrema generosità da parte delle diverse Stazioni:

Grazie al contributo di grosse realtà aziendali quali Esselunga, Banca Intesa e Leonardo sono stati distribuiti 270 “pacchi di solidarietà”, contenenti derrate alimentari a famiglie bisognose, individuate dai comandanti di Stazione, conoscitori delle diverse situazioni familiari più critiche nei rispettivi territori.

Tra le iniziative istituzionali, invece, intraprese dall’Arma dei Carabinieri ed attuate anche nella nostra provincia, vi è quella frutto di convenzione con le Poste Italiane: ai militari in servizio presso le diverse Stazioni sono pervenute richieste da parte di cittadini ultrasettantacinquenni, che, non potendosi recare personalmente, hanno manifestato l’intendimento di ricevere a domicilio la propria pensione, ritirata dai carabinieri tramite apposita delega; un servizio, totalmente gratuito, che ha pienamente interpretato e concretizzato il ruolo strategico e di vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili da parte dei Carabinieri, presenti capillarmente sull’intero territorio nazionale.

Un cenno merita anche l’attività di informazione che gli Ufficiali ed i Comandanti di Stazione tuttora proseguono, nel diffondere, nei sempre più frequenti incontri, aperti alle fasce deboli ed alla cittadinanza in genere, sulla legalità “Ascolto Ascoltiamoci”, tenuti presso i palazzi comunali, nelle parrocchie e nelle sedi di associazioni (in periodo di lockdown in video-conferenza affiancati ai rispettivi Sindaci), volti a fornire informazioni a tutti i cittadini (in particolare alle persone anziane, maggiormente esposte a truffe e furti) e finalizzati altresì ad esortare le Comunità a collaborare con l’Istituzione contattando il 112, sempre a disposizione per qualsiasi segnalazione.

RICOMPENSE

Come ogni anno, la Festa dell’Arma dei Carabinieri costituisce, altresì, il momento in cui, oltre a formulare il bilancio consuntivo dell’anno trascorso, si concede il doveroso spazio a quei militari che si sono distinti nelle varie attività e per questo vengono premiati con ricompense.

Nel rispetto delle vigenti misure volte al contenimento dell’epidemia COVID-19, nei giorni scorsi sono state consegnate le ricompense ai seguenti militari:

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE CC PASTRENGO

“ADDETTO A NORM DI COMPAGNIA DISTACCATA, EVIDENZIANDO FERMA DETERMINAZIONE E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, INTERVENIVA, UNITAMENTE AD ALTRO MILITARE, IN SOCCORSO DI UN UOMO CHE AVEVA SATURATO DI GAS I LOCALI DELLA PROPRIA ABITAZIONE NEL TENTATIVO DI INNESCARNE UN’ESPLOSIONE. LA TEMPESTIVITÀ DELL’AZIONE CONSENTIVA DI TRARRE IN SALVO L’ASPIRANTE SUICIDA, SCONGIURANDO PIÙ GRAVI CONSEGUENZE”.

FATTO ACCADUTO IN DOSOLO IL 07-12-2018

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LOMBARDIA

“RISPETTIVAMENTE COMANDANTE E ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE NONCHÉ COMANDANTE DI NORM ED ADDETTO AD ALIQUOTA OPERATIVA DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE DEDIZIONE AL SERVIZIO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD UN’ARTICOLATA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DELL’AUTORE DI UN EFFERATO OMICIDIO, CHE AVEVA DESTATO PARTICOLARE SCALPORE NELL’OPINIONE PUBBLICA”.

FATTI ACCADUTI IN MANTOVA TRA IL 01-01-2018 E IL 30-04-2018

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI LOMBARDIA

“RISPETTIVAMENTE COMANDANTE DI NORM ED ADDETTI AD ALIQUOTA OPERATIVA DI COMPAGNIA DISTACCATA, EVIDENZIANDO SPICCATA PROFESSIONALITÀ E PERSEVERANTE IMPEGNO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A UN’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI COMPLESSIVI 8 ARRESTI, IN FLAGRANZA O SU PROVVEDIMENTO DELL’A.G., NONCHÉ DI ULTERIORI 8 PROVVEDIMENTI CAUTELARI ED IL SEQUESTRO DI UN SIGNIFICATIVO QUANTITATIVO DI DROGA E DENARO CONTANTE”.

FATTI ACCADUTI IN CASTIGLIONE D/S TRA IL 01.09.2018 E IL 30.04.2019

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