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ASOLA – CARABINIERI FERMANO E DENUNCIANO LADRI DI “TONNO”. SEQUESTRATE 442 SCATOLETTE – UN DENUNCIATO PER IMPIEGO DI LAVORATORI CLANDESTINI – LAVORO NERO

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I Carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere hanno incrementato ancora di più i controlli tesi a contrastare e reprimere l’attività criminale predatoria su tutto il territorio dell’Alto Mantovano.

Nella giornata di ieri 28 maggio è stato disposto, dal Maggiore Manuel Sacchetto, Comandante della Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere, un servizio straordinario di controllo del territorio con lo scopo di contrastare i reati predatori in genere, con particolare riferimento a rapine e furti in generale.

Durante il servizio, effettuato con l’impiego di 26 militari e 13 automezzi, sono state identificate 157 persone e controllati 122 mezzi, elevate 2 contravvenzioni al Codice della Strada per complessivi Euro 207,00 e sottratti 7 punti dalle patenti. Sono state altresì contestate 2 violazioni alle norme anti covid-19 per complessivi Euro 800,00 in sanzioni amministrative ed elevate 2 sanzioni amministrative per complessivi euro 21.500,00 per violazioni delle norme sul “lavoro nero”. E’ stata, inoltre, recuperata refurtiva per complessivi Euro 1.800,00.

L’attività è risultata intestata a A.A., 37enne originario del Pakistan e residente ad Asola, che è stato denunciato in stato di libertà in quanto ritenuto responsabile dei reati di “IMPIEGO DI LAVORATORI CLANDESTINI – LAVORO NERO – VIOLAZIONE NORMATIVE COVID-19”.

Nello specifico, alle ore 15.30 circa di giovedì 27 maggio, i Carabinieri della Stazione di Asola, impegnati in un predisposto servizio di controllo finalizzato alla repressione dei reati a scopo predatorio, intercettavano e fermavano, nella via Parma di Asola, una JEEP Renegade segnalata in uso a soggetti dediti a furti presso esercizi commerciali. Gli uomini dell’Arma, quindi, attuando le previste misure di sicurezza e sottoponendo a controllo il mezzo, identificavano i due soggetti, di nazionalità romena e senza fissa dimora che, alla vista dei militari cercavano di eludere il controllo manifestando urgenze e altri impegni.

I Carabinieri però avevano già adocchiato due grosse borse da spesa dietro i sedili posteriori occultate da alcuni giubbini.

I militari sottoponevano immediatamente i due individui a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 442 scatolette di tonno (numerose anche di marchi pregiati), prive di scontrino e di cui si sconosceva la provenienza. Avviate le ricerche, scandagliando le segnalazioni ricevute, si appurava che i due uomini, con lo stesso veicolo, la mattina precedente avevano tentato un furto di tonno presso un supermercato “CONAD” della provincia di Brescia. Le indagini condotte permettevano di scoprire anche un furto di 900 euro di scatolette di tonno perpetrato, dagli stessi, una settima prima, presso lo stesso punto vendita nonché, attraverso una ricostruzione di effigi fotografiche estrapolate dal sistema di video sorveglianza, un altro furto di tonno commesso presso un altro supermercato “CONAD” dell’Alto Mantovano.

I Carabinieri di Asola quindi, ricostruiti tutti i passaggi, hanno sequestrato la merce quale provento di furto che sarà poi riconsegnata agli aventi diritto a seguito delle disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria.

I due soggetti, identificati in I.L.M. 29enne e A.R.C. 21enne, dovranno ora rispondere, all’Autorità Giudiziaria di Mantova, per i reati di furto aggravato e tentato furto aggravato in concorso.

E’ stata proposta, al Questore di Mantova, l’emissione di appositi fogli di via dal territorio Mantovano.

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