Site icon Mincio&Dintorni

Al m° Gino Mescoli il Comune di San Benedetto Po conferisce la cittadinanza onoraria

Annunci

di Paolo Biondo

Si terrà sabato 21 ottobre alle 21:00 nella sala Polivalente del museo Polironiano di San Benedetto Po la cerimonia di conferimento della Cittadinanza Onoraria al maestro Gino Mescoli.

L’appuntamento in questione porta la firma del Comune di San Benedetto Po e della locale Scuola di Musica e il tutto vuole essere da un lato un sentito omaggio ad una persona che con il suo talento artistico ha portato la Città del Polirone ai fasti internazionali e dall’altro una testimonianza della stima e dell’affetto che la comunità sanbenedettina prova nei suoi confronti.

La cerimonia sarà introdotta dall’Orchestra della Scuola di Musica di San Benedetto Po in occasione del 35° anniversario della sua fondazione e al tempo stesso in omaggio musicale al m° Gino Mescoli. Al termine dell’esibizione avverrà da parte del sindaco, Roberto Lasagna, l’atto ufficiale del conferimento della Cittadinanza Onoraria.

A conclusione della cerimonia il m° Gino Mescoli dirigerà l’Orchestra d’archi “Apogeo” di Mantova nell’esecuzione di celebri musiche da lui composte.

In ambito artistico e musicale il m° Gino Mescoli, nato a San Benedetto Po nel 1930, ha rivesto molti ruoli da quello del compositore a quello di produttore discografico senza dimenticare le particolari doti di pianista, di arrangiatore e di direttore d’orchestra.

Il maestro si è diplomato in pianoforte al Conservatorio Arrigo Boito di Parma mentre successivamente ha perfezionato il suo sapere musicale sia sul piano della composizione sia nell’ambito strumentale al Conservatorio Giovanni Battista Martini di Bologna con particolare riguardo all’organo. In quegli anni si è pure dedicato alle esibizioni in pubblico facendo parte di formazioni orchestrali. Una di queste realtà allestite da giovane, portava già il suo nome.

In lui cresceva pian piano la passione i grandi compositori americani, oltre ai pianisti e alle grandi orchestre jazz.

Passaggi questi che hanno contribuito ad accrescere in termini sensibili la sua specifica formazione musicale.

L’incontro con il m° Carlo Alberto Rossi, avvenuto a Milano poco dopo il suo trasferimento nel capoluogo lombardo, fu determinante per la sua carriera in quanto gli propose il primo contratto come compositore.

In seguito si divise tra la produzione di dischi come solista al pianoforte e la crescita della sua esperienza di arrangiatore lavorando ai successi di numerosi cantanti.

In quei periodi arrivò anche a dirigere le formazioni ritmosinfoniche della RAI di Roma e di Milano.

Nel 1955 la nota interprete Jula De Palma incise il brano “Il primo valzer”, prima canzone a firma del m° Gino Mescoli

Due anni dopo a Parigi nel prestigioso teatro “Olympia”, è al pianoforte per accompagnare le esibizioni del celebre interprete napoletano Aurelio Fierro.

Agli inizi degli anni sessanta diviene direttore artistico della Phonocolor-Style e grazie alla sua esperienza e la sua lungimiranza porta al successo interpreti quali: Franco I e Franco IV, Lucia Altieri e Jhon Foster.

Nel 1962, dirige l’orchestra al Festival di Napoli.

L’anno successivo compie una tournée negli USA dirigendo una Big Band di musicisti americani; nello stesso anno gli viene assegnato il “Premio della Critica Discografica Italiana” per il 33giri dal titolo “Nostalgie” che contiene brani per pianoforte e orchestra d’archi.

Il Festival di Sanremo lo scopre come autore nel 1964 grazie al brano “Un bacio piccolissimo”, sempre in quell’anno partecipa a “Un disco per l’Estate” con “Amore scusami”, testo di Vito Pallavicini e interpretata John Foster, raggiungendo il primo posto nella “Hit Parade” dei dischi più venduti, diventando, poi, un successo internazionale.

Arrivando ai giorni nostri negli anni 2000 scrive musiche per l’orchestra d’archi del Conservatorio Lucio Campiani di Mantova, eseguite in prestigiosi contesti artistici.

Dal 2014 al 2022, ha fatto parte della giuria del concorso internazionale “Piano Lovers Over 40”, che si svolge annualmente a Milano. I suoi brani, sia come autore dei testi sia come compositore delle musiche, sono stati interpretati da cantanti di fama internazionale come di fama internazionale sono i direttori d’orchestra che hanno eseguito nei loro concerti i successi del m° Gino Mescoli.

Exit mobile version