La mostra presenta una rassegna di sculture in legno che vanno dal XII al XVIII secolo – Madonne, Crocifissi, Compianti, busti, polittici scolpiti e persino un Presepe, provenienti da musei, chiese e monasteri del territorio ticinese, dove questi autentici capolavori sono stati oggetto di devozione e ammirazione per secoli.
Da sempre il legno rappresenta uno dei mezzi più disponibili ed economici, anche perché di facile trasporto, attraverso i quali l’uomo cerca un contatto con la sfera del sacro. Questa caratteristica ha fatto, per troppo tempo, scambiare questa produzione per semplice artigianato o “arte popolare”. In realtà gli studi degli ultimi decenni hanno posto in risalto da un lato la diffusione delle sculture lignee, e dall’altro il livello spesso altissimo della loro elaborazione formale.
Per quanto riguarda il territorio ticinese, si tratta infatti di testimonianze di una tradizione artistica che raggiunse spesso vertici europei, realizzate degli stessi artisti attivi a Milano e nelle altre città dell’attuale Lombardia, ma anche nelle regioni oggi conosciute come Piemonte, Liguria, Romagna.
Le opere giungono in mostra dopo essere state oggetto di una revisione e talvolta di restauri eseguiti grazie all’importante collaborazione dell’Ufficio dei beni culturali del Canton Ticino.
La mostra è divisa in diverse sezioni: il Medioevo, il Rinascimento, le opere tedesche al tempo della Riforma, il Seicento e il Settecento.
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst CH-6862 Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera – Tel. +41 (0)91 816 47 91; decs-pinacoteca.zuest@ti.ch; http://www.ti.ch/zuest
ORARI: da martedì a venerdì: 9-12 / 14-18. Sabato, domenica e festivi: 10-12 / 14-18. Chiuso: il lunedì; 24, 25 e 31/12. Aperto: 1/11; 8, 26/12; 1, 6/01
Costo biglietto: intero CHF/€ 10.- ridotto (pensionati, studenti, gruppi): CHF/€ 8.
