Site icon Mincio&Dintorni

PROVINCIA DI MANTOVA E IL C.O.N.I. hanno firmato l’accordo di collaborazione per lo sviluppo dello sport mantovano

Annunci

Mercoledì 20 settembre è stato firmato, alla presenza del Presidente del Coni Giovanni Malagò, l’accordo di collaborazione tra la Provincia di Mantova e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano Regione Lombardia per lo sviluppo dello sport mantovano.

A sottoscriverlo sono stati il Presidente della Provincia Carlo Bottani e il presidente regionale del Coni Marco Riva.

I tre asset principali del Protocollo sono:

“Abbiamo convenuto di stipulare questo accordo – spiega il numero uno di Palazzo di Bagno Bottani – per l’individuazione e la condivisione degli specifici obiettivi di comune interesse sui quali predisporre adeguati e concreti progetti di lavoro. L’intento è realizzare nel territorio provinciale virgiliano le azioni più efficaci per la promozione della salute attraverso la pratica sportiva”.  Individuate già le prime possibili tematiche su cui definire  progetti concreti comuni: a) accrescere nella popolazione la consapevolezza della pratica sportiva e motoria come fattore determinante per la salvaguardia della propria salute e dei valori dello sport come modello di stile di vita sana; b) migliorare le conoscenze di dirigenti e tecnici delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) sugli aspetti legati alla salute e all’educazione e sensibilizzarli maggiormente circa l’importanza del ruolo sociale rivestito; c) sviluppare a tutti i livelli azioni per la lotta al fenomeno del Doping come grave anomalia e deviazione dai valori propri; d) promuovere campagne educative e di informazione alla popolazione, anche attraverso la distribuzione di materiale informativo e promozionale, con particolare riguardo al mondo dei giovani come momento formativo fondamentale nel periodo dello sviluppo e dell’accrescimento; e) incentivare attività culturali che abbiano come obiettivo la promozione e la divulgazione della cultura dello sport e dell’Olimpismo, rivolte quindi allo sviluppo di una società del benessere solidale, integrata e condivisa; f) sensibilizzare dirigenti, tecnici, e iscritti alle ASD alla cultura della prevenzione secondaria (controlli sanitari periodici) come strumento fondamentale per la tutela della salute di chi pratica attività sportiva; g) ogni altra attività che si individuerà concordemente essere utile a promuovere il legame tra sport ed educazione alla salute

Exit mobile version