Domenica 16 e 23 Agosto 2015 Giornata di Festa dove la città etrusca improvvisamente tornerà indietro nei secoli
di G.Baratti
Il clou della manifestazione che si svolge su 9 giorni, sarà la “Giornata di Festa nell’Anno Domini 1398″ che si celebrerà nelle domeniche 17 e 24 Agosto, dall’alba al tramonto.
La festa si aprirà sabato 16 con la dichiarazione dei Notabili e dell’Araldo che daranno il via ai festeggiamenti con l‘esibizione degli sbandieratori e dei musici.
Le contrade cittadine ripropongono gli antichi mestieri così come l‘ospedale di Santa Maria Maddalena viene ricostruito nel suo antico sito.
Gli animali della campagna, il cantiere edile, la zecca, i musici e i saltimbanchi, gli animatori in costume trecentesco accompagnano gli ospiti fino al passaggio della ronda che alle 24 chiude la festa.
Durante la giornata, in vari luoghi della città, si svolgono azioni sceniche e interventi musicali. Il palcoscenico principale della festa sono gli splendidi luoghi della cittadina: il centro e il Parco di Castello.
Velàthri è il nome etrusco di Volterra che faceva parte della confederazione etrusca detta dodecapoli estrusca o lucumonie. Il re e anche gran sacerdote era detto luchmon (lucumone).
Di questa epoca rimane la Porta all’Arco, magnificamente conservata; la Porta Diana: i blocchi degli stipiti; gran parte delle mura di cinta costruite con ciclopici blocchi di pietra locale; l’Acropoli, dove sono presenti le fondamenta di due templi, vari edifici ed alcune cisterne e numerosissimi ipogei
utilizzati per la sepoltura dei defunti, con rovine romane (come ad esempio il Teatro ad emiciclo) ed edifici medievali come la Cattedrale, la Fortezza medicea ed il Palazzo dei Priori sull’omonima piazza, il centro nevralgico dell’abitato.
Per info del programma: http://www.volterra1398.it/
(foto di repertorio di P.Biondo)
