Ora i firmatari della petizione prendono le distanze da Bocceda, le cui dichiarazioni non sono piaciute neppure all’Ad di Autobrennero, che si riserva di procedere per vie legali per tutelare l’immagine della società.
“Quello che è stato dichiarato – si legge nel documento dei cittadini – non rappresenta il nostro pensiero. Sul tema della Cispadana, negli ultimi anni, sono stati organizzati diversi incontri. Dibattere ancora oggi sulla questione autostrada o superstrada crediamo che sia una inutile perdita di tempo che rischia di far passare in secondo piano la volontà dei cittadini di ottenere quelle opere compensative già più volte richieste all’Amministrazione”.
Il documento inviato dai firmatari parla anche della qualità dell’intervento viario e dell’opportunità per il tessuto economico locale.
“Crediamo – si legge ancora – che la realizzazione di un’autostrada regionale possa garantire la qualità nell’intervento e sia un’importante occasione di sviluppo per il territorio”.
Il sindaco Roberto Angeli è soddisfatto, perché la protesta di fine agosto non era affatto allineata con quanto emerso durante il percorso partecipato intrapreso con la cittadinanza.
“Si era arrivati a definire obbiettivi condivisi – ricorda Angeli –, comprese le opere che saranno realizzate a Villanova. Per questo la polemica sollevata da Bocceda è sembrata ai più fuori luogo. Invierò questa petizione anche all’assessore regionale Donini per far presente che l’episodio di Brugneto non rappresenta l’idea della maggioranza dei cittadini di Villanova, ma semplicemente una posizione. Continuiamo a sostenere che la realizzazione dell’autostrada Cispadana sia realmente una grossa opportunità per Reggiolo”.

