Più di 4 italiani su 10 acquistano prodotti alimentari equo solidali. È quanto spiega un’indagine Coldiretti/Ixè, in occasione della fiera del consumo consapevole “Fa la cosa giusta” a Milano, analizzando le nuove tendenze che si stanno imponendo sulle tavole degli italiani come la maggiore attenzione all’ambiente e al valore sociale del cibo inteso non come semplice prodotto ma come vero e proprio custode di un patrimonio di relazioni umane e tradizioni familiari.
Una analisi che – sottolinea la Coldiretti – evidenzia una accresciuta sensibilità sociale degli italiani nel carrello della spesa con una maggiore attenzione all’impatto delle proprie scelte sull’ambiente, sulla salute e sui diritti dei lavoratori. Lo dimostra la voglia di conoscenza delle caratteristiche dei prodotti e della loro storia.Una sensibilità – spiega Coldiretti (www.coldiretti.it) dimostrata anche dalla crescita degli acquisti diretti dal contadino nelle aziende agricole e nei mercarti degli agricoltori visitati da oltre 15 milioni di persone ogni anno. Un vero boom che ha portato ad oltre diecimila punti vendita gestiti direttamente dagli agricoltori tra fattorie e mercati lungo tutta la Penisola grazie alla fondazione Campagna Amica promossa dalla Coldiretti che ha realizzato la più vasta e capillare rete di vendita organizzata dagli agricoltori nel mondo che può contare su fattorie, botteghe e mercati che coinvolgono 20mila aziende con prodotti coltivati su circa 200mila ettari di terreno.
Valori – sottolinea Coldiretti – che spesso mancano ai prodotti importati dall’estero visto che quasi 1 su 5 non rispetta le normative in materia di tutela dei lavoratori vigenti nel nostro Paese e sono spesso il frutto di un “caporalato invisibile” che passa inosservato solo perché avviene in Paesi lontani. E tutto questo accade nell’indifferenza delle Istituzioni nazionali ed europee che anzi spesso – denuncia la Coldiretti – alimentano di fatto il commercio dei frutti dello sfruttamento con agevolazioni o accordi privilegiati per gli scambi che avvantaggiano solo le multinazionali.
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