Nei precedenti appuntamenti sono stati riletti gli anni ’60 attraverso l'”Omaggio a Gagarin” dipinto di Nene Nodari; sono state raccontate le storie nascoste tra le trame di antichi tessuti; ci si è lasciati affascinare dall’invenzione straordinaria dei caratteri mobili, apprezzando alcuni preziosi volumi esposti in museo. E poi ancora, si è intrapreso un viaggio tra antropologia e devozione popolare legato alla ritualità della Madonna da vestire e ripreso il tema della scrittura, ma dal punto di vista dei monaci amanuensi.
“A condurci per queste strade medievali, un profondo conoscitore dell’epoca e delle emergenze sul territorio, l’archeologo Alberto Crosato, responsabile turismo e ricerca dell’Associazione “Amici di Castellaro Lagusello”, impegnata principalmente in attività di ricerca archeologica nel territorio delle colline moreniche; da alcuni anni gli sforzi si sono profusi sullo straordinario insediamento neolitico di Tosina di Monzambano.
Alberto Crosato ha anche ricevuto l’incarico da parte del museo MAST di rivestire il ruolo di Conservatore per il patrimonio archeologico che sarà ospitato in museo. Un’occasione in più per venirci a trovare domenica.” Spiegano gli organizzatori.
Il prossimo appuntamento sarà domenica 20 maggio, ma le tazze di tè verranno sostituite dai calici per inaugurare l’aperitivo time, sempre alla ricerca di aneddoti e curiosità.
Tra i prossimi appuntamenti, in programma la gita del 29 aprile a Brescia – Palazzo Martinengo per visitare la mostra dedicata a De Chirico, Picasso e Morandi in collaborazione con Guida Artistica di Brescia.
(GB)

