Nei precedenti appuntamenti sono stati riletti gli anni ’60 attraverso l'”Omaggio a Gagarin” dipinto di Nene Nodari; sono state raccontate le storie nascoste tra le trame di antichi tessuti; ci si è lasciati affascinare dall’invenzione straordinaria dei caratteri mobili, apprezzando alcuni preziosi volumi esposti in museo. E poi ancora, si è intrapreso un viaggio tra antropologia e devozione popolare legato alla ritualità della Madonna da vestire e ripreso il tema della scrittura, ma dal punto di vista dei monaci amanuensi.
Domenica 15 aprile si continuerà a raccontare le infinite storie che costellano il MAST Castel Goffredo, il museo della città a in serbo per i suoi ospiti. Protagonista dell’ultimo tè della stagione sarà la Chiesa di San Michele: tornando indietro nel tempo fino all’epoca longobarda si andrà a conoscere l’evoluzione di uno dei luoghi di Castel Goffredo, attorno al quale ancora oggi è fortemente presente il sentimento di appartenenza alla comunità. La presenza di alcuni reperti di San Michele, uno dei tanti oratori campestri di Castel Goffredo, testimonia la volontà del museo di essere espressione reale dell’intera città. Continua a leggere →