CASTEL GOFFREDO, AL MAST SI PARLA DI MODA-STILISTI A CONFRONTO E LA STORICA TRADIZIONE DI RE GNOCCO

Ritorna domenica 19 gennaio alle ore 16.30 l’attesissimo “Un tè al Museo” e, avvicinandosi il Carnevale, questa sarà la volta di Carla Bertoni, ex presidente dell’associazione Venerdì Gnoccolaro, con “Una tradizione che è storia – Re Gnocco a Castel Goffredo”.

Il contributo per la partecipazione all’evento è di 4 euro a persona (MASTamici 3 euro). Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – DOMENICA 15 DICEMBRE, VIENI A PRENDERE IL TÈ AL MUSEO DELLA CITTÀ

L’ora del tè come momento d’incontro è l’attesissimo appuntamento che si terrà domenica 15 dicembre alle ore 16.30 al MAST Castel Goffredo – Museo della Città.

A coinvolgere il pubblico con “Un Tè al Museo” sarà lo storico e direttore del settimanale “La Cittadella”, Giovanni Telò, con una conferenza dal titolo “Invece di voltarci indietro guarderemo avanti – Don Primo Mazzolari, profeta del ’900”. Continua a leggere

CASTEL GOFFREDO – SORSEGGIARE UNA TAZZA DI TE AL MUSEO, ALLA SCOPERTA DI NUOVE STORIE

Nei precedenti appuntamenti sono stati riletti gli anni ’60 attraverso l'”Omaggio a Gagarin” dipinto di Nene Nodari; sono state raccontate le storie nascoste tra le trame di antichi tessuti; ci si è lasciati affascinare dall’invenzione straordinaria dei caratteri mobili, apprezzando alcuni preziosi volumi esposti in museo. E poi ancora, si è intrapreso un viaggio tra antropologia e devozione popolare legato alla ritualità della Madonna da vestire e ripreso il tema della scrittura, ma dal punto di vista dei monaci amanuensi.

alberto crosato.jpgDomenica 15 aprile si continuerà a raccontare le infinite storie che costellano il MAST Castel Goffredo, il museo della città a in serbo per i suoi ospiti. Protagonista dell’ultimo tè della stagione sarà la Chiesa di San Michele: tornando indietro nel tempo fino all’epoca longobarda si andrà a conoscere l’evoluzione di uno dei luoghi di Castel Goffredo, attorno al quale ancora oggi è fortemente presente il sentimento di appartenenza alla comunità. La presenza di alcuni reperti di San Michele, uno dei tanti oratori campestri di Castel Goffredo, testimonia la volontà del museo di essere espressione reale dell’intera città. Continua a leggere