La serata, organizzata dal movimento Agende Rosse Rita Atria di Reggio Emilia in collaborazione con il Comune di Reggiolo e l’Anpi, metterà in evidenza i fatti di cronaca legati alla criminalità organizzata e le tappe giudiziarie del processo.Per i fatti e i soggetti coinvolti nell’inchiesta, il Comune di Reggiolo si è costituito parte civile nel maxiprocesso insieme ad altri cinque Comuni (Bibbiano, Gualtieri, Montecchio, Brescello e Reggio Emilia) oltre che alla Provincia. Da questo atto il Comune ha ottenuto un risarcimento di 150mila euro.
“La costituzione di parte civile del Comune di Reggiolo nel processo – ha ricordato il sindaco Roberto Angeli – è stato un modo per difendere e ribadire i principi di legalità e di democrazia che hanno sempre contraddistinto questo territorio. Con iniziative come quella di domani sera, informando ma anche alzando la guardia nel territorio con costanti controlli, vogliamo che l’attenzione e l’allarme sulle infiltrazioni della criminalità organizzata non cessi. La collaborazione, il controllo, la denuncia degli eventi criminosi, oltre alla coscienza dei singoli, sono fondamentali per arginare e combattere la ‘ndrangheta”.

