Il Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Felonica (Mn) non è solo una straordinaria vetrina di reperti bellici. È uno scrigno di storie e racconta, attraverso i ritrovamenti in cui ha recitato un ruolo di primo piano, le vicissitudini personali di soldati miracolosamente scampati alla morte o le vicende di aerei abbattuti e scomparsi, ritrovati e riportati alla luce.
Storie meravigliosamente tragiche che Franco Guernieri ha riportato con la passione del volontario e la precisione dello storico nel volume Alla ricerca dell’anima (Editoriale Sometti).
Mercoledì 25 aprile la presentazione al museo, con il direttore Simone Guidorzi e le autorità locali, nell’ambito delle celebrazioni per la ricorrenza della Liberazione.La «ricerca dell’Anima» è un invito rivolto a tutti coloro che visitano il Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Felonica. Chi entra nel Museo può infatti rivivere – attraverso reperti, armi, divise e oggetti di tutti i generi – il momento storico dell’evento bellico, con il grande fiume che diventa involontario protagonista della Storia nella precipitosa ritirata dell’esercito tedesco verso nord e l’arrivo degli Alleati.
(foto Museo della Seconda Guerra Mondiale del Fiume Po di Felonica)

