Successivamente le opere saranno esposte alla Galerie Lacke und Farben di Berlino dall’11 maggio al 7 giugno 2019. Il Rio Edizioni ha dedicato alla vita e all’opera di Serafino Valla il saggio RAPSODIA CON GIRASOLI, scritto a più mani e curato dalla figlia dell’artista padano Giuseppina Valla.
Serafino Valla, un maestro, l’autore di un’arte che descrive il senso della vita, miscelando sapientemente e con istinto, poesia e filosofia. Una pittura, apparentemente semplice, consegna alla storia e agli uomini tutto ciò che riguarda il pensiero, leggero e profondo, dell’incontro e del dialogo.
Sarà un percorso nella storia e per la storia l’antologica di Collecchio, dove portiamo simboli, narrazioni, aforismi dell’uomo internazionale e saggio, le presenze e i silenzi di un maestro dell’arte contemporanea.
Nel percorso delle mostre, presentato a La Notte delle Stelle, quella traccia che unisce nel cielo le stelle come una parte del cammino dell’uomo: in questo caso un uomo con il cappello che vive nel mondo avendo pieno focus e attenzione a ciò che avviene nel suo animo e nel suo spirito.
Serafino Valla ha lasciato un’eredità artistica e culturale straordinaria perché è cosa magica e appunto, straordinaria, osservare le sue opere e, scoprire, rappresentazione dopo rappresentazione, la storia complessa, in costante equilibrio precario, dell’uomo fra poesia dell’anima e filosofia della mente.
RAPSODIA CON GIRASOLI è un libro scritto a più mani; si tratta di una raccolta di testi centrati sulla figura dell’artista Serafino Valla, dove viene pubblicata l’Autobiografia esistenziale a cura della figlia del maestro, Giuseppina Valla. Il libro riporta brani, narrazioni, saggi, assai eterogenei tra loro, diversi per genesi, forma, riferimenti, obiettivi, ma accomunati dall’essere tutti articolati attorno a un certo mondo padano, scomparso da tempo, che fu intriso di una potenza drammatica di assoluta rilevanza e che ha alimentato la vita e l’opera di una generazione o due d’artisti, chiamati a volte erroneamente naïf, tra cui va di sicuro riscoperta la figura di Serafino Valla.
GIUSEPPINA VALLA è nata a Reggiolo nel 1959. Vive a Castelnovo Sotto ed è diplomata all’Istituto d’Arte “G. Chierici” a Reggio Emilia. Nel 2014 ha curato la mostra antologica del padre Serafino, a Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, alcuni mesi prima della sua scomparsa. Da quel momento il suo impegno è dedicato a valorizzare l’arte del padre.
Orari di apertura della mostra – dal martedì al venerdì: 9.30-13.00 / 14.30-18.30; sabato: 10.00-13.00 / 15.00-18.00; domeniche e festivi: 10.00-12.30 /15.00-19.00 – lunedì chiuso. Ingresso libero
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