7° corso per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie nel Parco del Mincio. È possibile presentare domanda: posti ancora disponibili.
Le domande di partecipazione possono essere consegnate o inviate alla segreteria dell’ente Parco, in piazza Porta Giulia 10 (segreteria@parcodelmincio.it – info 0376 391550 int.14) entro il 10 giugno e si aggiungeranno alle pre-iscrizioni che sono state raccolte lo scorso anno. Ottenuti i finanziamenti regionali, ora il Parco avvia la formazione per aspiranti GEV, con un corso che prevede 56 ore di frequenza in aula e addestramento pratico sul territorio. Il superamento di un esame finale li abiliterà a conseguire la nomina a guardia giurata e indossare la divisa verde, aggiungendosi alle GEV già in servizio e come loro saranno chiamati a prestare 14 ore al mese di attività volontaria e gratuita. A partire da metà giugno gli appuntamenti del corso si terranno nella sala riunioni della sede del Parco del Mincio in piazza Porta Giulia.
“L’apertura a nuove aspiranti GEV – spiega il presidente del Parco Mincio, Maurizio Pellizer – è coerente con le nuove, positive, tendenze che esprime di questi tempi la società civile: una aumentata attenzione verso i temi ambientali e alla cura del territorio. La formazione di nuove guardie volontarie si prefigge soprattutto di potenziare la prevenzione, che si sostanzia nella presenza professionalmente elevata sul territorio delle Guardie Ecologiche Volontarie e nella loro capacità di interagire con i cittadini che frequentano il parco e con la rete delle istituzioni e delle forze dell’ordine territoriali. Il ruolo fondamentale della vigilanza del Parco è quello di prevenire i fenomeni potenzialmente pericolosi per la collettività dei fruitori e per l’area protetta e dunque arginare atti vandalici, incendi dolosi, sbancamenti e scarichi abusivi, azioni di bracconaggio, danni e sfregi al territorio. Compiti che nei casi più complessi svolgeranno in collaborazione con le forze dell’ordine”.
I requisiti per presentare domanda sono: essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea e maggiorenne, godere dei diritti civili e politici, non avere subìto condanne penali definitive, possedere i requisiti fisici, tecnici e morali che lo rendono idoneo al servizio.
Il programma del corso, che si apre il 15 giugno con una introduzione a parte del presidente, coinvolge lo staff tecnico del Parco, a partire dal direttore Cinzia De Simone, nuova responsabile del settore Vigilanza dell’ente, per una necessaria conoscenza del funzionamento amministrativo e delle competenze dell’ente Parco (struttura amministrativa, riserve naturali e esiti della rete natura 2000, educazione ambientale e comunicazione, morfologia del territorio, disciplina del taglio piante), per spaziare poi su tutti gli argomenti sui quali si intrecceranno i molteplici campi d’azione delle GEV. Sono una trentina i temi dedicati, che sono affidati a relatori esperti, come, per l’ambito naturalistico, il botanico Rossano Bolpagni e il naturalista Daniele Longhi e i tecnici di numerosi enti di controllo e gestione del territorio.
Gli aspetti normativi inerenti i reati penali, la legislazione di tutela del paesaggio o la disciplina urbanistica, il codice dell’ambiente, i reati contro la pubblica amministrazione saranno affrontati da lezioni tenute dal vice comandante della polizia urbana di Mantova Luigi Marcone, dall’avv. Luca Palvarini, da Carabinieri Forestali, e da GEV esperte.
Nella formazione rientrano anche i compiti di conoscenza di ruoli e competenze di altri enti che interagiscono nella gestione del territorio: Arpa sull’inquinamento delle acque, AIPO per le norme di polizia idraulica, aspetti di igiene pubblica con ATS Valpadana, tecniche di intervento e comportamento che saranno impartite da Questura di Mantova e Croce Verde.
Un vasto mix di conoscenza per testare le quali durante il corso i partecipanti dovranno affrontare test e simulazioni, uscite guidate alla conoscenza del territorio e un colloquio con la commissione regionale d’esame. Le lezioni sono accorpate in otto giornate intere (sempre di sabato) scandite tra giugno e ottobre, l’ammissione all’esame sarà assicurata a chi frequenta almeno il 75% delle lezioni.

