Il Parco del Mincio ottiene il terzo finanziamento da Regione Lombardia

Sponda del lago superiore
Mantova, 22 luglio – Il Parco del Mincio ha ottenuto da Regione Lombardia il finanziamento necessario ad avviare la terza campagna di contenimento della specie ittica invasiva e dominante denominata Silurus glanis, che è sempre finalizzata alla tutela della biodiversità presente nell’area protetta e nei suoi ambienti acquatici e a favorire la ricolonizzazione delle acque da parte delle specie ittiche native. Continua a leggere
Per il quarto anno consecutivo, gli studenti delle classi terza e quarta A Ambientale dell’Istituto Tecnico “Andrea Mantegna” di Mantova hanno dedicato una mattinata ad accudire un tratto di parco periurbano, ripulendolo dai rifiuti, zappando e mettendo a dimora nuovi alberi e specie arbustive.
Al Parco delle Bertone, i bambini e le bambine potranno trascorrere le giornate di vacanza giocando e esplorando la natura dei luoghi, in particolare a caccia di “semi e germogli” il tema che caratterizza l’attività di quest’anno.
Prevenire danni ambientali, informare la popolazione sulle caratteristiche del territorio e delle specie protette, individuare emergenze ambientali, affiancare l’ente nelle numerose attività di tutela e valorizzazione dell’area protetta e del patrimonio naturalistico che l’ente custodisce nelle sue riserve naturali: questi i principali compiti delle Guardie Ecologiche Volontarie, che il Parco del Mincio si appresta ad incrementare con l’avvio di un nuovo corso di formazione, il settimo dalla nascita dell’area protetta. 
Gli habitat e la biodiversità, che il Parco è chiamato a proteggere e conservare, sono i protagonisti del calendario 2019 del Parco del Mincio, giunto quest’anno alla sua trentunesima edizione. Un traguardo importante, valorizzato attraverso il racconto delle azioni che l’ente progetta e realizza per tutelare la ricchezza del Capitale Naturale dell’area protetta, e per promuovere nella popolazione la consapevolezza della sua varietà e fragilità.
Sono tornati gli aironi nella riserva regionale di Pomponesco, gestita dal Comune in convenzione con il Parco del Mincio. A osservare la ricomparsa degli ardeidi sono state la Guardie Ecologiche Volontarie del Parco, durante i sopralluoghi svolti in questi giorni nei punti dell’area protetta – riconosciuta anche Zona di Protezione Speciale (ZPS) e Sito di Interesse Comunitario (SIC) per il suo elevato valore naturalistico – dove sono stati eseguiti i lavori di riqualificazione ambientale previsti nel progetto “Tessere per la Natura”, una vasta operazione coordinata dal Parco del Mincio per la ricostituzione dei corridoi ecologici in 21 comuni della provincia. 
